Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
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Ieri passeggiando intorno casa ho notato con grande piacere che i lavori di rifacimento dei marciapiedi di Via Boccaccio sono terminati. Un bene soprattutto perché la parte intorno al "centro diurno .....
BASKET

A.S. Estra Pistoia Basket 2000 comunica di aver raggiunto un accordo, di durata biennale, con Giuseppe Valerio che sarà il secondo assistente di coach Dante Calabria.

TAEKWONDO

Dopo il Kim e liu del Nord e il Kim e Liu di Roma la società sportiva Kin Sori Taekwondo asd si conferma prima delle toscane nel taekwondo e 3 nel parataekwondo italiano.

IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme un altro bel sabato di sera di trotto e di festa per tutto il pubblico presente, circa 1400 presenze. 

BASKET

Si è conclusa la quinta edizione del Pistoia Basket Project Camp, il grande camp di pallacanestro organizzato dal Pistoia Basket Junior che attira sull’appennino tosco-emiliano, nello specifico a Fanano in provincia di Modena, un numero sempre più elevato di ragazzi.

ATLETICA

Italiani individuali e di società master da applausi per l’Atletica Pistoia. La società del presidente Remo Marchioni ha raccolto allori e soddisfazioni sia nella kermesse capitolina, la prima, sia in quella tenutasi a San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso, la seconda. 

BASKET

Fabo Herons Montecatini ha il piacere di annunciare l’ingaggio di Matteo Aminti, un'ala-centro del 2005, proveniente dalla Virtus Siena, che completerà il roster della prima squadra per il campionato di Serie B Nazionale 2024-25.

IPPICA

Il mercoledì sera di corse all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme è stato incentrato su uno dei personaggi più famosi al mondo, Pinocchio e, in particolare, sul Parco policentrico di Collodi.

BASKET

A.S. Estra Pistoia Basket 2000 è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo di durata triennale con Dante John Calabria che sarà il nuovo capo allenatore della nostra prima squadra in vista del campionato 2024/25 di Lba.

none_o

Una mostra dedicata alla città, in tutte le sue sfaccettature. 

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Per tutto il mese di agosto, fino al 9 settembre, è visitabile nelle vetrine esterne e nello spazio espositivo interno.

Ferragosto nella valle
quanto caldo che mi assale.

La grande .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

Oroscopo luglio 2024.

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Segno del mese.

Se avete Perdite occulte sulle vostre tubazioni, abbiamo sempre .....
L'agenzia formativa e per il lavoro Cescot Pistoia ricerca addetto/ .....
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AUTORE: Roberto Ferroni
email: -

7/2/2018 - 11:21

Mi accodo al signor Benedetti per chiedere anche io alcune cose al mio
Comune di residenza. In primis una copertura mobile che ci risparmi
dalla pioggia in inverno e dal troppo sole in estate, poi un sistema
viario sotterraneo che eviti l'afflusso di veicoli nella cittadina;
ancora, un orecchio più che sensibile alla minoranza, quale che sia, per
far si che le loro richieste siano attuate a dispetto della maggioranza;
un' abolizione totale dei rumori, niente chiacchiere in piazza,
televisori spenti, rombo dei motori di aerei silenziati ( e se cadono lo
facciano in provincia di Lucca o Pisa). Ed infine, abolizione del
lavoro, degli stipendi, incassi e pagamenti, tutti ad usufruire al
tavolo del Bengodi.

Irrealizzabili ? Forse si, ma vuoi mettere quanto scalpore, quanta
visibilità ho suscitato ? Magari per niente, tanto nessuno mi darà
ascolto e nessuno mi candiderà o, se condidato, nessuno mi voterà,
neppure io. Per altri, non so.
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AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

