Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver preso atto con enorme rispetto e piena comprensione della decisione di coach Pete Strobl di non ricoprire il ruolo di head coach della prima squadra nella prossima stagione.
La Silvano Fedi si fa ancora ben valere in questo weekend, caratterizzato da 3 successi che portano il conto a 50 nel 2026.
Va sempre più delineandosi il finale di stagione delle rappresentative giovanili del Pistoia Basket 2000.
Quarantasettesima edizione del Trofeo Dormisacco-Memorial Enzo Bindi-Carlo Ruggiero), organizzata dall’Atletica Borgo a Buggiano su di un percorso molto impegnativo.
Il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno ha celebrato la sua 43ª edizione, porta nuovamente la firma del lucchese Rudy Michelini.
Fine settimana straordinario per l’HC Pistoia, che chiude una domenica ricca di impegni con risultati di grande valore per tutte le categorie impegnate.
Crystal Palace contro Rayo Vallecano non è la finale più glamour che la Conference League potesse immaginare.
Grande impresa della Bocciofila Montecatini AVIS che al bocciodromo di Sesto Fiorentino ha conquistato con autorità il titolo regionale del Campionato Italiano di Promozione categoria C, staccando il pass per la fase nazionale al termine di una giornata da incorniciare.
Raccontami un libro: consigli di lettura di Valentina.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
A soffrire per caldo, e per le grandinate improvvise, anche i frutti di bosco, una delle eccellenze della montagna pistoiese, con una stima di calo produttivo che può arrivare al 40%. E la siccità di questi mesi si incastra in una fase difficile per i piccoli frutti tanto gustosi quanto delicati: mirtilli, ribes, fragoline, lamponi.
“Il periodo di raccolta a seconda dei frutti – spiega Fabio Bizzarri, produttore della rete Coldiretti Campagna Amica (in foto) - va da metà giugno fino ad ottobre. La quantità di frutti ‘selvatici’ è in calo costante, e per mantenere la nostra capacità produttiva è indispensabile avere impianti irrigui goccia a goccia, oltre ad efficaci reti di produzione per evitare che i frutti di bosco siano un’eccellente alimento solo per gli ungulati”.
In montagna lentamente, ma costantemente, sta aumentando la superfice dove i frutti di bosco sono coltivati dai produttori agricoli professionali (prevalentemente con metodo biologico), irrigati alla bisogna e protetti dalle scorribande di cinghiali, sono già almeno 8 gli ettari attrezzati. “Una superficie destinata ad aumentare, viste le tendenze climatiche in corso –spiega Coldiretti Pistoia -. Ricordiamo che i frutti di bosco, che sulla nostra montagna pistoiese hanno una eccellente qualità, creano un valore aggiunto notevole negli impianti produttivi più innovativi. Da un minimo di 50mila euro e fino ad 80mila, a seconda della stagione e della varietà di frutto di bosco: almeno la metà di questo va in tasca alla manodopera addetta alla raccolta. I frutti di bosco, infatti, sono un segmento dell’agricoltura ad alta intensità di manodopera, e questo è un ulteriore elemento positivo del comparto”.