Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 08:12 - 01/12/2022
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Partiamo da una considerazione sempre valida .
La vita è sacra .
Chi a causa di una guerra muore o soffre o è costretto a scappare è vittima .
Vittima è anche il soldato invasore che non ha scelta .....
BASKET

Fabo Herons Montecatini comunica di avere raggiunto un accordo per le prossime tre stagioni sportive, sino al 2024-25 compreso, con Marco Arrigoni, ala-centro di 198 cm, proveniente dalla Serie A2, che era in forza alla Rinascita Basket Rimini, di cui era capitano e dalla quale si è appena liberato.

BASKET

Alessio Torrini, ala pivot classe 2005 e protagonista dell'Under 19 Silver Movind, in testa alla classifica del proprio campionato, è stato tesserato in doppio utilizzo con la Wolf Pistoia.

BASKET

Arriva il primo stop casalingo di questo campionato per la Over Nico Basket Ponte Buggianese, superata 61-76 dalla Pallacanestro Femminile Pontedera.

BET

L'offerta di bonus agli scommettitori è una caratteristica distintiva dei bookmaker online. Nel tentativo di attirare l'attenzione degli scommettitori online, le società sportive offrono scommesse gratuite e altre promozioni. Qui di seguito, mettiamo in evidenza tutte le caratteristiche del loro utilizzo per la carriera di scommesse online.

RALLY

Nella serata di ieri, al Nursery Campus dei Vivai Vannucci, a Pistoia, si è svolta la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Campionato Provinciale ACI Pistoia – “Memorial Roberto Misseri”,

BASEKT

La Gioielleria Mancini torna fra le mura amiche nell’incontro valevole per la nona giornata contro il Galli San Giovanni Valdarno.

RALLY

Definite le classifiche della seconda edizione del campionato provinciale Aci Pistoia – “Memorial Roberto Misseri”.

HOCKEY

Si apre la stagione indoor che vedrà impegnato l'Hockey Club Pistoia nei massimi campionati nazionali.

none_o

All'oratorio della Vergine Assunta di Serravalle Pistoiese, l'esposizione di arte contemporanea dell'artista Filippo Basetti.

none_o

Consigli di lettura di Valentina.

Per te, che sei per me una fiammella,
che generasti il figlio .....
IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese.

IL MONDO IN TAVOLA
di Sissy Raffaelli

Fritole veneziane.

Sales and Didactic Consultant

Descrizione della posizione

SI .....
E'stato scritto e pubblicato un libro sulla presenza del grande .....
PROVINCIA
Produzione industriale nel 1° trimestre 2022: solo una lieve frenata, ma il problema rimangono i prezzi

24/5/2022 - 13:40

Una lieve frenata in un trimestre segnato prima dal fortissimo incremento dei prezzi soprattutto energetici e poi, poco oltre la sua metà, dallo scoppio della guerra in Ucraina: è quanto accaduto alla produzione industriale di Lucca, Pistoia e Prato nel periodo gennaio-marzo 2022 secondo le rilevazioni del Centro studi di Confindustria Toscana Nord.

La variazione tendenziale (1° trimestre 2022 sul 1° trimestre 2021) segna un valore nettamente positivo, +6,1%, anche se leggermente inferiore alle prestazioni dei trimestri precedenti; la variazione congiunturale (1° trimestre 2022 sul 4° trimestre 2021) è invece negativa (-1,1%), portando il trimestre a -2,9% rispetto alla media (dati destagionalizzati) del 2019.

"Un risultato non esaltante, ma non tale da destare particolari allarmi - osserva il presidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini -. La nostra area vive le proprie dinamiche in termini del tutto coerenti con quanto sta avvenendo in Italia, con risultati finali parzialmente diversi in conseguenza della maggiore concentrazione sul nostro territorio di taluni settori rispetto ad altri. Ci accomuna al resto dell'economia italiana e mondiale la percezione di una forte incertezza dovuta a fattori geopolitici dall'evoluzione imprevedibile. Gli effetti diretti sulle nostre aziende, percepibili già nel primo trimestre e ancora attualmente, riguardano soprattutto i prezzi elevati di gas metano, energia elettrica e materie prime e la disponibilità di alcune di esse; compromessa anche la situazione dei trasporti, sia per i prezzi che per la funzionalità di alcuni dei principali poli logistici mondiali, soprattutto in Cina. Un quadro di eccezionale complessità nel quale ad oggi rimane un fondamentale punto di forza: salvo alcune eccezioni, la domanda di beni prodotti dalle nostre azione è ripresa con decisione."