6/2/2018 - 17:02

Ci avviciniamo, oltre alla consultazione politica nazionale, anche a quella amministrativa, della prossima primavera, del Comune di Ponte Buggianese.
I partiti con le loro coalizioni si stanno già preparando con le " campagne d' ascolto" nelle diverse frazioni e capoluogo.
Per questo, come semplice cittadino, mi permetto anch' io di dare agli stessi le mie segnalazioni o indirizzi programmatici per i prossimi cinque anni.
Diverse sono le cose da avanzare ai futuri amministratori, ma segnalo loro quello che precedentemente ho " scribacchiato" nelle mie segnalazioni su questo giornale.
* La realizzazione della pista di atletica leggera nello stadio Pertini;
* il parcheggio in via Rossini lato est difronte la scuola elementare e biblioteca comunale;
* la sistemazione della Chiesetta del Cimitero;
* i dossi in via Rossini in prossimità della scuola e la biblioteca;
* la salvaguardia del territorio e delle proprietà comunali con maggiore vigilanza;
* sistemazione delle strade comunali più bisognose di manutenzione;
* sistemazione dell' aiuola e piedistallo della statua di Padre Filippo Cecchi;
* illuminazione pubblica fino al confine di Chiesina Uzzanese per la parte mancante di Via Roma;
* illuminazione pubblica lungo le rampe del ponte sull' autostrada Firenze-Pisa Nord a Casabianca in via Buggianese;
* manutenzione straordinaria dell' edificio comunale di p.zza del Santuario;
*controllo e manutenzione delle piazzette delle fabbriche ad Albinatico con spazzamento ed altro;
* controllo e vigilanza per i rifiuti abbandonati;
* maggiore attenzione nel sociale per i più bisognosi con oculati controlli fiscali ed ISEE.
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In risposta a: del
A proposito di rotonde
AUTORE: R.F.
email: -

5/2/2018 - 19:50

Più che mettere in sicurezza (?) le rotonde bisognerebbe mettere in
sicurezza tanti autisti che le percorrono. Gente che credendo di essere
su un circuito prende la corda invece di mantenere la destra, magari
anche con la freccia sinistra accesa ma si guardano bene da accendere
quella di destra quando escono. Se poi, visto il loro comportamento
rotatorio, qualcuno li supera a destra (supera, non sorpassa - vedere il
Codice della Strada), tagliano anche la strada per immettersi in
un'uscita e magari pretendendo avere anche ragione.

Forse dovrebbe tornare di moda l'evoluzione della pubblicità di un
carburante che sollecitava a non mettere un tigre nel motore se al
volante c'era un asino.
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In risposta a: Rotonde e bistonde della Camporcioni del 5/2/2018 - 2:05
Perchè ?
AUTORE: simo
email: [protetta]

5/2/2018 - 15:14

Xkè si devono mettere in sicurezza le rotonde sulla Camporcioni? Non mi sembrano più pericolose di tante altre? I soldi stanziati non si potrebbero usare x rifare il manto stradale e eliminare le buche in qualche caso veri e propri crateri, quelle si veramente pericolose sopratutto x moto e scooter???
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AUTORE: Giovanni
email: -

5/2/2018 - 2:05

La provincia di Pistoia ha stanziato € 1.263.900 per i lavori urgenti sulle strade provinciali,all'arteria più transitata della Valdinievole e della Firenze-Mare,la provinciale 026 Camporcioni, sono stati assegnati la "bellezza" di € 86.900 pari al 7% della cifra.

Motivazione che si devono mettere in sicurezza le tre rotonde,Casabianca,Gallo,Centro Commerciale Montecatini e la variante che si immette dietro il Palaterme.

E alle buche che ci sono speriamo si interessi la Regione o la vecchia provincia di Lucca in quanto,
con questo 7% stanziato, si farà poca strada meglio mettere in sicurezza codeste rotonde.
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In risposta a: CI DICA PUBBLICAMENTE PER CHI VOTA del 28/1/2018 - 16:31
Egregio Signor Profili
AUTORE: roberto ferroni
email: -

29/1/2018 - 10:24

Sono allo stesso momento onorato dai Suoi apprezzamenti, ma allo stesso tempo perplesso, se non addirittura offeso, dalla Sua richiesta. Lei, con questa, infrange il mio diritto sancito dalla Costituzione Italiana: Rapporti Politici, art. 48, secondo paragrafo, per cui il voto è da ritenersi segreto. Fra l'altro é anche uno dei pilastri per un sistema veramente democratico. Credo essere sempre stato molto chiaro nelle mie idee. Alla larga da chi racconta frottole, alla larga da chi vuole manipolare l'elettore, alla larga da chi vuol passare per buon predicatore ma è cattivo razzolatore. Ed infine, io che per professione e motivi personali ho girato il mondo (molte volte) dal 1958 in poi vedendo realtà talmente differenti da domandarmi se ci sia abbastanza spazio per tutte sulla Terra, sono e sarò strenuo difensore della mia base culturale, aperto a confrontarmi con altre ma non a farmi sottomettere - ne intenzionato a sottomettere altri, sostenitore della Legalità, senza la quale non può esserci Giustizia senza la quale non c'é Libertà. D'altro canto, se Lei ha ben letto quanto ho scribacchiato, ora ed in passato, un'idea se la può fare, come del resto mi sono fatto io del Suo schieramento, senza chiederglielo.
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AUTORE: Giuliano Profili
email: -

28/1/2018 - 17:32

Lettera aperta ai Sindaci di Uzzano e Chiesina Uzzanese
Da Ex sindaco del comune di Uzzano, attraverso questa lettera aperta indirizzata ai Sindaci di Uzzano e di Chiesina Uzzanese, sento il dovere unendomi, ha quelle di molti cittadini,di esternare amarezze e preoccupazioni, di fronte all’incomprensibile silenzio dei Sindaci in oggetto, su la questione della fusione e la riunificazione del territorio dei due Comuni, lacerato nel 1963 da scelte scellerate, al di fuori di ogni regola di senso civico, inteso come appartenenza ad una comunità, di chi, allora guidava queste Amministrazioni, oggi per fortuna, prendere decisioni cosi laceranti sarebbe impensabile per chiunque. Ma mi preme sottolineare, come ha distanza ormai tre anni dal giorno in cui, il Sindaco di Uzzano Franchi, il Sindaco di Chiesina Borgioli, dopo aver esaminato che la legge sulle fusioni dei Comuni, offre enormi vantaggi economici diretti, con €. 250.000,00 alla fusione e €.250.000,00 per i 5 anni successivi, creando condizioni economiche/amministrative dei due Enti, immediatamente molto vantaggiose, per ottenere enormi risparmi sulla spesa corrente,razionalizzazione della stessa , ottimizzazione dei servizi, maggiore efficienza, più competenza delle strutture, dei suoi uffici, sempre più sotto dimensionati, non ultimo l’aspetto dei costi della politica anche nei piccoli Comuni. Negli ultimi mesi del 2015 avevamo assistito, ad una velocizzazione del processo di fusione fra i Comuni di Uzzano e Chiesina Uzzanese. Nei cittadini, era presente un sentimento diffuso sulla necessita di riunire i due territori, ingiustamente divisi da errori politici di destra, ma soprattutto di sinistra commessi nel lontano 1963, dalle classi dirigenti politiche locali, che in quei giorni governavano il territorio. Il momento, per iniziare il processo di riunificazione dei territori, andati avanti per secoli come unico territorio, sembrava giunto. Ne erano entusiasti tutti i soggetti che ricoprivano importanti incarichi nel Consiglio Regionale, che rappresentavano il territorio in Parlamento. Era un periodo dove si scrivevano, paginate di giornali da parte di tutti i soggetti, comunicati stampa, impegni Istituzionali, da parte di tutti gli attori in scena. Le coperture politiche regionali si leggevano nei comunicati stampa del Consigliere di riferimento del territorio Niccolai, erano molto chiare e stimolanti. Altrettanto, le prese di posizione a favore della fusione dei Parlamentari del collegio, basta leggere cosa scrivevano in quei giorni su queste pagine, gli On./li Fanucci, Bini, insomma sembrava cosa fatta, di questo, si parlava nei convegni, che qua e la venivano organizzati sul territorio. Sembrava imminente l’inizio della consultazione dei cittadini, che dovrebbero esprimersi attraverso un referendum, se confermare o no le volontà dei loro amministratori, supportate dall’approvazione delle loro assemblee. Poi invece a distanza di tre anni, sembra calato sul progetto un incomprensibile silenzio, i cittadini sono rimasti all’oscuro di tutto, non sanno se ancora i loro amministratori sostengono quel progetto, oppure no? Se, ne esiste uno nuovo, e sconosciuto, magari migliore perche no? Sig. SINDACI, dovete informare? Altrimenti i cittadini si fanno di voi, una cattiva immagine giudicandovi più che, Amministratori responsabili, dei chiacchieroni senza progetti, senza idee, sul futuro sviluppo del territorio in questione. L’altra nota stonata è, il silenzio dei partiti di riferimento degli attuali Amministratori, dopo che i suoi dirigenti, locali, provinciali, regionali, in quel breve periodo che va da fine 2015 inizio 2016, si erano pronunciati molto favorevolmente sulla saggia proposta di riunificazione dei territori dopo il varo della legge. Ha ciò va aggiunto che intervenire su questioni di riorganizzazione territoriale, non richiede nessun progetto tecnico, nessun incarico professionale, nessuna variazione di bilancio, nessuna spesa imprevista o imprevedibile , ma richiede solo una capacita politica/amministrativa dei Sindaci, delle loro Assemblee, che guardi non solo agli interessi degli amministrati di oggi, ma soprattutto agli interessi dei cittadini di domani, di quelli che devono ancora nascere, sono le vostre scelte amministrative di oggi, che condizioneranno la vita domani. Vorrei infine richiamare l’attenzione vostra, delle vostre Assemblee, che decisioni di alto profilo come queste, non sono, ne di destra ne di sinistra. Sig. Sindaci dovete dimostrare, di non aver paura, di non preoccuparvi di perdere la poltrona, il potere territoriale, la visibilità. Dovete invece ricordarvi, che le vostre scelte di oggi, condizioneranno pesantemente non solo i territori, ma il futuro dei cittadini. ALLORA AVANTI TUTTA!!!!
Giuliano Profili
Ex Sindaco di Uzzano
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In risposta a: Riflessioni del 27/1/2018 - 12:47
CI DICA PUBBLICAMENTE PER CHI VOTA
AUTORE: Giuliano Profili
email: [protetta]

28/1/2018 - 16:31

DICA PUBBLICAMENTE PER CHI VOTA
Sig Ferroni anche se non puntualizzava, si era capito che il commento era il suo, lo si era capito dal modo, professorale, diplomatico, filosofico, che appartiene al suo stile anche nello scrivere. Io la consiglierei se vuole interloquire con i lettori ( cosa che ritengo giusto) su questioni politiche, sociali, economiche, ci dicesse una volta per tutte, MA LEI PER CHI VOTA? Non può solo confidarlo personalmente ad alcuni? Non basta, essere onesti cittadini, bravi lavoratori, con un passato senza scheletri negli armadi, per pensare di essere sempre dalla parte giusta? Altrimenti si troverà sempre ad interloquire con le stesse persone, di questioni certamente interessanti, ma che non interessano la stragrande maggioranza dei lettori, obbligati a rincorrere quotidianamente i problemi che la vita ci riserva. Sig: Ferroni per cortesia dica pubblicamente, per chi ha votato nel passato, per chi voterà il 4 Marzo. Solo cosi si arricchisce il dibattito GRAZIE!!!!
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In risposta a: Riflessioni del 24/1/2018 - 8:36
Riflessioni
AUTORE: roberto ferroni
email: -

27/1/2018 - 12:47

Ringrazio la Redazione che ha scelto di dare spazio ad un commento che avevo dimenticato di firmare. Cordialità.
Roberto Ferroni
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In risposta a: del
Riflessioni
AUTORE: R.F.
email: -

24/1/2018 - 8:36

I credenti dicono che la perfezione (ammesso e non concesso che possa
esistere) non è cosa di questo mondo. In politica poi, l'arte del
compromesso, ogni cosa si afferma, ritrae, modifica, abiura, secondo
convenienza, immediata o a più lungo termine.

Basta guardare alla Storia e vedere come la "democrazia" sia nata, in
quel d'Atene due millenni e mzzo fa. Allora un certo numero di cittadini
maschi, non tutti i maschi ateniesi, si riunivano e decidevano sul da
farsi. Chiaro che era un sistema oligarchico altrimenti denominato -
esclusione delle donne e di una minoranza di maschi.

Se democrazia deve essere, allora ognuno - dico ognuno - deve avere il
potere di manifestare il proprio pensiero, che oggi viene espresso
attraverso canali che non sono più l'assemblea in piazza o l'alzata di
mano. Per quel poco, pochissimo, che ricordo di fisica, questa recita
che ad ogni azione ne corrisponde un'altra opposta e contraria. Ecco
quindi il manifestarsi la proliferazione degli aspiranti alla politica,
cui per inciso e grazie alla democrazia, non può essere loro vietato
manifestare il loro sentire. E qui ribatto un mio concetto che a
qualcuno potrebbe sembrare foriero solo di negatività. In Parlamento, e
nella vita politica, ci dovrebbero essere SOLO tre gruppi; quando si
vota quello con maggior numero di voti, anche se inferiori al 50%,
governa. Toccherà ai governanti mediare con le opposizioni, del resto
accade nelle democrazie più vecchie, il passaggio o meno delle leggi.
Chiaro che dovrebbero anche esistere dei paletti, ad esempio vincolo di
mandato, poiché é assolutamente amorale che uno si faccia eleggere in
forza di un'idea, un'appartenenza e poi - quasi sempre per convenenza
personale, leggi carriera, poltrona, interesse ecc. - passa allo
schieramento opposto. Se non se la sente di proseguire nel mandato, si
dimette ed al suo posto subebtra il primo dei non eletti - del suo
schieramento. Del resto Trump negli USA, May in UK e Macron in Francia,
con sistemi differenti, sono stati eletti pur avendo ricevuto un numero
di voti inferiori al 51%

Idea perfetta ? NO, neppure per idea, ma come dicevamo all'inizio, la
perfezione, solo per i credenti, esiste in un ipotetico "aldilà". Certo
con l'attuale sistema - a proposito, quale, visto che lo cambiano
secondo convenienza di parte ? - ciò che si ottiene, fra pontificatori,
mezze calzette, opportunisti, sfruttatori di situazioni, é solo
d'incentiivare i tornaconto personali, con buona pace del concetto di
uguaglianza di diritti che si traduce in democrazia.
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In risposta a: del
I SOMBOLI INFINITI DEI PARTITI.
AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

22/1/2018 - 20:29

Si è conclusa ieri 21 gennaio u.s. alle ore 16 la consegna al Viminale dei 98 simboli di altrettanti partiti e movimenti presenti alla prossima consultazione elettorale politica del 4 marzo p.v.
Con questa frammentazione di idee si va al confronto elettorale che per il novanta per cento sono solo di disturbo ai tradizionali partiti che rappresentano i voti validi dell' elettorato italiano.
I simboli rappresentativi di spot più attraenti sono il gioco più avvincente per quell' elettorato che non ha le idee chiare e si diletta a sprecare il proprio prezioso voto in richiami di ambiziosi e scanzonati idealisti.
Evviva la democrazia, evviva il pluralismo ideologico ma quando questo tracima ogni ideologia non serve a niente; è solo propaganda di mestiere e frammenta l' ideologia la più seria dei movimenti e dei partiti i cui programmi sono e saranno ( se ottengono la maggioranza ) la linea d' indirizzo del nostro governo.
Dovrebbero dare più peso a pochi partiti e movimenti che rappresentano il corpo elettorale della nostra nazione.
A pensarci bene sembra una sagra, per la diversità e gli slogan dei simboli, di un paese che si diverte al gioco ridicolo degli sprovveduti.
E di noi cosa si pensa altrove e cioè in Europa e nel mondo?
Si dirà, a mio giudizio, che siamo ancora acerbi di democrazia, dopo 70 anni dalla promulgazione della mostra costituzione, e ci cacciamo nel ridicolo per non voler affrontare i nostri tanti e gravi problemi nazionali.
Evviva la democrazia se i PARTITI ed i MOVIMENTI dimostrano COMPETENZA, SERIETA' e COMPATTEZZA,
al loro interno, sia pure nella diversità una unità di idee.
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In risposta a: del
Restauro fonte di Acquavivola
AUTORE: Giulio Cozzani
email: -

22/1/2018 - 11:40

Venerdì 19 c.m.,alle ore 11,30 ,si è svolta presso l'ufficio del Sindaco ,la riunione per il Restauro della Fonte di Acquavivola , ubicata nel Comune di Buggiano.Erano presenti il Sig.Sindaco,un rappresentante dell'Ufficio Tecnico ,Il sottoscritto ,quale rappresentante di colro che hanno finanziato il progetto per il restauro della Fonte e il Geometra Cipriani progettista del Restauro.Queste due righe vogliono essere una informativa di tale riunione, sia per chi ha finanziato il progetto , sia per la popolazione di Buggiano che ha sostenuto con una raccolta firme tale progetto e che debbomo essere perciò informate degli sviuppi.Il progetto è pronto ,quindi il geometra Cipriani è pronto a consegnarlo all'Ufficio Tecnico del Comune affinchè questo provveda ai successivi passi , come stabilito da un accordo con il Comune , nel quale privati avrebbero provveduto a fare il progetto , che sarebbe consegnato al Comune per il successivo sviluppo ,la realizzazione dell'opera.Attualmente l'iter ha subito uno stallo burocratico , che dovrebbe essere superato dalla Sig.ra Piromalli ,che dovrebbe sciogliere il problema non oltre la giornata di Martedì 23 c.m. Mi auguro ,che questo accada , non per gli eventuali soldi gettati per la realizzazione del progetto , ma per l'arrendersi a una burocrazia che impedsce il realizzarsi di opere utili alla collettività.
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In risposta a: del
Lettera aperta
AUTORE: RF1
email: -

22/1/2018 - 8:28

A quel signore alla guida di un mezzo pubblico, fermo al passaggio a
livello con il motore acceso.

Gli ho fatto notare che, oltre al comune buonsenso, c'é anche un bel
cartello che invita a "Spengere il Motore" per "Risparmiare e non
Inquinare", con un bel sorriso mi ha risposto: E se poi non riparte ?

Ecco, quando invito le aministrazioni e gli enti a far opera di
acculturazione prima ancora di erigere inviti o divieti, forse tali
risposte non avrebbero ragione di essere espresse.
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In risposta a: Signor Benedetti del 18/1/2018 - 10:52
LEGGE ELETTORALE CON GOVERNI INCERTI.
AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

18/1/2018 - 20:55

Egr. Signor Ferroni, nei miei interventi, anche di natura politica, oltre a criticare di solito esprimo sempre una mia proposta che non è detto sia gradita o attuata.
A tal proposito la invito a rileggere attentamente il mio intervento del 13/1/ u.s. ore 21,19 " LE FORMAZIONI IBRIDE" ultimo capoverso, ove troverà la mia opinione.
Quindi non è vero che butto il sasso nello stagno e me ne vado.
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In risposta a: LA DEMOCRAZIA DA SALVAGUARDARE. del 17/1/2018 - 22:24
Signor Benedetti
AUTORE: roberto ferroni
email: -

18/1/2018 - 10:52

Martin Luther King. Per il resto, al solito, fra le sue e le mie valutazioni c'é un abisso, non la convincerò, non mi convincerà. Eppure anche Lei ha criticato l'attuale situazione, senza peraltro proporre alcunché di sostitutivo. Criticare é facile, proporre un po' meno.
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In risposta a: Sogni del 16/1/2018 - 8:55
LA DEMOCRAZIA DA SALVAGUARDARE.
AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

17/1/2018 - 22:24

Egr.Signor Ferroni, mi piacerebbe conoscere il nome di questo grande, grandissimo ed immenso uomo del passato per poterne eventualmente condividere il suo genio.
Ma quale democrazia si attuerebbe sognando di dare il potere di governo al primo gruppo parlamentare ( dei tre presenti ) che ottenesse più voti, senza alcuna maggioranza assoluta e cioè il 50% dei seggi più uno?
Sarebbe una legge elettorale che oggi vale solo per le elezioni amministrative nei comuni sotto i quindicimila abitanti.
E poi la democrazia è questa quando venisse abolito il voto di fiducia, le votazioni segrete?
Un sistema che si avvicinerebbe ad un regime totalitario e di questo l' Italia non ne ha bisogno.
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
Sogni
AUTORE: Roberto Ferroni
email: -

16/1/2018 - 8:55

Un grande, un grandissimo, immenso uomo del passato una volta disse che
aveva un sogno. Ci sono voluti decenni perché questo si avverasse ma
infine la Storia ha preso in considerazione le sue vedute applicandole.
magari non in toto, non ovunque, ma sostanzialmente rendendole reali.
L'Italia ha sofferto per mezzo secolo una situazione politica di
alleanze, opposizioni, trabocchetti, ricatti data l'alta frammentazione
partitica rappresentata in Parlamento. Poi un signore ebbe la fulgida
idea di lanciare un concetto maggioritario, ancxora embrionale tanto
che alcune parti o alcune figure lasciarono, o furono in qualche maniera
indotte a lasciare, e la maggioranza eletta dovette rinunciare al
governo del Paese.

Le prossime elezioni sono un passo indietro in quanto a certezza del
futuro, che a mio modesto parere dovrebbe essere articolato in soli tre
gruppi parlamentari, vincolo di mandato, successione del primo non
eletto della lista del dimissionario, la lista con maggior numnero di
voti governa per cinque anni. Aboliti voti di fiducia, votazioni segrete
- e che cavolo noi mandiamo in Parlamento delle persone che fanno certe
promesse, vogliamo sapere se lottano per queste o per fare i fatti loro,
eleggendi legati al territorio dove vivono ed operano. Basta con
eleggere uno di Abbiategrasso in un collegio della Puglia o un
cagliaritano in un collegio marchigiano.

Per finire, sistema elettorale come parte della Costituzione tanto che
per variare ci vogliano i due terzi dei voti degli eletti. Ogni
eventuale modifica da essere implemantata NON dalla legislazione
seguente a quella in cui si opera il cambiamento ma dalla seconda.

La politica, ed i politici, dovrebbero essere al servizio dei cittadini,
non viceversa.

Se poi fosse varata anche una norma per cui gli emolumenti dei politici
sono determinati da parametri certi e fissi, ad esempio dirigenza uffici
statali, e che ogni aumento dovrebbe essere sottomesso ad approvazione
referendaria popolare, allora si che il mio, molto più modesto, sogno
troverebbe la sua materializzazione.
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
LE FORMAZIONI IBRIDE.
AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

13/1/2018 - 21:19

Oltre ai dispensatori di benessere,in occasione delle prossime elezioni politiche del 4 marzo p.v., si stanno componendo raggruppamenti politici di natura ibrida.
Le formazioni politiche piuttosto irrazionali, e nel contempo formate da partiti contrastanti, si sforzano di compattarsi in programmi di natura ibrida pur di spuntarla sugli altri schieramenti.
Nel caso che il successo arrivasse, quale combinazione politica, in seno a questi raggruppamenti, sarà capace di formare il nuovo governo?
E se nessun raggruppamento politico ottenesse la maggioranza dei seggi sia alla camera che al Senato, quale governo potrà formarsi quando tutti gli schieramenti si dichiarano avversari gli uni con gli altri?
Solo un governo di unità nazionale potrebbe essere possibile, ma a quali condizioni e con quale ( o quali ) indirizzo ( o indirizzi )politico, dal momento che i programmi di ciascun schieramento si contraddicono.
Soltanto con una simile legge elettorale attuata nei Comuni superiori a quindici mila abitanti ( nelle elezioni amministrative ) con il ballottaggio tra i primi due partiti ( o raggruppamenti ) sarebbe stato possibile governare, premesso che nessun partito ( da solo ) avesse ottenuto la maggioranza relativa ( o ridotta): quello cioè che gli italiani con il referendum istituzionale del dicembre 2016 hanno voluto bocciare.
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In risposta a: L'OFFESA. del 8/1/2018 - 22:48
Egregio signor Benedetti
AUTORE: roberto ferroni
email: -

10/1/2018 - 12:30

Ma le riesce limitarsi agli argomenti senza attaccare le persone ? Oppure si crede di una classe intoccabile per cui la sua parola, i suoi pensieri debbono essere presi per dogmi. Ma si rende conta di quanto sta dimostrandosi patetico ?
----------------  RISPONDI





In risposta a: Signor Benedetti del 8/1/2018 - 11:10
L'OFFESA.
AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

8/1/2018 - 22:48

Ecco dove finiscono le sue argomentazioni di PROFESSORE IN CATTEDRA: prepotenza diffusa ed offese ingiustificate.
Non mi conosce di persona, altrimenti risparmierebbe questo suo atteggiamento impertinente.
Continuare con lei sarebbe come vanificare il mio intelletto.
----------------  RISPONDI





In risposta a: BASTA! del 7/1/2018 - 19:35
Signor Benedetti
AUTORE: roberto ferroni
email: -

8/1/2018 - 11:10

Merita solo uno stringato commento: Lei è il classico cencio che dice male di straccio. Non mi duole se non vuole altro confronto, lei mi ricorda tanto Esopo e la favola su La Volpe e l'Uva.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Aggiornamento del 23/12/2017 - 9:43
cambia fornitore energia
AUTORE: thomas
email: [protetta]

7/1/2018 - 23:55

l'unica arma che abbiamo è scegliere!
Puoi sempre cambiare fornitore dell'energia elettrica.
Ricorda che tra un anno o poco meno il mercato a tutela maggiore per luce(oggi chiamato servizio elettrico nazionale) e gas(ENI) non ci sarà più, per cui si passerà tutti automaticamente al libero mercato(volenti o nolenti).
cambia operatore, vedrai che quando inizieranno a perdere clienti cambieranno atteggiamento.
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In risposta a: Egregio Signor Benedetti del 7/1/2018 - 9:07
BASTA!
AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

