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Giusto, salviamo la Toscana dagli incompetenti. Una regione così bella in mano a un burattino manovrato dall'alto sarebbe una sciagura. Tutta la destra è convinta di vincere, ma questa non è una .....
CALCIO

A seguito delle votazioni dell'assemblea dei soci del gruppo Cuori Arancioni, tenutasi in data 17 settembre presso la sede nei locali del bar Aurora, pubblichiamo le nuove cariche sociali valide per la stagione sportiva 2020/2021.

BASKET

Prosegue la preparazione della Nico Basket Femminile, in vista dell’esordio di sabato 3 ottobre a Bolzano, e una delle più eccitate all’idea di ricominciare a fare sul serio è sicuramente Marta Tesi, guardia del 2003.

MOTOCROSS

Il team JK Racing di Pieve a Nievole è stato impegnato in una settimana intensa con ben 3 appuntamenti di gare sul circuito Monte Coralli di Faenza. 

RALLY

Dopo nove mesi di pausa torna in gara il montecatinese Leonardo Pucci, con la sua Renault Clio RS.

BASKET

Nel programma di preparazione, sabato 12 settembre, la squadra guidata da Luca Andreoli ha effettuato un altro allenamento congiunto con la Cestistica Spezzina.

BASKET

Sara De Luca è una delle ragazze dell’Under 18 aggregate alla prima squadra.

RALLY

E’ ancora all’insegna dei riflettori nazionali che Jolly Racing Team ha archiviato il fine settimana agonistico.

BOXE

Nella giornata di sabato 12 si è svolto il collegiale regione Toscana.

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Riprendono, dopo la pausa forzata, i corsi di pittura e disegno presso lo studio dell'artista pistoiese Paolo Beneforti.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Beppe Severgnini.

Una terra con tanta storia,
se la percorri non ti annoia,
ogni .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Sono passati 40 anni dalla promozione delle Pistoiese in categoria A.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ecco dove si trovavano i bocciodromi, allora chiamati “pallai”.

Smarrita chiavetta usb marca Lexar bianca con tappo arancione. .....
cerco qualsiasi mansione x impegno mia giornata sono dinamico .....
none_o
A 42 anni muore in una struttura senza il conforto della mamma Francesco Petti

4/8/2020 - 10:17

PIEVE A NIEVOLE - Francesco Petti, un ragazzo con sindrome di down, è deceduto prematuramente in una struttura senza il conforto della madre, ora disperata perché non potrà mai più rivedere suo figlio. Non sono ancora  permesse infatti le visite ai parenti nelle strutture. Di seguito una lettera scritta dai genitori della Fondazione "Mai soli".

"Ciao Francesco, tutti noi ti ricorderemo per sempre. Sabato notte e'  mancato all'affetto della sua mamma e di noi tutti Francesco Petti di soli 42 anni. Chi abita a Pieve Nievole non può  non aver conosciuto Francesco, un ragazzo vivace e simpatico che per tanti anni ha fatto un inserimento socioterapeutico nel comune di Pieve a Nievole.

 

Era in gamba, era  un tipo versatile pur essendo un ragazzo con la sindrome di down: ha pure recitato una parte in un famoso cortometraggio ("L'estate più bella", ndr), cantava, ballava, viaggiava e si dedicava a tante attività.

 

Era l’unico amore di mamma Lina, e scrivere di lui è un modo per ricordare quanto ci ha dato durante la sua vita: simpatia, affetto, spensieratezza, allegria e tanti  tanti abbracci.  

 

Negli ultimi tempi il suo comportamento era peggiorato e forse si era presentata qualche debolezza nel fisico: quel suo cuore grande e generoso lo ha lasciato mentre dormiva. Doversi distaccare dalla madre per essere ricoverato a Gavinana (una struttura sanitaria lontana da casa) ha recato  un grosso trauma sia alla madre Lina che a Francesco stesso, forse non c’erano altre alternative?  

