Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 01:02 - 27/2/2021
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Intervento apprezzabile e condivisibile, scritto con stile pacato, chiaro come sempre più difficilmente capita di leggere. L'unica osservazione riguardo ai 600 Euro riconosciuti ai lavoratori autonomi .....
RALLY

E’ pronto al “grande salto” verso il palcoscenico più blasonato del rallismo nazionale, Thomas Paperini.

CALCIO

La Us Pistoiese 1921 ha il piacere di comunicare di essersi assicurata il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Simone Lo Faso, che ha da poco compiuto 23 anni.

BASKET

La gara interna della Nico Basket contro Virtus Cagliari, che si sarebbe dovuta disputare sabato 27 febbraio è stata rinviata, su richiesta della squadra ospite, a data da destinarsi.

RALLY

Sarà un debutto in piena regola, quello di Riccardo Baroncelli sui fondi sterrati del Rally Terra Valle del Tevere, appuntamento in programma nel fine settimana sulle strade della provincia di Arezzo.

TIRO A SEGNO

Il Tiro a segno Pescia già pronto per 1° gara Federale regionale con tutte le disposizioni del Dpcm e il comitato regionale Uits ha presentato le nuove strategie di allenamento “on line” per i tiratori toscani.

SCI

Un notevole sforzo organizzativo, che sta portando a organizzare competizioni importanti e che sta contribuendo a sostenere in maniera concreta le attività e gli operatori della montagna.

BASKET

Non è una prima fortunata, quella della Giorgio Tesi Group Pistoia al PalaCarrara.

CALCIO

Desiderio non solo di salvezza, ma anche di dare un senso a questa stagione che, attualmente, 'un senso non ce l' ha'.Senza Romagnoli, Valiani e Chinellato, ospiti dell' infermeria, e Simonetti squalificato, Mister Riolfo si è visto costretto a fare di necessità virtù, inventandosi una formazione che, alla prova dei fatti, è apparsa alquanto convincente. 

none_o

Esce il libro "Con tutto l’amore di cui siamo capaci, il  nostro modo  di essere preti".

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Michael Connelly.

Guidando
Per le vie dell'Albinatico
In fuga
da un comune di .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giulio Cozzani

Storia e curiosità del comune di Buggiano.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti
SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA MARGINE COPERTA

asd " ENERGY .....
Smarrita chiavetta usb marca Lexar bianca con tappo arancione. .....
CHIESINA UZZANESE
Un gruppo di cittadini: "Ma quali scontri tra fazioni opposte, ecco la verità sulle dimissioni del parroco"

26/1/2021 - 17:27

Un gruppo di cittadini ci scrive questa lettera sulla questione del parroco e delle sue dimissioni.

 

"Siamo un gruppo di cittadini e siamo rimasti molto toccati dalla vicenda di don Bernardino, il parroco del nostro paese che si è dimesso alcune settimane fa. Abbiamo letto varie interpretazioni e narrazioni sull’argomento che non ci hanno per nulla convinto, anche alla luce delle notizie che stanno venendo fuori sull’argomento e dalle quali comincia a emergere una diversa verità dei fatti. Desideriamo quindi intervenire per dire la nostra su questa vicenda. 

 

La tesi sostenuta dalla Curia di Pescia, è quella secondo la quale don Bernardino “si sarebbe trovato al centro di uno scontro tra fazioni opposte presenti all’interno della comunità, una conflittualità che il sacerdote non sarebbe stato in grado di gestire e che nel tempo gli è risultata intollerabile”. 

 

E’ la stessa tesi curiale riportata su altre testate dove si parla addirittura di “guelfi contro ghibellini” quando non si capisce chi sarebbero gli uni e gli altri. Lasciamo perdere. Questa versione dei fatti sostenuta dalla Curia è fuorviante e volta a occultare le responsabilità che la Curia stessa e il vescovo hanno in tutta la faccenda.

 

Don Bernardino è arrivato in questa parrocchia circa quattordici mesi fa, dopo la morte di don Romano che ne era stato per molti anni il titolare e che, soprattutto negli ultimi anni, vista anche la lunga malattia, aveva delegato molto delle attività parrocchiali. Così che, quando don Bernardino è arrivato, ha trovato una situazione per nulla semplice: contenziosi e situazioni dir poco problematiche nei tre edifici di proprietà della parrocchia: l’abitazione del parroco, il circolo ricreativo, l’asilo, cercando di avviare a soluzione quanto era inizialmente possibile.

 

Quindi, come dicevamo, una situazione oggettivamente molto complicata. La ricognizione dei problemi, trascinati nel tempo e intrecciati fra loro, lo avevano portato ai primi dissapori con i gestori degli ambienti medesimi.

 

L’epicentro di questi dissapori era stato Il circolo ricreativo e riguardavano sia la gestione e, soprattutto, lo stato delle strutture del circolo, in particolare gli impianti, la cui sicurezza appariva del tutto insufficiente. Questa valutazione divenne subito motivo di scontro fra i gestori e il parroco. I gestori sostenevano che si poteva continuare, il parroco non voleva rischiare le eventuali sanzioni alle quali poteva andare incontro in qualità di titolare dei locali.

