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Valdinievole OGGI
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Hai ragione da vendere bibbi.
Sono tutti invidiosi di te, del tuo spirito, delle tue battute comiche.
Te si che fai ridere!!
Un maestro in quest'arte!
Speriamo gli venga la c. . . lla a tutti.
Scusami .....
CALCIO

La società Larcianese comunica di aver raggiunto l’accordo con il l’allenatore che guiderà la squadra nella prossima stagione sportiva.

RALLY

Motori accesi al 1° Virtual Rally Valdinievole e Montalbano. Dal 1° giugno e per tutta la settimana, le strade della provincia di Pistoia saranno proiettate in un confronto che ha richiamato un plateau di partecipanti di assoluto livello. 

BASKET

La prima novità in casa Nico è la collaborazione con l’Associazione “Anna Maria Marino”, avvenuta già a fine della scorsa stagione grazie alla Dottoressa Jacqueline Magi che ne è Presidente Onorario. 

RALLY

Sull’onda dell’entusiasmo riscontrato dal primo approccio “virtuale” di molte delle realtà motoristiche più importanti a livello nazionale, le scuderie Jolly Racing Team e Art Motorsport 2.0 hanno deciso di organizzare il 1° Virtual Rally della Valdinievole e del Montalbano.

BASKET

Scegli il rossoblu di sempre. Quanto sei attaccato ai colori rossoblu? Chi è il giocatore che ti ha fatto sognare? È arrivato il momento di eleggere il giocatore rossoblu italiano di sempre.

CICLISMO

Dieci candeline, oltre 30 000 euro donati in beneficenza e tante soddisfazioni e emozioni. Parliamo dell’Avis Bike Pistoia, società ciclistica amatoriale e organizzatrice della Gran Fondo Edita Pucinskaite.

RALLY

Jolly Racing Team e Laserprom 015 annunciano che il 36° Rally della Valdinievole, anticipato al 2 e 3 maggio dalla data di origine di una settimana dopo nel calendario sportivo, viene rinviato a data da destinarsi.

BASKET

Pur essendo nell’aria ormai da settimane, la notizia della chiusura anticipata dei campionati è stata una bella botta su un duplice piano: sanitario, poiché ha denotato che la situazione sanitaria anziché migliorare stava peggiorando.

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La recensione della settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata a un libro di Matteo Bussola.

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Copit ha presentato, presso la sua sede di Pistoia, il volume “Archivio storico della Ferrovia Alto Pistoiese - Appendice”.

Oggi il popolo decide
col suffragio universale
quale sia la .....
FILATELIA
di Giancarlo Fioretti

Il valore filatelico sarà presentato il 24 maggio.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Tutto ebbe inizio il 10 aprile 1912 con la partenza del Titanic dal porto di Southampton.

Smarrita chiavetta usb marca Lexar bianca con tappo arancione. .....
cerco qualsiasi mansione x impegno mia giornata sono dinamico .....
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Qui si discute su: Ci risiamo coi rally, ma la sicurezza?

