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Buongiorno ,

Di tale notizia , troviamo materiale in abbondanza su internet.

Applicazione meraviglioso

Passeggiando nelle aree attrezzate. ho una chiara immagine della situazione degli arredi .....
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Tredicesima vittoria consecutiva per la Gema Montecatini, che dopo un mese di stop in campionato (causa pausa natalizia e poi le prime due giornate rimandate dal covid) ha dimostrato di non avere affatto ruggine o scorie addosso.

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Prima grande soddisfazione nel circuito europeo under 17 per Fabio Mastromarino. 

SCHERMA

Un azzurro per due.

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Ventinove giorni dopo l'ultima volta, Gema Montecatini è pronta a tornare in campo per una partita ufficiale. Il 17 dicembre, giorno della dodicesima vittoria consecutiva a Prato, sembra però ormai lontanissimo.

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Riceviamo da parte di Mtvb Herons e pubblichiamo.

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Se non è un evento poco ci manca, finalmente dopo oltre un decennio di assenza Pistoia ripresenterà una formazione senior femminile nei massimi campionati italiani.

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Il Pistoia Basket 2000 è lieto di comunicare di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive dell’atleta Gage Davis.

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La gara casalinga della Nico Basket contro la Amatori Pall. Savona, che si sarebbe dovuta disputare questo sabato, è stata rinviata a mercoledì 19 gennaio, con palla a due alle ore 18.

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Inaugurazione il 19 gennaio alle 18,30, nei locali della Federazione provinciale di Rifondazione Comunista di Pistoia.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Hanya Yanagihara.

La signora in blu
Viaggio nel profumo delle .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

L'oroscopo di gennaio

LA TOSCANA IN TAVOLA
di Sissy Raffaelli
E'stato scritto e pubblicato un libro sulla presenza del grande .....
cerco bilocale affitto 300 o 350 euro zona Pescia, grazie arredato. .....
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L'orrrore della guerra in Bosnia, a pochi km dall'Europa unita

30/11/2021 - 15:40

Nel 1992 Jovanotti cantava allegramente  (e noi con lui) "Estate 1992, anno dell'Europa unita delle tue delle mie vacanze..." e, mentre in spiaggia era tutto un susseguirsi di abbronzature, costumi all'ultimo grido, storie d'amore e canzoni e sulla carta Rimini veniva istituita come provincia distaccandosi da Forlì-Cesena, al di là della sua costa la capitale bosniaca subiva l'inizio di quello che sarebbe stato il più lungo assedio nella storia bellica della fine del XX secolo.

 

L'assedio di Sarajevo fu il più catastrofico della storia della città con oltre dodicimila morti e cinquantamila feriti. E' in questi giorni di bombardamenti con la gente che corre sotto il tiro dei cecchini appostati ovunque, alla ricerca di un sole che sembra non saper tornare, che è ambientata una parte di un romanzo doloroso, emblematico come una parabola, nel quale l'assedio di Sarajevo diventa quello di ogni personaggio comune che lo popola.

 

"Venuto al mondo" di Margaret Mazzantini tocca le corde delicate dell'animo umano con un linguaggio carico di metafore, con una forza e una determinazione agghiaccianti e con uno stile schietto e poetico. Un libro pieno zeppo di sentimenti che racconta la storia di Gemma, una donna che cerca disperatamente la maternità, la perde, la ritrova, la mercanteggia, mentre intorno a lei la guerra uccide ma anche genera.Vi travolgerà l'amore puro del "fotografo delle pozzanghere", la tenerezza del padre di Gemma, la forza di Gojco, la rabbia e la determinazione di Aska, ma soprattutto vi travolgeranno le parole, i colori, i profumi, le sensazioni, dei quali non sarete mai sufficientemente sazi.

 

Non vi posso raccontare questo libro, avete il dovere di leggerlo. Per tutte le donne - tra le 20 e le 50 mila - violentate nell'indifferenza, per tutte le vittime innocenti morte nei campi di concentramento per musulmani, ricordiamoci che dal 1992 al 1996 (non cento anni fa), si è celebrato il più vile degli orrori proprio mentre noi ci lamentavamo per il caldo con Jovanotti che cantava "ma che caldo fa in questa città".

