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Valdinievole OGGI
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Il Consiglio comunale che si è svolto venerdì scorso, è stato di gran lunga il più significativo degli ultimi tempi.
Innanzitutto, ha mostrato il sindaco Baroncini sulla difensiva. Tanto sulla .....
CALCIO

Il colpo incassato è stato davvero duro da assorbire. Fermarsi nuovamente dopo aver programmato un'intera stagione con l'entusiasmo e la professionalità di sempre, poteva far traballare anche i più appassionati.

CICLISMO

La Gran Fondo Edita Pucinskaite, figlia della società cicloamatoriale pistoiese, è stata chiamata a far parte di un nuovo, ambizioso, progetto nazionale: il Nalini Road Series.

TIRO A SEGNO

Oltre alla fiorente attività sportiva giovanile, il tiro a segno di Pescia è, dal 2017, anche parte integrante del progetto socio sportivo culturale che porta il nome di Campus Paralimpico.

RALLY

E’ ancora all’insegna delle soddisfazioni che la scuderia Jolly Racing Team sta mandando in archivio la stagione sportiva 2020.

RALLY

Sarà un fine settimana intenso, ricco di emozioni ed anche di orgoglio, il primo del mese di dicembre, per Pavel Group, che andrà ad affrontare il suo debutto nel Campionato del Mondo rally, all’Aci Rally Monza (3-6 dicembre), ultima prova del torneo iridato 2020.

BOXE

In questo weekend si sono svolti i campionati toscani elite di pugilato a Firenze, ospiti nella prestigiosa accademia pugilistica fiorentina.

PISTOIA

Mister Riolfo riesce ad invertire il trand negativo della Pistoiese, che nelle ultime cinque partite aveva racimolato appena un punto.Adesso, i tre punti ottenuti grazie ad un 2-0 che rispecchia perfettamente i valori in campo, consentono alla Pistoiese di guardare al futuro con un briciolo di ottimismo in più. 

CALCIO

Con soli 9 punti e reduci in settimana da un avvicendamento alla guida tecnica (via il mite Frustalupi e dentro il grintoso Riolfo), gli arancioni non possono commettere altri passi falsi, se vogliono evitare le secche della bassa classifica.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Donato Carrisi.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Valerio Massimo Manfredi.

Vivevo la vita,
che non è infinita,
senza l’offesa
del .....
FILATELIA
di Giancarlo Fioretti

Tempestivi nell'accorrere, efficaci nel soccorrere. Questo è il motto del Cisom.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

Un argomento 'scomodo' e per certi aspetti 'scabroso' per la memoria collettiva.

SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA MARGINE COPERTA

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Smarrita chiavetta usb marca Lexar bianca con tappo arancione. .....
MARLIANA
Natali (comitato "Società aperta"): "Montagna in silenziosa agonia, ora si apra dibattito a livello regionale"

2/11/2020 - 11:55

Francesco Romano Natali (comitato "Società aperta") interviene sull'economia della montagna.

 

"Fare impresa in Italia è un’odissea burocratica, inutile nasconderselo, in tempi di pandemia è ancora più difficile. Molti bar e ristoranti, costretti ad affrontare spese ingenti per la messa a norma, probabilmente non apriranno più i battenti in caso di un nuovo lockdown, per non parlare dei lavoratori degli indotti turistici e dello spettacolo, con una industria cinematografica e teatrale prossima al collasso globale.


Fuori dai riflettori, esiste una comunità che forse è ancora più fragile delle altre, quella della gente di montagna; l’economia rimasta, dopo il crollo del boom degli anni ’60 delle seconde case, è fatta di tanti piccoli imprenditori, commercianti, di eccellenze alimentari a km 0, di antiche tradizioni e mestieri che affondano le loro radici nella notte dei tempi, legati alla cura del bosco, all’economia della castagna, alla lavorazione del legno.


Una comunità che negli anni ha cessato di guardare al futuro con ottimismo, come è capitato a tanti, ma ha resistito; alla crisi del 2008, alla diminuzione costante di popolazione, ad una politica lontana che ha tagliato i costi a servizi essenziali come presidi sanitari, trasporto pubblico locale, manutenzione dei km interminabili di strade statali e provinciali che attraversano zone scarsamente popolate, e che puntualmente vengono abbandonate a se stesse proprio per questa ragione.


Una comunità silente, come la pace dei nostri boschi, che oggi tuttavia ha bisogno di interrompere questo silenzio.


La chiusura di bar e ristoranti alle 18 è un colpo mortale a questa economia stremata, alla stentata normalità di tante famiglie che hanno deciso di investire sul proprio territorio per amore molto prima che per il denaro, ad una normalità riacciuffata e di nuovo perduta; Siamo a un bivio che riguarda tutti, ma anche e soprattutto quei territori che per popolazione sono sempre stati considerati secondari dalla politica e su cui già prima splendevano assai pochi riflettori; serve un concreto piano di emergenza per sostenere le imprese montane e dei piccoli borghi, le strutture turistiche, di ristorazione ed alberghiere creando un coordinamento tra tutti gli attori interessati ed una cabina di regia che permetta di salvare il nostro patrimonio naturale e artistico.


Quindi adesso basta tergiversare, le risorse ci sono, basta avere il coraggio politico di prendersele per iniziare ad invertire la tendenza a depotenziare le strutture sanitarie e gli ospedali di montagna, per esempio; è una vergogna che i soldi del Mes non vengano utilizzati e impiegati sui territori per il potenziamento e la riqualificazione delle strutture esistenti, assumendo e stabilizzando il personale, acquistando dotazioni strumentali e ristrutturando gli edifici che ne abbisognano, potenziando la dotazione tecnologica ed il servizio di telemedicina.


Servono risposte immediate alla popolazione e serve Investire in infrastrutture materiali e immateriali per far vivere la nostra montagna come luogo accogliente e pronto alle esigenze di tutte e di tutti.


In questo senso, è necessario potenziare il segnale internet sia mobile che tramite fibra ottica anche nei comuni che fino ad oggi sono rimasti esclusi dai progetti già partiti, ed anzi favorire gli enti che decideranno di installare sui propri territori ripetitori per il 5G, assolutamente indispensabile per concorrere con gli altri player nazionali ed internazionali in ogni ambito, nell’ottica di cancellare il digital divide che a oggi azzoppa tantissime imprese nei territori rurali e montani.


Abbiamo bisogno di una tassazione di vantaggio per le molte zone prive di metanodotti, ma soprattutto aiuti economici a fondo perduto, immediati, per tutti coloro che hanno subito in questi mesi cali di fatturato, oltre che una defiscalizzazione delle assunzioni quando sarà possibile riaprire.


Chiediamo anche che si pensi a una formula per incentivare l’efficentamento delle delle risorse amministrative favorendo i comuni che procederanno alla fusione ed all’aggregamento dei servizi, nell’ottica di ridisegnare l’assetto istituzionale dei centri montani per renderli competitivi e in grado di effettuare progetti ed intercettare finanziamenti e bandi regionali, nazionali ed europei, sempre più strumenti indispensabili per il miglioramento della propria comunità.


Come Italia Viva Marliana auspichiamo che si apra un grande dibattito politico sul ruolo della montagna che coinvolga la Regione Toscana, ma soprattutto il governo".

 
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