AUTORE: Sergio Frosini
email: -

7/10/2019 - 9:58

E RIDAI, CI RISIAMO!
Ogni anno quando i giornali annunciano il Rally Citta di Pistoia con titoli, tipo: Tutto pronto… Edizione ricca di novità… ecc. ecc.
mi viene spontanea una domanda: Ma alla sicurezza delle persone “normali” c’è stato pensato, o come sempre si lascia tutto al caso?
Una domanda che oggi ripropongo con la speranza che qualcuno ci abbia pensato davvero, perché, CHI ORGANIZZA queste gare, o è in grado di far rispettare il codice della strada durante le tappe di trasferimento, o, altrimenti, CHI AUTORIZZA dovrebbe dire STOP, TUTTI A CASA e NIENTE RALLY!
Dico questo perché, essendomi ritrovato una sera dell’anno scorso sul Serravalle, ad incrociare gli sfreccianti “bolidi” durante una tappa di trasferimento del Rally Citta di Pistoia, su una strada (la provinciale Lucchese) dal traffico già di per se assai caotico (per non dire fuori controllo), ho il ricordo di una bruttissima avventura vissuta con tanti altri automobilisti che – ignari di cosa stesse succedendo - sono stati costretti a fermarsi ai margini della carreggiata per lasciare strada libera a questi "menti non proprio tranquille" delle quattro ruote. Oltre un’ora di vero e proprio inferno: sorpassi a più non posso con sfanalate per avere strada libera che arrivano negli occhi come cazzotti, limiti di velocità, divieti di sorpasso con doppie strisce continue, strisce pedonali considerati come uno scherzo, un rombio di motori con tanto di scoppi da sembrare fucilate. Insomma, un’ora abbondante di vero e proprio inferno. Per tornare a casa da Pistoia, mi son dovuto fermare più volte. Se non è successo niente è solo per puro caso… Non si può far finta di niente e continuare ad autorizzare tali “scorribande” per le strade pubbliche con traffico aperto. Prima che succeda il peggio, chi ha competenza, PROVVEDA!
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In risposta a: Ci risiamo coi rally, ma la sicurezza? del 7/10/2019 - 9:58
Rally ? Nessun rispetto per gli altri
AUTORE: maria
email: -

8/10/2019 - 8:44

Sono molti anni che sono in polemica con i Rally in generale. Ritengo questo tipo di manifestazioni in relazione al momento in cui stiamo vivendo , al minimo inopportune. Questo è un giudizio personale che vale quel che vale . In quanto a dati oggettivi , si potrebbero elencare vari elementi su cui discutere , fra i quali metterei in testa appunto la sicurezza. Sicurezza per i partecipanti e sicurezza per i cittadini che si trovano sulla strada pubblica al passaggio dei partecipanti al Rally . Per prima cosa le auto "preparate" e quindi con caratteristiche diverse dalla loro carta di circolazione del veicolo ,si spostano da una prova di velocità in tratto riservato a detta attività a buon diritto . Nei tratti di raccordo , sia le regole Aci , sia in codice della strada , prevedono che i veicoli rispettino rigorosamente il CDS. Compete alle forze dell'ordine il controllo del rispetto delle norme di circolazione e non all'organizzazione della manifestazione. Evidente che , a quello che si legge nella lettera precedente , e che ho verificato personalmente, detto controllo non risulta generalmente efficace. Per quanto riguarda la sicurezza dei partecipanti in prova speciale , è veramente particolare : essa viene garantita dal concorrente stesso che diviene controllore di quello che è successo prima di lui sul percorso e dovrebbe fermarsi per verificare mentre sta correndo.
Un aspetto che mi ha sempre incuriosito è che ribadendo che le auto durante i tratti di strada aperta, sono quasi sempre prive della targa originale. Prima dell'era delle fotocopiatrici fenomeno , la targa falsa si vedeva facilmente , ora invece il falso si riconosce difficilmente da lontano . Da vicino il falso si riconosce molto facilmente . . Basterebbe questo da parte di un qualsiasi tutore dell'ordine presente , per impedire la partenza alla maggior parte dei concorrenti . La riproduzione ed ostensione di una targa non originale potrebbe rientrare addirittura in un reato previsto dal codice penale. Certamente non potrebbe consentire la circolazione del veicolo su strade aperte al pubblico .Non parliamo poi di dispositivi di illuminazione supplementari .Le auto "prima fascia" non hanno la targa anteriore e spesso targhe di paesi dell'est europa proprietari del veicolo . .Potrei concludere che pur essendo in calo tali manifestazioni , esse sembrano godere di un "disinteresse" da parte di chi dovrebbe controllare la regolarità di tutti gli aspetti
Si parla poi sempre più di inquinamento e di cambiamento del clima. Non è certamente un rally che ci ferma il respiro , ma esso rappresenta un messaggio negativo . Inoltre l'uso della viabilità pubblica
potrebbe essere concesso con discernimento e limitatamente a manifestazioni non motoristiche ed quello che mi auguro.
In effetti il giro di denaro che si muove intorno a queste manifestazioni non è indifferente .... Forse le autorità sonorestie a togliere al popolo bue i circenses ... Sta a noi farci sentire se non siamo d'accordo .
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