 

Ma la cosa che più ci sconvolge e che farebbe star male qualunque genitore, quali noi siamo,  è  la sua  morte, avvenuta in solitudine nella struttura. E’ da febbraio che mamma Lina non ha più potuto vedere il suo Francesco, perché  non ha potuto  andare a trovarlo a causa della pandemia per misure di sicurezza, ma non le hanno nemmeno permesso un incontro ultimamente, ora che la situazione covid è migliorata.

 

Perché deve perdurare ancora questa inutile sofferenza?  Le video chiamate non possono sostituire un abbraccio un contatto fisico del quale sia ogni madre che ogni figlio hanno bisogno. Mamma Lina ora si dispera perché  non potrà mai più rivedere suo figlio.

 

La vicenda sanitaria è stata travagliata e complessa, forse poteva andare diversamente, ma ormai non restano che le lacrime per un ragazzo, unica ragione di vita di una madre ormai ottantenne. Non poteva fare un tampone e andare a trovarlo come la ragione e il sentimento suggerirebbero?   

 

Scrivere su questo tema ci dà l’opportunità di portare alla luce tante altre situazioni simili, tanto altro dolore al quale si potrebbe e dovrebbe trovare soluzione e risposta. 

 

Ciao Francesco  ti ricorderemo per quello che sei stato nel tuo periodo migliore: un grande simpaticone".

 

I funerali si svolgeranno oggi alle 10 alla fondazione Maic di P

Fonte: Fondazione 'MaiSoli"
 
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6/8/2020 - 20:36

AUTORE:
Gabriele

Non è importante se lo conoscessi e come, per immedesimarsi nel dramma della mamma ritengo basti essere genitori.

E per immedesimarsi nel suo...
Mah, prova a pensare se fosse successo a tuo figlio quando era ancora adolescente.

Sicuramente poteva e doveva esserci un'altra soluzione, non credi?

6/8/2020 - 9:35

AUTORE:
Roberto

Sono sorpreso dei tuoi commenti sulla vicenda di Francesco, non per il contanuto che condivido ma mi fanno pensare che tu lo conoscessi e se si permettimi di chiedere come, se vuoi.

5/8/2020 - 17:23

AUTORE:
Gabriele

Anch'io mi sarei aspettato un atteggiamento diverso, invece ho preso atto con piacere che non tutti si foderano sempre gli occhi...

Nemmeno io trovo giusto che una madre, soprattutto in un caso come questo, non abbia potuto vedere suo figlio per mesi e mesi, ricevendo infine tale notizia!

Rispetto per chi esprime liberamente il suo pensiero, indipendentemente da chi sia!

Trattandosi di genitori, evidentemente hanno ben compreso il dramma della madre, al contrario di chi invece si aspetta commenti "consoni"...

E non escluderei a prescindere che il povero Francesco non abbia, proprio per tale motivo, subito uno stress emotivo intollerabile!

Egregio Nicola, non so chi tu sia, ma probabilmente figli non ne hai!

5/8/2020 - 9:34

AUTORE:
Nicola F

In un momento di così forte dolore per la famiglia, trovo questi commenti sull'impossibilità della mamma di incontrare il figlio fuori luogo.
Da una fondazione onlus mi aspetto un atteggiamento diverso!

5/8/2020 - 8:16

AUTORE:
carlo dadone

Leggo questo messaggio che mi intristisce. Quanta dignità in queste righe e quanta umanità.
Quanta differenza rispetto ad altri commenti che possiamo leggere su questo foglio .

4/8/2020 - 12:20

AUTORE:
Vianovino

Mi ricordo di questo ragazzo pieno di vita in giro per la Pieve. Non lo conoscevo personalmente ma, come tutti i ragazzi con la sindrome di Down, sprigionava simpatia e voglia di vivere.
Leggere questa notizia mi ha profondamente addolorato perché mi immedesimo nella mamma Lina. Sii forte e sorridi. Prima o poi incontrerai di nuovo il tuo amato figlio.
Una preghiera per tutti e due!