 

Così, nel mese di luglio, i 53 componenti del circolo hanno votato all’unanimità lo scioglimento e quindi la conseguente chiusura del circolo. Ci chiediamo se fosse davvero in regola o no, se aveva le certificazioni di conformità degli impianti. Perché se ce le aveva, non si vede perché i gestori non siano andati dal vescovo, carte alla mano, a dimostrare che il circolo, così com’era, poteva regolarmente andare avanti. 

 

Se però queste certificazioni non c’erano, vuol dire che il circolo era fuori regola da anni e ringraziamo Dio che non è successo nulla perché sarebbero stati guai seri, molto seri.

 

La Curia sapeva tutto questo? Se non lo sapeva c’è stata una grande mancanza di controllo, se lo sapeva e ha permesso che si andasse avanti così per anni, la responsabilità ci sembra ancora più grave.

 

Ad ogni modo il circolo chiuse. Ci fu la comprensibile reazione degli ex ragazzi che ci erano cresciuti e che avevano espresso il loro rammarico per quella chiusura in una bella e nobile lettera di uno di loro. I luoghi della memoria sono una delle cose più care  e quando scompaiono, per qualsiasi motivo, se ne va una parte di noi.

 

Ma cominciò ben altro: maldicenze, dileggi, perfidie, oltre al passa parola di abbandonare la frequenza alle funzioni del parroco e recarsi altrove. Cose continuate fino a qualche settimana fa. Evidentemente, oltre ai sentimenti, quella chiusura aveva toccato altre cose.  

 

La politica in tutto questo è stata da parte, non ci sono state battaglie fra guelfi e ghibellini, né fra partiti di destra e di sinistra. Questa lettura della Curia è fuorviante perché delle condizioni generali in cui versava la parrocchia alla morte di don Romano, parroco precedente, doveva essere al corrente. O almeno crediamo che questo fosse stato un suo dovere. Così, si è scaricato tutto su don Bernardino.

 

Ora è arrivato, nominato dal vescovo, l’amministratore diocesano, una specie di commissario. Molte cose saranno chiarite, ma non era meglio inviarlo prima, subito dopo la morte di don Romano che aveva lasciato la parrocchia in quelle condizioni, in modo che, messe a posto le cose, il nuovo parroco, giovane oltretutto, avrebbe trovato una situazione di più tranquillo lavoro pastorale?.

 

Vedremo cosa farà questo amministratore diocesano soprattutto per quanto riguarda il circolo e l’asilo, i due edifici legati nella gestione, che hanno dato adito a tutto quanto si è scatenato contro don Bernardino, e allora si capirà chi aveva ragione e chi torto, chi doveva controllare e non l’ha fatto".

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




30/1/2021 - 18:06

AUTORE:
Giuseppe

Caro Simone, concordo pienamente con il suo giudizio e con quello degli autori della lettera aperta. Quanto alla destra eversiva, mi sembra un'ipotesi campata in aria: a Chiesina una destra eversiva? ma quando mai, per favore! ho vissuto a Chiesina per molti anni, e ci torno spesso, ma di questa fantomatica frangia eversiva non ho mai visto traccia. Semmai è vero il contrario: la sinistra ha gestito il paese per decenni, facendo il bello ed il cattivo tempo, ed il "passaggio del testimone" non deve esserle piaciuto molto. L'attuale gerarchia ecclesiastica, poi, sappiamo bene quale parte politica predilige, dalla Prima Sede in giù : è tutta a senso unico, ovviamente a sinistra, quindi se un parroco non è progressista viene messo subito sul banco degli accusati, e questo probabilmente sarà successo anche al bravo don Bernardino. Ci fosse arrivato magari un ultraprogressista gli avrebbero anche lasciato sfasciare tutto, possiamo starne certi.

29/1/2021 - 14:31

AUTORE:
Osservatore indipendente

Il nuovo parroco preso nella rete della destra eversiva di Chiesina di cui si era fidato viene fatto passare come responsabile di tutto. Speriamo che il nuovo abbia sufficiente polso.

29/1/2021 - 1:29

AUTORE:
Simone

Finalmente qualcuno si pone domande sull'atteggiamento della Cuira in questa vicenda. Di per se la Curia non esiste, è la Diocesi. Vale a dire gli uffici che dipendo dal Vescovo. La loro incompetenza è sotto gli occhi di tutti e la loro posizone contro l'ex parroco di Chiesna lo è altrettanto. Nulla hanno fatto per sostenere o aiutare l'operato del giovane parroco ma tutto hanno messo in atto per ostacolarlo. I parrocchiani chieisnesi hanno diritto di sapere tutto. Anche perchè se ci saranno spese da fare, e ci saranno MOLTE spese da fare, chi paga?? chi ripara i danni delle paasate gestioni?
Le alte gerarchie ecclesiastiche hanno messo il bavaglio all'ex giovane parroco imponendogli il silenzio ed esponendolo al pubblico ludibrio, ma qualcuno doveva assumersi la responsabilità delle proprie azioni e non continuare a trincerarsi dietro la parola evangelica. Ma il tempo è galantuomo. Inizia la stagione delle domande... speriamo arrivino le risposte !!!

28/1/2021 - 19:01

AUTORE:
Non praticante

Io mi chiedo come mai questo gruppo di cittadini non si firmi, manda accuse e insinuazioni a destra e asinistra e si nasconde..