 

A sabato con i consigli di lettura di Ilaria; il nostro prossimo appuntamento tra le pagine vi aspetta puntuale martedì prossimo.

 

di Maria Valentina Luccioli

 
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2/12/2021 - 16:07

AUTORE:
ILA

Un libro commovente che affronta temi molto delicati e difficili da raccontare con una delicatezza infinita, esattamente come la tua recensione Valentina; cogli sempre l'essenza di ogni libro.

1/12/2021 - 10:38

AUTORE:
Valentina

Un periodo storico impossibile da dimenticare per gli orrori e l'atrocità commesse.
Un massacro, una violenza inaudita.
Un romanzo crudo e struggente dal fortissimo impatto emotivo.
Un libro travolgente che tutti abbiamo il dovere di leggere!
Una recensione toccante e bellissima. Parole dalla potenza indescrivibile che mi sono arrivate dritte al cuore.
E' eccezionale come tu Valentina, riesca attraverso la scrittura, a trasmettere con trasparenza le tue emozioni e farcene dono.
Un grazie grandissimo!

1/12/2021 - 4:28

AUTORE:
Lettrice contenta

Mi ricordo le immagini che passavano i tg di una Sarajevo devastata dalla guerra, ma come hai scritto tu, Valentina, ci preoccupavamo per problemi inesistenti e superficiali. Bisognerebbe sempre guardare ed aiutare chi è davvero in difficoltà, a chi la vita ha tolto tutto ma va avanti anche in mezzo alle tragedie, proprio come durante questa guerra. In tutto questo orrore, oltre a tutte le persone barbaramente uccise,ciò che mi colpisce al cuore è la violenza bestiale subita da tante, tantissime donne. Quelle donne, quelle che sono sopravvissute, vivranno per sempre con ferite nell'anima, "uccise dentro", umiliate e devastate nel cuore. E quegli occhi si chiudevano mentre subivano il più infame dei delitti: la privazione dell'essere donna, della propria dignità, del rispetto. Mi piace però pensare che nel libro c'è posto anche per l'amore infinito e la speranza di un futuro migliore.
Valentina... mi sento di scriverti che ogni singola parola del tuo articolo fa riflettere molto su questa bruttissima pagina della nostra storia più recente. Una recensione che mi ha fatto trattenere il fiato mentre l'ho letta e mi ha trasmesso le voci di quella grande sofferenza umana. La tua grande potenza delle parole, riesce a far entrare letteralmente il lettore dentro al libro prima ancora di averlo letto. Riesci con tanta maestria e bravura a far diventare dolce e delicato anche un libro forte e di grande impatto emotivo come questo. Brava. Davvero bravissima per ciò che trasmetti. Grazie di cuore, Valentina.

30/11/2021 - 18:50

AUTORE:
Stefano Cannistrà

"Da questa collina gli sniper sparavano, giocavano con le loro vittime, colpivano una mano, un piede... Alcuni miravano ai testicoli, a una tetta, avevano tutto il tempo di uccidere, così prima si divertivano un po'. Per me era come sparare sui conigli, disse uno di loro in un'intervista. Non si sentiva colpevole, non capiva nemmeno perché ci fosse tutto quell'interesse intorno a lui, non era pazzo o sadico o altro. Aveva semplicemente perso il senso della vita. La pietà muore insieme al primo che uccidi. Era morto anche lui, per questo sorrideva. "
Ho preso in prestito questa frase tratta dal libro, per incorniciare la toccante descrizione di Valentina con lo stile diretto, pungente, a volte freddo come una lama, della Mazzantini, nel descrivere una storia di guerra e di pace. Ma sullo sfondo di una tragedia oltraggiosa, il lettore si perderà in momenti di emozionante poesia grazie al talento di questa grande scrittrice nel rendere potente il senso estremo della morte... e della vita che viene al mondo.