I risultati complessivi dell'area Lucca-Pistoia-Prato presentano come di consueto differenze su base provinciale a loro volta dovute alle prestazioni diverse dei settori caratterizzanti ciascuna area. La produzione manifatturiera lucchese ha segnato nel 1° trimestre 2022 +3,4% rispetto allo stesso periodo del 2021 e una minima flessione (-0,8%) rispetto al 4° trimestre 2021; Pistoia presenta una situazione sensibilmente diversa, con +4,1% per il tendenziale e -4,6% per il congiunturale; Prato, la provincia che con la sua elevata concentrazione del settore moda ha sofferto di più nella pandemia, presenta rispettivamente +11,6% e +0,5%.

"L'andamento della produzione lucchese rappresenta un risultato molto buono considerando che il 1° trimestre 2022 ha innescato per l'economia una frenata generalizzata. Anzi, rispetto alla media dell'anno pre-pandemia 2019 la produzione manifatturiera lucchese è a quota +2,4% - commenta il vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Tiziano Pieretti -. Le prestazioni migliori appartengono alla nautica, che segna ben il 10,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2021 e che presenta anche previsioni positive sugli ordini, soprattutto dall'estero; ma anche +7,8% della metallurgia, +6,8% della chimica-plastica e +6,3 della meccanica sono risultati di tutto rispetto. Sostanzialmente stabile carta e cartotecnica con +0,4%, mentre portano segni meno, per quanto contenuti, sia l'alimentare che il lapideo (rispettivamente -1,7% e - 3,7%). Anche le previsioni delle aziende sono per lo più positive. Ma questo non significa che possiamo guardare al futuro con piena serenità: soprattutto settori energivori come quello della carta osservano con apprensione quanto sta accadendo a livello mondiale e, per quanto stiano facendo tutto quanto è nelle loro disponibilità per garantirsi energia a prezzi accettabili, non possono non temere ulteriori evoluzioni negative."

"Buono - dice Daniele Matteini, commentando i dati per la provincia di Pistoia -  il risultato per diversi comparti dell'economia pistoiese, a iniziare dalla chimica plastica, in crescita costante (+7,2%) la metalmeccanica (+5,8%) l'abbigliamento maglieria (+6,9%) , la carta (+6,2%), finalmente, il cuoio-calzature (+7,3%); modesta ma presente, la crescita nel settore del mobile, che include anche la produzione di materassi (+1,9%) mentre resta impercettibile la crescita nei tessuti (+0,1%). Il peggior dato è rappresentato dal settore alimentare, che perde una quota considerevole di produzione (-6,6%) assecondando in maniera marcata una tendenza che già avevamo registrato nei trimestri antecedenti a quello che stiamo commentando. Positive, anche a Pistoia, le previsioni delle aziende, soprattutto in merito agli ordini dall'Italia, mentre poco ci si attende dall'estero. Questo è un dato che merita riflessione, per una provincia fortemente orientata verso l'export e che, evidentemente, ragiona in maniera pessimistica sullo scenario internazionale. Questo atteggiamento, unito ai problemi generalizzati dell'industria nel suo complesso (aumento del prezzo delle materie prime e difficoltà a reperirle, prezzi di gas ed energia elettrica, ricadute delle sezioni applicate alla Russia soprattutto su alcuni comparti) ci inducono a ritenere che il momento abbia criticità che frenano uno sviluppo che, altrimenti, potrebbe essere significativo."

"Nella lenta risalita del manifatturiero pratese dopo il crollo dovuto alla pandemia, il 1° trimestre 2022 rappresenta una tappa positiva - conclude la vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Fabia Romagnoli -. Il tessile in particolare segna +14,9% rispetto allo stesso periodo del 2021 e + 3,3% rispetto al 4° trimestre 2021. Bene anche il meccanotessile con, rispettivamente, +7,8% e +3,8%, valori analoghi all'abbigliamento (+7,6% e +3,2%). Il confronto con la media del 2019 non può ancora dirsi confortante: le pur buone prestazioni di gennaio-marzo 2022 lasciano il manifatturiero pratese ancora a quota -8,5%. Un dato, questo, che appare meno gravoso se confrontato con quelli del 2020, nel quale Prato perse quasi il 20% della produzione dell'anno precedente, e del 2021 con, sempre rispetto al 2019, -13%. Le imprese commentano con amarezza che forse mai c'è stata così tanta domanda con così poca possibilità di realizzare margini: il motivo è sempre lo stesso, prezzi elevati di gas ed energia elettrica ma anche delle materie prime tessili, dei prodotti chimici, dei metalli, dei trasporti. Le profonde trasformazioni che si profilano per l'economia mondiale potrebbero favorire produzioni qualificate come quelle pratesi: è su questo che le imprese scommettono, continuando a investire."

Fonte: Confindustria Toscana Nord
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: