Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 08:11 - 17/11/2019
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Poveri ragazzi ! dovranno competere con persone disposte ad accettare qualsiasi condizione lavorativa.
Un gran bel lavoro, un grande regalo ad imprenditori senza tanto pelo sullo stomaco, una società .....
KARATE

Tante soddisfazioni per il karate Ninja Club all’open di San Marino, la palestra con sedi a Pescia e Larciano ha ottenuto due ori e quattro medaglie di bronzo.

BOCCE

Successo a Monsummano per Giacomo Lorenzini, valdinievolino di Ponte Buggianese, star delle bocce agonistiche nazionali tesserato per la Bocciofila Vigasio-Villafranca (Fib Verona).

BASKET

Il primo canestro della serata è di Tesi poi Bellini lo imita con un bel coast ti coast. Una bomba da tre di Navicelli e un canestro di Bellini danno il primo strappo alla partita (11-4) e coach Blanco ricorre al minuto di sospensione. 

NUOTO

Grande successo per la tradizionale rassegna di inizio stagione dell'Asd Nuoto Valdinievole, svolta alle piscine intercomunali di Larciano-Lamporecchio, alla quale hanno partecipato oltre 300 atleti.

BOCCE


Nella giornata delle vittorie casalinghe (reali, o potenziali per lunghi tratti), un sono pareggio segna il cammino nel campionato della raffa, Il pari, vibrante, nervoso, tirato, combattuto in campo e psicologicamente un pizzico anche fuori.

ARTI MARZIALI

La settima edizione di Luctor si svolgerà presso il Palavinci di Montecatini Terme (di fronte all'ippodromo Sesana).

TIRO A SEGNO

Il Trofeo d’inverno, è articolato su due prove regionali con finale programmata al Tiro a Segno di Milano. Questo primo incontro, ha avuto luogo al poligono di Pistoia, mentre il secondo verrà svolto al poligono di Siena.  

BOCCE

Dopo la settimana di sosta dovuta alle festività di Ognissanti è in programma il 4° turno di questo interessante campionato di Serie A2. Nel girone tosco-marchigiano finalmente anche l’Avis ha vinto l’incontro che l’opponeva alla blasonata Oikos Fossombrone, peraltro squadra modesta e alla portata dei termali.

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata a un libro di Francesco Sole.

none_o

Il quarantennale di attività creativa di un artista come Franco Del Sarto non può certo rimanere inosservato.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Cercasi coinquilina studentessa solo ragazze
Appartamento sito .....
SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA
asd " ENERGY LATIN DANCE .....
 20
Sono disponibili 47 articoli in archivio:
 [1]   [2] 
AVVERTENZA: In caso di risposta a un articolo già presente nel forum, si invita i lettori ad usare il comando RISPONDI. Usando questo comando la risposta dell'utente ottiene una maggiore visibilità, perchè viene collocata automaticamente in due spazi diversi. Viene inserita infatti 1) nella prima pagina del forum in successione temporale, come tutti gli altri interventi; 2) viene inserita anche nel riquadro dei DIBATTITI IN CORSO, dove gli articoli rimangono un tempo maggiore.
Il primo lettore che risponde a un tema già presente nel forum e adopera il comando RISPONDI attiva automaticamente un dibattito. Il comando RISPONDI consente di sviluppare dibattiti su temi specifici.
Qui si discute su: Umbria

In risposta a: del
Umbria
AUTORE: Roberto Ferroni
email: -

28/10/2019 - 22:51

Il bello del mondo è l'essere vario, e tutti hanno il diritto di pensare
a modo proprio, di esprimere supporto o antagonismo, di fare le pulci
alla parte avversa. Quello che a volte viene dimenticato è il senso di
civile comportamento, il riconoscere all'altra parte il merito di una
vittoria, anche se dentro di noi ci può rodere. E mai, dico mai, fare
dell'avversartio il nemico, reale o metafisico, mai abbassarsi a
vilificarlo dando stura a propri e notevolmente bassi istinti. Quello
che è accaduto in Umbria non è che un ulteriore passo verso una negativa
constatazione di quanto una certa politica ci ha da anni costretti a
subire. Inutile prendersela con Salvini, il "nemico" di turno, quel
Signore non fa che raccogliere quanto una larga maggioranze di italiani
pensa e vorrebbe, al di la delle rabbiose pulsioni di qualche settario
incapace di adeguarsi a quella che è veramente un'espressione
democratica, quella della maggoranza di un popolo. Ieri toccava ad altri
stare in minoranza e se questa è diventata maggioranza non lo si deve
solo all'abilità oratoria di qualche tribuno ma piuttosto alla
incapacità gestionale di chi erta stato votato ad amministrare e non lo
ha saputo fare. Quando una maggioranza, dopo anni ed anni di dominio si
vede sconfitta in maniera plateale, la domanda che le persone
intelligenti devono porsi non è l'acredine contro il vincitore ma
preferibilmente un esame introspettivo alla ricerca delle proprie
mancanze ed incapacità. Se poi qualcuno vuole rodersi il fegato, libero
di farlo. Ci sono egregi medici epatologici che possono aiutare nella cura.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Lorenzo li vedo ogni giorno del 15/11/2019 - 18:27
Poveri giovani...
AUTORE: Lorenzo
email: -

16/11/2019 - 7:39

Poveri ragazzi ! dovranno competere con persone disposte ad accettare qualsiasi condizione lavorativa.
Un gran bel lavoro, un grande regalo ad imprenditori senza tanto pelo sullo stomaco, una società che vede schiacciare i diritti e le tutele invece di estenderle a chi non le ha.
Hai detto bene Tommaso, è una sinistra che ha smarrito la bussola, bisogna capire se l'ha persa o l'ha volutamente rotta .... la risposta mi sembra scontata.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Per Pico De Paperis del 15/11/2019 - 17:22
Ma qualcosa di più moderno ce l'hai?
AUTORE: Gabriele
email: -

15/11/2019 - 20:33

Tu ti lamenti che le tue bugie non ti son credute, e intanto non vuoi credere agli altri la verità.
Il peggior di tutti i peccati è l'ostinazione.
----------------  RISPONDI





In risposta a: È confermato Tommaso del 15/11/2019 - 16:56
Lorenzo li vedo ogni giorno
AUTORE: Tommaso
email: -

15/11/2019 - 18:27

Lo so , questi furgoni li vedo purtroppo quasi ogni mattina. Tra l'altro ogni tanto le forze dell'ordine riescono a bloccarne qualcuno,ma è una battaglia persa in partenza, queste persone fanno gola a molti e aumentare i profitti a discapito dei lavoratori è diventato relativamente semplice !!
Tornando al tema dei diritti eliminati..
Da 40 anni lo statuto dei lavoratori è stato un punto di riferimento, la sua importanza la si capisce anche dal nome della legge (L.300) " norme sulla tutela della LIBERTÀ e DIGNITÀ dei lavoratori ....." Ci pensi che con questa legge la costituzione è entrata nelle fabbriche !!! Prima infatti ai lavoratori non erano stati riconosciuti i diritti posti a tutela della loro dignità e libertà sanciti nella costituzione.
Questa legge è stata considerata come il coronamento delle lotte del mondo del lavoro culminare con l'autunno caldo ed è l'espressione della tutela della libertà e della dignità dei lavoratori.
L'art. 18 poneva un limite al potere direttivo e disciplinare dell'imprenditore dando una garanzia, una tutela reale del posto di lavoro in quanto svolgeva un'azione limitativa ai licenziamenti conferendo maggiore stabilità al rapporto di lavoro.
Diritti, tutele, carta costituzionale, tutte parole ormai DIMENTICATE dalla sinistra.
Mi fa piacere condividere con voi questo tema..grazie.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Io so le cose, voi non sapete nulla. del 15/11/2019 - 14:24
Per Pico De Paperis
AUTORE: GIOVANNI GORINI
email: -

15/11/2019 - 17:22

A differenza di voi, che non conoscete nemmeno la lingua italiana, io conosco 4 lingue straniere! Vede, non è che io so tutto, è che io cerco sempre di migliorarmi, Firmato PICO DE PAPERIS


Ma io non feci mai bucato che non piovesse; e credetti bene che piovesse , ma che non diluviasse: tuttavia non viene un male che non venga per bene.
Chi sa? solo Dio satutto, ed accade in un punto quel che non accade in cento anni, e però io ben mi conforto, ché se bene le pere cadono in bocca a' porci , non è però che chi opera bene, talora non venga rimunerato.

BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
----------------  RISPONDI





In risposta a: Io so le cose, voi non sapete nulla. del 15/11/2019 - 14:24
Fischia , fischia
AUTORE: giovanni gorini
email: -

15/11/2019 - 17:12

Ogni contrada è patria del ribelle,
ogni donna a lui dona un sospir,
nella notte lo guidano le stelle,
forte il cuor e il braccio nel colpir.
Nella notte...
----------------  RISPONDI





In risposta a: Marco , Lorenzo la sinistra italiana è ... del 14/11/2019 - 21:32
È confermato Tommaso
AUTORE: Lorenzo
email: -

15/11/2019 - 16:56

Quello che dici è confermato dalla presenza dei numerosi furgoncini appostati fuori dalle stazioni ferroviarie che aspettano immigrati da portare al lavoro. Lavoro nero quasi nella totalità dei casi e sicuramente sottopagato . Persone da sfruttare appunto come schiavi. Va da sé che questi imprenditori sicuramente hanno tutto l'interesse di non assumere italiani, per ovvi motivi...
In un contesto di questo tipo le sinistre cosa hanno fatto ? Togliere i diritti ai lavoratori ed incrementare l'immigrazione . Sembra incredibile invece è la cruda realtà dei fatti.
----------------  RISPONDI





In risposta a: unica risposta possibile a chi tutto sa... del 15/11/2019 - 12:09
Io so le cose, voi non sapete nulla.
AUTORE: Marco
email: -

15/11/2019 - 14:24

Guardi che io, qua, di triste, vedo solo i suoi commenti. E noto anche la sua totale incapacità di comprensione di ciò che scrivo, ma è il suo bello, è un piacere rispondervi, siete troppo divertenti. Sì, conosco anche il tedesco. Sto studiando anche il russo, se le interessa. A differenza di voi, che non conoscete nemmeno la lingua italiana, io conosco 4 lingue straniere! Vede, non è che io so tutto, è che io cerco sempre di migliorarmi, a differenza di chi, essendo di sinistra, crede di essere superiore a tutti coloro che non la pensano alla stessa maniera. Poi, quando trovate una persona più in gamba di voi (ci vuol poco, il vostro livello culturale è davvero misero), cercate di zittirla tirando fuori il fascismo e le leggi razziali. Non funziona, avete trovato la persona sbagliata. A me non serve il Bignami, serve a lei, è lei che deve studiare, io ho già dato. Ah, complimenti per la sua frase: “ Lei non può insegnare niente se non odio o disprezzo per la sua fobia per tutto quello che porta avanti i valori dell'umanità”. Non le hanno mai insegnato come scrivere una frase decente, mettendo le congiunzioni giuste al posto giusto, non è vero? Si vedono i risultati. Comunque, per quanto riguarda l’odio o il disprezzo, è la sua parte politica che l’ha diffuso a piene mani, da 70 anni a questa parte. Guardatevi in casa vostra. Poi lei ha scritto anche: “Niente disprezzo ! Merce richiestissima che va amministrata con parsimonia e che lei non si merita certamente ....” bene, sono contento di non meritare il suo disprezzo (non che me ne importi) però vedo che continua a rispondere. Avanti così, più risponde, peggiore è la figura che fa davanti a tutti.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Risposta a Maria e a Giovanni del 14/11/2019 - 20:15
unica risposta possibile a chi tutto sa...
AUTORE: Maria
email: -

15/11/2019 - 12:09

Poverino , deve essere molto triste aver studiati filosofia sul Capitale , magari in lingua tedesca . Attualmente vedo più citazioni del Manifesto della Razza che del Capitale . E poi l'unica risposta che si merita ...

Ogni contrada è patria del ribelle
ogni donna a lui dona un sospir
nella notte lo guidano le stelle
forte il cuor e il braccio nel colpir

Questa si che è un riferimento attualissimo contro i rigurgiti di filosofie ormai sepolte.
Si ricompri un bel bignami e la faccia finita . Lei non può insegnare niente se non odio o disprezzo per la sua fobia per tutto quello che porta avanti i valori dell'umanità-
Niente disprezzo ! Merce richiestissima che va amministrata con parsimonia e che lei non si merita certamente ....
----------------  RISPONDI





In risposta a: In Barba a Marx del 13/11/2019 - 21:27
Marco , Lorenzo la sinistra italiana è ...
AUTORE: Tommaso
email: -

14/11/2019 - 21:32

Lorenzo , Marco la sinistra italiana (ma potremmo dire la stessa cosa in tutta Europa ) ha assunto il compito di coadiuvante alla finanza globalista e predilige far aumentare i profitti finanziari dei pochi sulla pelle del popolo dei lavoratori. La ricetta è sempre quella , semplice , alla luce del sole : via i diritti e tanti immigrati da sfruttare.
----------------  RISPONDI





In risposta a: per il signor Marco del 14/11/2019 - 9:55
Risposta a Maria e a Giovanni
AUTORE: Marco
email: -

14/11/2019 - 20:15

Ogni volta che apre bocca, sig. Maria, parte con un diluvio di sciocchezze, al punto che per me è una gioia ed un divertimento replicare ai suoi “ragionamenti” Vorrei farle notare che il Capitale è un libro che i comunisti, anche italiani (i quali a quanto pare non l’hanno mai letto), hanno citato per decenni. Ne ho una copia io a casa, che sono tutto meno che comunista, e l’ho anche studiato a filosofia, e ne so di più io che della parte politica che si è rifatta al Capitale per 50 anni senza conoscerlo. Se lei non conosce il Capitale, è perché non solo non ha studiato la storia, non ha studiato nemmeno i testi suggeriti dalla sua parte politica. Vada a studiare e se ne riparla. Per quanto riguarda il discorso che lei ha fatto “Come patetico è lei pensando che chi critica l'odio seminato da Salvini per prendere voti e i blocchi navali della pasionaria d'accatto sia comunista” se non ricordo male, è lei che si è definita comunista, o forse Giovanni (le sciocchezze che scrivete sono talmente ridicole che sembrano scritte da un’unica mano), comunque sia, per quanto riguarda l’articolo 18, forse lei non lavora, o forse è in pensione, o forse non ha mai lavorato né dovuto lavorare, altrimenti non si spiegano le sue posizioni. Lei non vuole capire, dalla sua posizione privilegiata, che c’è gente che per colpa dell’abolizione dell’articolo 18 è veramente alla fame. Capisco che a lei non importi nulla, come a me non importa nulla di quelli della sua parte politica, anzi, li considero alieni a me, nel senso latino del termine, però vorrei ricordarle, se lo capisce bene, se non lo capisce meglio (sono voti in più per la destra), che la gente non vota più la sinistra anche per queste motivazioni. Poi ha dovuto scrivere i soliti sproloqui sui campi di concentramento, i quali (intendo gli sproloqui che fa) mi fanno pensare che lei abbia una specie di disco che ripete gli stessi discorsi all’infinito. Senza rispetto per la grammatica, per di più. Per quanto riguarda la poesiucola scritta da Giovanni, tranquillo, non leggo le poesiucole sinistroidi, né canto bella ciao. Ho cantato. Però, una variazione di bella ciao, quando molti comuni toscani sono passati al centrodestra. La mia versione era: “E Massa ciao, e Pisa ciao e Siena ciao ciao ciao”.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Giusto Marco... del 14/11/2019 - 12:02
Unica risposta a questa canea
AUTORE: giovanni gorini
email: -

14/11/2019 - 16:11

ormai sicura è già la dura sorte
del fascista vile e traditor.
Aveva ragione Filippo Cascione nel 1943.

Unica risposta
----------------  RISPONDI





In risposta a: In Barba a Marx del 13/11/2019 - 21:27
Giusto Marco...
AUTORE: Lorenzo
email: -

14/11/2019 - 12:02

Si Marco son d'accordo.
Brutta cosa il Jobsact .
Brutta, bruttissima cosa la precarietà che genera solo insicurezza ed incertezza in particolare verso i giovani che hanno difficoltà a costruirsi un futuro,una famiglia. Non è certo un caso che le sinistre boicottino quei valori fondamentali per la coesione della società legati alla famiglia !
Personalmente non mi abitueró mai all'abbrutimento morale sociale che la nuova sinistra italiana sta ottusamente portando avanti .
----------------  RISPONDI





In risposta a: In Barba a Marx del 13/11/2019 - 21:27
per il signor Marco
AUTORE: maria
email: -

14/11/2019 - 9:55

Parlare di un testo del 1848 scritto da un tedesco in esilio , è patetico . Come patetico è lei pensando che chi critica l'odio seminato da Salvini per prendere voti e i blocchi navali della pasionaria d'accatto sia comunista.. L'abolizione dell'art 18 è una polemica che nemmeno i sindacati pensano degna di riflessione tanto meno di polemica . Lei ha perso il treno , vive in un mondo tutto suo in cui quello che sta succedendo nel mondo dovrebbe essere risolto da vergognosi sovranismi . La paura è la droga del nostro tempo e lei ne porta la bandiera. Fermare l'acqua con le mani è pagante da un punto di vista elettorale, ma perfettamente inutile . Tutti pronti a dire no a questo , no a quello , ma ce ne fosse uno che indica soluzioni.
Certo il Fascismo alleato col Nazismo delle soluzioni le aveva escogitate . Non ho coraggio di pensare a cosa sarebbe successo se avessimo vinto la guerra. Vogliamo ritornare a quel punto ? Per riattivare i campi di sterminio non ci vuole molto . Cominciamo da San Saba ?
----------------  RISPONDI





In risposta a: Svegiatevi ...Guardatevi attorno ... del 13/11/2019 - 17:15
In Barba a Marx
AUTORE: Marco
email: -

13/11/2019 - 21:27

Chi si deve svegliare è chi ancora vota a sinistra, pensando che la sinistra tuteli il lavoro! I piddini, invece di dare del razzista a chi non la pensa come loro, dovrebbero piuttosto pensare ai motivi per i quali moltissime persone (io per primo) non vogliono nemmeno sentire parlare della sinistra e di quell’area politica. Uno di questi è il fatto che la sinistra A PAROLE avrebbe dovuto difendere il lavoro, ma hanno abolito l’articolo 18, FACENDO IL GIOCO DEL GRANDE CAPITALE. Questi o non hanno letto Marx, oppure l’hanno letto e hanno fatto il contrario di ciò che c’è scritto nel Capitale. Per quanto riguarda i discorsi (poco sensati) su caporalato e lavoro nero che leggo nei post di una certa Maria, posso rispondere dicendo che la colpa di tutto questo è principalmente della sinistra italiana, la quale non ha MAI disincentivato né il caporalato né il lavoro in nero. La sinistra sfrutta l’immigrazione clandestina per guadagnarci, facendo lavorare questi disperati nei campi, in barba a Marx e al comunismo, di cui loro dovrebbero essere gli eredi… il problema è che ci sono ancora i furbi che ci credono, alle bischerate che raccontano!
----------------  RISPONDI





In risposta a: Per una volta... del 13/11/2019 - 12:36
Svegiatevi ...Guardatevi attorno ...
AUTORE: maria
email: -

13/11/2019 - 17:15

Esistono anche una quarantina di tipologie di contratti e le false partite Iva ed il lavoro nero , e il caporalato . Esiste anche la carenza di lavoro e la precarietà del medesimo . Esistono le leggi e regioni con magari due ispettori del lavoro di cui uno costantemente in malattia ... Esistono sindacati e sindacalisti con 1 decimo di vista che come dissero a me ben 20 anni or sono : " così lavorano tutti".
Esistono ingenti risorse destinate a cassa integrazione per dipendenti di ditte defunte , mentre la cassa dovrebbe aver lo scopo di ripartire. Forse si prolunga la cassa , per consentire a chi ha un mutuo di seguitare a pagarlo . Per vivere naturalmente il cassintegrato deve arrangiarsi e si parte in un carosello senza fine . Certe cose le vediamo tutti e seguitiamo a parlare dell'art. 18 . Ma per favore ...
----------------  RISPONDI





In risposta a: Per Lorenzo del 12/11/2019 - 21:42
ovvio ... Tommaso
AUTORE: Lorenzo
email: -

13/11/2019 - 13:59

Il Jobs act ha introdotto nel nostro ordinamento il contratto di lavoro a tempo 'indeterminabile'. In pratica, si può essere licenziati in qualsiasi momento e senza particolari motivazioni. Una conquista vanto di Renzi (PD) che così si esprimeva : 'abbiamo infranto il tabù dell’art.18'.
Licenziamento senza motivazione e reintegro mai certo, anche nel caso si riesca a dimostrare quanto il licenziamento sia stato manifestamente infondato. Le possibilità di reintegro sono oramai ridotte al minimo. Con questo è facile pensare che la maggior parte dei licenziati desistino dal far valere le proprie ragioni e i licenziamenti si risolvino con un accordo economico (vedere nella conferenza stampa dello statista Renzi del 1° settembre 2014).
https://www.youtube.com/watch?v=p6-2ftwk_8k
Non è prevista nessuna sanzione che possa servire da deterrente ai più spregiudicati comportamenti aziendali ossia ad esempio quando si accerta che il licenziamento è discriminatorio (nessuna ripercussione per l’azienda e grandi sofferenze per il lavoratore...bella conquista complimenti). Le tutele conquistate nei decenni nel solco della Costituzione sono oramai ridotte a parole vuote come 'tutele crescenti', cioè monetizzazione del licenziamento. L’aggettivo 'indeterminato', per far intendere che il contratto non ha scadenza predefinita. In definitiva il contratto di lavoro a tempo indeterminato è diventato precario,incerto e privato di quella stabilità prima assicurata proprio dall’art.18, tabù infranto...per l'appunto...quanta sana democrazia e democratica umanità nelle parole e nei comportamenti dello statista Renzi e dei suoi tirapiedi.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Una bandaccia di sentito dire del 13/11/2019 - 10:36
Per una volta...
AUTORE: Gabriele
email: -

13/11/2019 - 12:36

Per una volta sono d'accordo con ALIAS!
I licenziamenti per maternità non esistono, come gli assegni postdatati...
Sono già garantiti da ben altre leggi!
Esistono invece lettere di licenziamento per motivi personali prefirmate al momento dell'assunzione!
E quelle esulano dall'ambito del fu articolo 18.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Per Lorenzo del 12/11/2019 - 21:42
x Tommaso
AUTORE: Roberto
email: -

13/11/2019 - 11:36

Sa quale sarebbe la soluzione ? L'unica ! Creare posti di lavoro. Ma, già, governi degli ultimi vent'anni, sindacati da sempre, stanno attenti al birillo ma perdono la partita. Quando ho lavorato io, dal 1960 al 2001, specialmente fino agli anni 80/90 dell'art. 18 ce ne potevamo fare un baffo. Perso un lavoro se ne trovava un altro. E guai a quell'imprenditore che volesse fare il duro. Lo si poteva bellamente mandare a quel paese ed andare altrove. Vigeva, ieri come oggi, la legge della domanda e dell'offerta, allora in favore dei Lavoratori. Sta ai governi creare le premesse per cui gli imprenditori, italiani ed esteri, investano in Italia e creino posti di lavoro invece di vendere le attività, soprattutto a stranieri, cui non interessa il livello occupazionale italiano ma solo di trarre profitti da portare nelle banche di casa loro.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Per Lorenzo del 12/11/2019 - 21:42
Una bandaccia di sentito dire
AUTORE: maria
email: -

13/11/2019 - 10:36

Avere il coraggio di parlare di ex art 18 nel dettaglio come , una per tutte , il licenziamento per maternità , quando addirittura la tutela della lavoratrice madre era presente nella legislazione anteguerra e mai è stata cambiata se non in meglio. Quello che poi succede di illegale , specioso , violento , ricattatorio , dipende dalla delinquenza di certi datori di lavoro .
----------------  RISPONDI





In risposta a: Giusto Tommaso del 12/11/2019 - 6:57
Per Lorenzo
AUTORE: Tommaso
email: -

12/11/2019 - 21:42

Certo e aggiungo che se già non lo hai fatto di informarti presso le camere del lavoro . Storie terribili che sembrano uscite da un romanzo di altri tempi.
È in tutto e per tutto una nuova forma di schiavismo.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Giusto Tommaso del 12/11/2019 - 6:57
Lorenzo, Tommaso: che gara
AUTORE: giovanni gorini
email: -

12/11/2019 - 12:45

Guarda guarda. Una rincorsa a chi le spara più grosse .
Mentre leggo articoli con punti di vista ben scritti ed argomentati, che si possono condividere a meno , troviamo una perla scritta da TOMMASO . Un concentrato di ignoranza mista a malafede di chi nasce imparato . Evidentemente dell'ex articolo 18 dello Statuito dei Lavoratori , non ne sa niente . Pur tuttavia mette in fila dei fuochi di artificio di c...te.
Ma non basta . Siccome "similia cum similibus" a queste bestialità , prontamente si associa un altro artista che riprende le stesse idiozie.
Uno per tutte il licenziamento delle donne incinte....
VERGOGNOSO
----------------  RISPONDI





In risposta a: Guardiamo la realtà del 11/11/2019 - 13:41
fondi europei
AUTORE: maria
email: -

12/11/2019 - 8:47

riporto di seguito il titolo di un quotidiano con dati che mi piacerebbe vedere smentiti

Fondi Ue, 58 miliardi su 75 ancora da usare. Speso solo il 20% delle risorse per occupazione, ricerca e piccole imprese

Per la classe politica inadeguata ,,,,

“Ogni Nazione ha il governo che si merita”.

Frase vecchia e forse talmente banale da essere vera.

Il nuovo modello ?

Al disagio della classe media mondiale , vediamo all'orizzonte rinvigorire soluzioni del passato .

Criticare ? Facilissmo! Indicare soluzioni ? Difficilissimo . In paesi dove le prove "epocali" dei partiti si hanno ogni sei mesi , la ricerca del consenso è la stella polare dei comportamenti .

La Spagna , ingovernabile da anni con elezioni a ripetizione , cresce economicamente . Significa solo che nessuno si aspetta miracoli dalla politica e che il paese si da da fare ed ottiene risultati . Qui da noi , tutti aspettiamo i Renzi , I Salvini , i Grillo , i Di Maio , che ci salvino ed aumentino la nostra busta paga o creino lavoro . Ma noi che cavolo facciamo ? Questa è la domanda cui rispondere . Il resto è fuffa.
----------------  RISPONDI





In risposta a: A cosa serviva? del 10/11/2019 - 13:16
Giusto Tommaso
AUTORE: Lorenzo
email: -

12/11/2019 - 6:57

Sono d'accordo Tommaso è ciò che in parte avevo già scritto.
I dati lo dimostrano , il lavoro è sempre più precario. Purtroppo ci sono casi del genere anche nella nostra provincia , sono state colpite soprattutto le donne .
Viceversa è sempre più massiccia la presenza di furgoni carichi di lavoratori extracomunitari , risorse umane ovviamente ambite dalla stragrande maggioranza delle aziende.
Hai detto bene , in Francia anche Macron ha tentato di eliminare l'art.18 ,ma a differenza nostra il popolo francese unito si è letteralmente rivoltato...
----------------  RISPONDI





