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Valdinievole OGGI
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Mi consenta di entrare nella discussione fra lei ed il signor Il Democratico, anche se solo come semplice appassionato di Storia. La filosofia comunista, enunciata da Carlo Marx, trovò la sua prima .....
CALCIO

Domenica alle ore 15 lo stadio "Idilio Cei" ospiterà la gara tra viola e azzurri, valida per la ventunesima giornata del Campionato di Promozione.

VOLLEY

Dopo due sconfitte consecutive, comunque messe in preventivo contro la prima e la seconda del girone A, la Serie D/Under 18 del Centro tecnico territoriale Monsummano vuole tornare a vincere contro la Pallavolo Valdiserchio.

CALCIO E BASKET

Folta presenza di stampa e pubblico per la conferenza stampa di presentazione della cena congiunta con il Montecatini Terme Basketball in favore dell’Ospedale Pediatrico Meyer.

Podismo
VOLLEY

Arriva alla quindicesima giornata la prima sconfitta piena sul parquet di casa del PalaCardelli per la Serie D/Under 18 del Centro tecnico territoriale Monsummano. Montebianco Pieve a Nievole vince 3-0.

BOCCE

Si è concluso con la indiscutibile vittoria della collaudata coppia Matteo Franci e Fabio Matalucci della Montecatini Avis il 25°Trofeo Città di Monsummano Terme.

BASKET

Incontro di cartello nel bunker di Calcinaia dove i ciabattini fanno visita alla formazione di coach Giuntoli.

BOCCE

Ottima prestazione della Bocciofila Pieve a Nievole che, sulle sue corsie nel pomeriggio di sabato, passa i due turni eliminando sia la Monsummanese che la Migliarina di Viareggio.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata a un libro di Robert Galbraith.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mndadori di Montecatini è dedicata a un libro di Heddi Goodrich.

E si vive di ricordi, di sogni
impressi nel sinuoso corpo
dell’Ombrone .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

BUONASERA sono in possesso di diploma di adb e oss sono attualmente .....
Buonasera a tutti per informazioni o preventivi per rimettere .....
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Qui si discute su: Il nazista e la bambina

In risposta a: del
Il nazista e la bambina
AUTORE: Giovanni Torre
email: -

7/8/2018 - 10:05

Questo ricordo serve a capire il dramma personale di quei soldati che,sotto ogni bandiera e nazione,lasciarono i propri cari con la speranza di rivederli un giorno.
Gallicano estate del 1944 attori Albertina classe 1936 e Lucas di Augusta militare al seguito dell’esercito tedesco,militari che che alloggiavano al piano inferiore della casa di Albertina.
La madre era stata molto chiara, non parlare con i tedeschi e niente confidenze ma l’avvertimento risultò vano in quanto la piccola capì che Lucas era un nemico e per tale andava trattato,lo prese a sassate e subì ,da lui, una solenne sculacciata.
La madre,disperata,andò a scusarsi con il militare che volle gratificare la bambina con una barra di cioccolato,da quel momento i rapporti tra i due cambiarono in senso positivo.
Lucas gli confidò che anche lui aveva una bambina della stessa età di nome Elga,anche lei mingherlina e castana e ,tutti i giorni,gli mostrava le foto della piccola,di sua moglie e di un piccolo cane nero.
L’amicizia tra i due era solida e impararono a contare fino a 10 sia in italiano che in tedesco,inoltre si lasciò andare che “Hitler und Mussolini sind scheibt”questo il suo pensiero che rassicurò la famiglia di Albertina.
Nell’ottobre del 44 la 5^armata americana e i loro alleati brasiliani risalirono il corso del Serchio costringendo i tedeschi alla ritirata,Albertina attese il suo amico dentro il misero cappottino ma lui non transitò più dalla sua abitazione e,quando diventò grande, pianse e pregò che fosse ritornato sano e salvo dalla sua Elga,non volle fare ricerche per la paura che risultasse deceduto nella ritirata in quanto lo voleva immaginare a casa sua vicino al camino acceso con la famiglia.
Giovanni Torre
Fonte Paolo Marzi
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In risposta a: Il nazista e la bambina del 7/8/2018 - 10:05
Tempo di guerrA
AUTORE: roberto ferroni
email: -

7/8/2018 - 19:54

Caro Torre, la guerra, le guerre, hanno sempre estratto il peggio delle e dalle persone, raramente anche qualcosa di buono. Racconto fatti a me noti: Una famiglia, onesti lavoratori, padre fascista/marcia su Roma, madre casalinga, figlio maggiore richiamato alle armi nel 1943. Il fronte si sfalda, i tedeschi sequestrano il battaglione dove il ragazzo milita; riesce a fuggire assieme ad altri tre - due sono presi e fucilati. La GeStaPo cerca tutta la famiglia per arrestarli (c'era anche un bambino di circa quattro anni). Passa il fronte, si presenta una squadraccia di sedicenti partigiani liberatori, vogliono arrestare e fucilare, almeno, i due uomini, per loro sporchi fascisti. Ne è causa una delazione di una ragazza gelosa ed arrabbiata con il figlio maggiore. Il rione è in subbuglio, si alza una voce di un Signore - dichiaratamente comunista e da tempi non sospetti - che dice alla squadraccia: Avete preso un granchio, sono persone perbene, il Padre ha sempre fatto il possibile per aiutare tutti, a prescindere dalla Fede, politica o religiosa, professata. Il ragazzo ha dovuto rispondere ad una chiamata legale ed ufficiale. La ragazza si è comportata come una tr...
Ecco la dimostrazione che in tempi di guerra la pazzia impera, la guerra stessa è la più grande delle pazzie, e gli atti delle persone spesso esulano da qualsiasi logica, legge, umanità. Quando poi emerge qualcosa che in tempi pacifici sarebbe assolutamente normale, ecco che appare ed è inteso come fatto eccezionale. Purtroppo !
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