7/1/2018 - 19:35

BASTA! e' inutile continuare, tanto le sue argomentazioni sono soltanto, e per più delle volte, intellettuali ed utopistiche che esulano dall' argomento originario per non approdare a risultati semplici con concetti a portata di uomo comune.
E' sempre più vago ed evasivo come in tutti i suoi inteventi.
Le sue risposte sono da professore di cattedra che non riescono a sviluppare gli argomenti portati al dibattito da me o da altri interlocutori in precedenti dibattiti.Non merita
continuare tanto non ci intendiamo e così pure chi ci legge a casa.
Come in questo caso, da programmi di partiti e loro dibattiti pre-elettorali, andiamo a finire con il parlare di problemi planetari.
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In risposta a: EGR. SIGNOR FERRONI. del 5/1/2018 - 21:39
Egregio Signor Benedetti
AUTORE: roberto ferroni
email: -

7/1/2018 - 9:07

Sono stupito dal tenore della sua risposta. Sembra essere tornati su i banchi di scuola quando l'insegnante correggeva ed indirizzava lo studente. Ê assolutamente suo diritto confutare quanto scrivo, appartiene a lei, a me, a tutti, almeno in democrazia. Non le compete dare lezioni di stile, composizione, grafomania, specialmente quando, per lunghezza, i suoi interventi non sono certo sintetitci. Per l'argomento, scontato quello che credo il comune desiderio che tutti siano provveduti ed aiutati, contesto che l'attuale sistema sia: a) disponibile ad un drastico miglioramento; b) capace di farlo. Come già espresso mi è più facile criticare che suggerire, se avessi la soluzione sarei in ben altre posizioni, ma la situazione attuale dimostra come attingendo dagli schemi, più o meno adattati, che sono stati usati fino ad oggi non sono capaci di fornire quello che ambedue auspichiamo, non tanto per noi stessi quanto per chi è meno fortunato. L'esempio fra l'uso della macchina da scrivere meccanica ed il cellulare dovrebbe far riflettere. Ci avviamo verso un periodo nel quale ci sarà sempre meno lavoro per un numero maggiore di persone. Questo devono risolvere i governanti mondiali e se non lo sanno fare dovrebbero avere la capacità di lasciare il posto a chi almeno ci tenta. Utopistico ? Forse si, ma non vedo grandi proposte alternative.
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In risposta a: Caro Signor Benedetti del 3/1/2018 - 9:17
EGR. SIGNOR FERRONI.
AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

5/1/2018 - 21:39

Già da sempre ho apprezzato, come in altre occasioni ho affermato, la sua eloquente dialettica ma spesso questa va fuori centro e si ferma in periferia in quanto schiva il contenuto del suo precedente interlocutore.
Prima di tutto occorre che le sue risposte non siano chilometriche e molto più accessibili ad un pubblico meno colto, ma che possa seguire il dibattito nella sua pienezza: questo è l' aspetto semplice e chiaro che consente al lettore, eventualmente, prendere posizione od esprimersi.
Detto questo, io non sono ostile alla partitocrazia, anzi tutt'altro, quando già mi sono occupato per ben venti anni di Amministrazione comunale nelle vesti di consigliere e capogruppo.
Ritornando a noi, le mie affermazioni vogliono essere un auspicio per i Partiti e Movimenti che i loro programmi non diventino dei chiapparelli e si lavori per il voto carpendo la buona fede dell' ingenuo ed il povero elettore sprovveduto.
Tutti questi conoscono benissimo le nostre finanze da oggi al 2022 e come ben dice lei senza " lilleri non si lallera".
E quindi è inutile buttare giù la lunga catena di promesse quando ben sanno quello che in 5 anni si può fare.
Sto dalla parte della povera gente e la più bisognosa compresi i disoccupati " cronici" e senza speranza.La mia fede di cattolico mi indirizza verso questi al fine di ottenere o strappare il più avuto od il superfluo concesso dalle leggi dello stato in particolare ai suoi dipendenti statali ed ai nostri rappresentanti politici con tanto di leggi, leggine e rendite vitalizie personali e trasversali a danno di chi soffre.
Questo non è togliere agli altri oppure un ladrocinio ma è soltanto la restituzione del più concesso: è ricchezza tolta alla comunità che sarebbe onorevole venisse restituita alla comunità.
Sono d' accordo che nessun Partito è perfetto come non è possibile auspicarsi l' uguaglianza sociale. Però vi fosse più SOLIDARIETA'e meno PARTITISMO, più POLITICA SOCIALE e meno PERSONALISMI EGOISTICI si potrebbe auspicare un BRICIOLO DI EQUITA' SOCIALE.
Contraccambio, Signor Ferroni, i migliori Auguri di un Buon e Sereno 2018.
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