In risposta a: ed io rispondo a Lorenzo del 6/11/2019 - 8:12
Guardiamo la realtà
AUTORE: Roberto
email: -

11/11/2019 - 13:41

Ê un'imprescindibile forza della vita che senza costruire non si va da nessuna parte. Nei tempi sono stati ideati e messi in opera diversi sistemi economici, poi il 99% é crollato poiché indicava e sosteneva delle immaginose retoriche che niente avevano a fare con la realtà. Per carità, alcuni sistemi erano teoricamente buoni, forse buonissimi, al 99%., quel che mancava era il rendersi conto del fattore umano che é tendenzialmente egoista, votato al miglioramento personale, in primis,. relegando l'aspetto sociale e comunitario al secondo posto. L'Italia è un paese povero di materie prime, l'unica vera risorsa sono la connaturata inventiva e flessibilità delle menti e persone. Su questo si è costruita, nel dopoguerra la fortuna economica della Nazione. Ma si è voluto strafare; da una parte credere che senza carbone, senza petrolio senza altre materie prime si potesse creare una forte base industriale, dall'altra l'approssimatività dei governi che ignobilmente, nel lungo periodo, hanno voluto privilegiare il consumismo per il consumismo senza gettare le basi per quello che fa veramente grande e solido uno Stato, l'educazione e la programmazione. Se a questo si aggiungono le meschine partigianerie, gli inutili mantra nel ricordare, chi da una parte chi da un'altra il tempo che fu. Prova ne sia le folcloristiche manifestazione per un 25 aprile mentre nessuno si scomoda per un 9 novembre. Senza cultura non si arriva a comprendere le fasi storiche, l'evolversi dei tempi, la necessità di pianificare il futuro. Quindi lotte continue su fuochi immaginari, attizzati appositamente per offuscare le menti dalle vere e varie problematiche, da un panem et circenses costituito da autostrade, auto e ferie, alle limitazioni imprenditoriali per salvare o proteggere il Lavoratore. Ma cosa pensavano i legislatori che imponendo l'art. 18 le imprese si sarebbero calate le brache e permesso a dei nuovi tipi di soviet d'imperare nelle imprese, costituite più che altro da volenterosi ex operai, bravi manualmente ma carenti della necessaria cultura sociale ed imprenditoriale. Cosa credevano e credono di fare certe frange estremiste, sedicenti attente al benessere comune, impedendo ricerca e sviluupo di sorgenti energetiche che invece compriamo dall'estero a caro prezzo ? Un'economia trasformatrice necessita si inventiva, ma anche lavoro ad un costo concorrenziale ed il segreto sta e stava nel capire come far combaciare questa necessità con l'altrettanto impellente ed inderogabile protezione del potere d'acquisto del Lavoratore. Il tutto poi condito nell'asservimento ad un concetto iper burocratico di unione europea, piena d'imposizioni, limitazioni, punizioni ma parca di aiuti, indirizzi, sostegni. Ho cercato e cerco di fare una disamina spassionata ma la memoria, l'esperienza, la lunga vita vissuta tornano sempre li: chi ha stimolato la retorica per la retorica ha solo causato il collasso cui stiamo assistendo. Se non verrà trovato un sistema che cerchi di rimetterci in piedi ed affrontare l'Europa ed il mondo da primi fra pari diverremo quello che Metternich definì, ed auspicò, solo un'espressione geografica. Per raggiungere questo scopo ci vogliono governi forti, coesi, non innaturali associazioni di ex nemici o di gruppi i cui obbiettivi sono opposti a quelli dell'alleato scelto. Nessuna dittatura, per carità, nessun nuovo uomo mandato dal cielo, ma politici che non guardino alla rielezione e che sappiano prendere decisioni atte a progredire, navigare non solo galleggiare.
----------------  RISPONDI





Sono disponibili 47 articoli in archivio:
 [1]   [2]