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Lambere oportet!
Ma attento a sputare i peli !
Almeno comincia il 26 Settembre !
Ossessione !
PODISMO

In una splendida giornata si è corso a Maresca la gara podistica competitiva di km 10 <> organizzata dalla Asd Sci Montagna Pistoiese in collaborazione con il circolo ricreativo Unione Tafoni e la collaborazione tecnica della Silvano Fedi Pistoia.

BASKET

Gli Shomakers chiudono il mercato in entrata con l’innesto del giovane Matteo Lepori ad affiancare Andrea Navicelli in cabina di regia ed è reduce dalla stagione 2021-2022 dove ha centrato la promozione in serie B con la maglia degli Herons Montecatini.

PODISMO

L’Asd Sci Montagna Pistoiese Maresca, con la collaborazione del circolo ricreativo Unione Tafoni, il campeggio del Teso e la collaborazione tecnica della Silvano Fedi Pistoia, organizza per domenica 7 agosto nella località di Maresca una gara podistica competitiva.

BASKET

La storica società termale Augies nata nel lontano 2002, dopo anni di successi nella Uisp, ha deciso quest’anno di intraprendere una nuova avventura.

PODISMO

Al fresco della  località Le Piastre nel comune di Pistoia, si è disputata su di un percorso misto (sterrato-asfalto) una gara podistica competitiva di km 8 denominata <<Trofeo Tiziano Spampani>>.

BASKET

Primo colpo di mercato per gli Shoemakers che alimentano il reparto “lunghi” con l’arrivo di Filippo Vettori dal Dany Basket Quarrata.

RALLY

É festeggiando insieme ai suoi portacolori la vittoria nel confronto riservato alle scuderie che Jolly Racing Team si è congedata dalla Coppa Città di Lucca.

CALCIO

Dopo due stagioni complicate, con i campionati non conclusi e gli stop dovuti al covid19 non era semplice e scontato ripartite per la stagione 2021-2022, ma i ragazzi del Chiesina 2010 ci sono riusciti chiudendo il campionato di prima serie di calcio a 11 Aics Lucca con l'accesso ai playoff.

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Premio di poesia Maria Maddalena Morelli "Corilla Olimpica" - Città di Pistoia, giunto alla sua V Edizione.

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Al via una mostra inedita di opere tratte dal taccuino di un villeggiante inglese.

Per te, che sei per me una fiammella,
che generasti il figlio .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

Oroscopo di agosto

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Dal 23 luglio al 22 agosto troviamo un segno di Fuoco forte, volenteroso e orgoglioso.

E'stato scritto e pubblicato un libro sulla presenza del grande .....
cerco bilocale affitto 300 o 350 euro zona Pescia, grazie arredato. .....
PROVINCIA
Confagricoltura: "Olio al -70/90%, uliveti abbandonati e usati come discariche, olivicoltura pistoiese è al collasso"

19/11/2021 - 19:48

«Produzione di olio crollata tra il -70% e il -90% rispetto all’anno scorso a livello provinciale, a seconda delle stime. Olive non raccolte e oliveti abbandonati, alcuni addirittura usati come discariche, come si è appreso oggi. L’olivicoltura in provincia di Pistoia è al collasso».


A denunciare lo stato di crisi è il direttore di Confagricoltura Pistoia Daniele Lombardi che lancia un appello agli operatori della filiera olivicola e alle istituzioni: «ci vuole un tavolo di crisi di filiera per affrontare la situazione e predisporre aiuti e in particolare un piano di riconversione degli impianti olivicoli». «E’ vero infatti – argomenta Lombardi - che fra le cause di questo crollo produttivo ci sono gli eventi climatici. Ma intanto non si tratta solo di olive non raccolte quest’anno bensì anche di oliveti abbandonati da anni e poi perché dove gli oliveti sono nuovi e ben tenuti i danni sono minori».


Il grido di allarme del direttore di Confagricoltura Pistoia arriva dopo una verifica della situazione con due soci della Confederazione impegnati in due segmenti distinti della filiera olivicola e ben posizionati per avere il polso esatto della situazione. Innanzi tutto, riguardo alla produzione olearia, con Riccardo Pretelli, olivicoltore che è consigliere provinciale di Confagricoltura, ma soprattutto presidente della cooperativa Produttori Agricoli Montalbano (Pam) di Quarrata, nel cui frantoio portano a frangere le olive quasi 700 soci produttori. Il dato di quest’anno è disastroso: «per la nostra cooperativa in oltre 40 anni è l’annata peggiore, peggio che nel 2003 quando furono 3 mila quintali di olive conferite: quest’anno siamo a 2 mila, mentre l’anno scorso erano 16 mila. Da due settimane il nostro frantoio lavora con solo una delle due macchine e a giorni alterni». Un crollo pari a -87,5%. Peggiore delle stime di altre realtà del pistoiese, che Pretelli proietta a livello provinciale.

 

«La situazione è tragica in tutta la provincia – dice -. Tante aziende non hanno raccolto nemmeno perché non meritava e hanno lasciato il raccolto in campo per non spendere di manodopera. Altri non avevano nulla, se si pensa a Casalguidi e Larciano, dove c’stata una grandinata e con quella è andato via quel poco. A Quarrata aziende con 4 mila olivi hanno portato un centinaio di quintali (1/4 del solito). Sopra Pistoia, dal Giaccherino fino a Montale, lì proprio nulla. A Pescia un po’ meglio. Però nel Livornese e a Grosseto in certe zone è stata annata piena, mi hanno detto dei soci che hanno oliveti pure là». Unica consolazione: «la qualità dell’olio è buona, l’olio che abbiamo franto è abbastanza profumato e con la giusta dose di piccantezza e amaro. Inoltre le rese erano già a 18%, mentre l’anno scorso il massimo è stato 15% a dicembre. Forse per le piogge di settembre che hanno favorito la crescita della polpa».


Non può fare confronti sulla produzione olearia Tommaso Dami, titolare di Ager Oliva, startup associata a Confagricoltura Pistoia che recupera oliveti abbandonati tramite un sistema di adozione degli ulivi a distanza a privati e aziende, perché, spiega, «noi siamo aperti dal 2021 e gli oliveti che gestiamo non hanno i dati dell’anno scorso». Ma Dami ha una conoscenza approfondita delle condizioni in cui versano gli oliveti della nostra regione: «in Toscana sono 4 milioni gli ulivi abbandonati e noi ne abbiamo adottati 1200 in otto mesi di attività». Nelle ulivete abbandonate, spiega Dami, «le piante, che sono spesso ricoperte di edera, pruni e altre piante infestanti, hanno sofferto la mancanza di nutrimenti naturali e malattie fogliari. E si è sentita molto in generale la mancanza d’irrigazione in estate». Il lavoro da fare è immenso per risolvere l’emergenza e Dami propone che «questi recuperi straordinari di oliveti vengano sovvenzionati da fondi pubblici, naturalmente solo a fronte di verifiche e documentazioni puntuali dello stato degli impianti prima e dopo il recupero».

 

Per Dami sono necessari anche aiuti per la realizzazione di impianti di irrigazione.

 
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