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Valdinievole OGGI
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con 5 miliardi conte avrebbe creato 3. 5 milioni di buste paga da 1000 euro nette
compresa di tasse irpef , addizionali regionali e comunali
BASKET

Dopo aver presentato giocatrici, vecchi e nuove, che difenderanno i colori della Nico Basket Femminile, targata Giorgio Tesi Group, nella stagione 2020-2021, tocca alle più piccole del roster ovvero Clarissa Mariani e Margherita Tintori.

RALLY

Si è congedata dal Trofeo Maremma con il raggiungimento del massimo risultato, Jolly Racing Team. La scuderia valdinievolina è salita sul gradino più alto del podio della gara andata in scena a Follonica nel fine settimana grazie a Tobia Cavallini, vincitore su Skoda Fabia R5.

PODISMO

Apertura nella provincia di Pistoia per i podisti con una giornata dedicata a loro a Ponte Buggianese dove la società Montecatini Marathon ha organizzato, il Gp Run10000.

CHIUSO PER COVID
BASKET

Faenza si conferma prima forza del campionato e passa al Pala Pertini dove la Nico Basket, targata Giorgio Tesi Group, ha sempre dovuto inseguire nel punteggio.

BASKET

Nell’accogliente sede pistoiese di Per Dormire, storico sponsor del Pistoia Basket 2000 che ha da poco presentato un innovativo progetto di rebranding aziendale, sono stati presentati ufficialmente ai media l’esperto lungo statunitense Deshawn Sims e la talentuosa guardia nostrana Lorenzo Querci.

BASKET

La sconfitta nel derby di San Giovanni Valdarno ha lasciato l’amaro in bocca a Nerini e compagne che in settimana hanno raddoppiato gli sforzi per arrivare pronte alla sfida contro Faenza.

TIRO A SEGNO

Si è conclusa al poligono di tiro a segno di Pescia, in contemporanea con il Tsn di Pietrasanta, la seconda gara regionale federale indetta dall’Uits e la prima del  dopo il Covid-19.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata all'ultimo libro di Antonio Manzini.

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Nasce "Spazio Zero" un nuovo luogo espositivo dedicato alla alla promozione delle arti contemporanee.

Mentre stavo passeggiando
ero immerso nei pensieri,
molte .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Nato a Vienna nel 1747 è stato Granduca di Toscana dal 1765 al 1790.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Sono passati 40 anni dalla promozione delle Pistoiese in categoria A.

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MASSA E COZZILE
"Il calcio al centro e la scuola in soffitta, così non va": intervista a Matteo Brizzi

9/6/2020 - 18:21

La ripartenza provoca strani effetti. Da un lato infatti il calcio si appresta a ripartire con la benedizione del governo. Dall'altro, invece, la scuola pare procedere fra mille incertezze, dovute a una molteplicità di fattori normativi e organizzativi.


A dar voce a questo stato d'animo profondamente critico per come si stanno conformando gli eventi è Matteo Brizzi, giovane laureando in relazioni internazionali.


"Innanzitutto ci tengo a dire che l'amarezza di fronte a questa situazione non è solo mia, ma coinvolge anche la totalità degli studenti universitari del nostro Paese. Preciso altresì che quello che sto per dire, lo dirò appunto come studente, e non come rappresentante delle istituzioni. Il fatto essenziale - ci dice Brizzi - è che in Italia il calcio gode di una considerazione ben superiore alla scuola. E questo è innegabile, vista la solerzia con cui è stato affrontato il suo futuro. Per la scuola, invece, tutto appare avvolto fra fitte nubi. Nessuno sa ancora con esattezza cosa accadrà a settembre, e anche adesso assistiamo ad una serie di situazioni che definire paradossali è poco. Una su tutte è l'impossibilità per gli studenti di sostenere esami in presenza mentre, a livello nazionale, sia gli spostamenti da regione a regione sia lo svolgimento dei campionati è stato autorizzato.


La cosa ancor più assurda - si inalbera Brizzi - è la possibilità di viaggiare per l'Europa per motivi di piacere, mentre resta l'impossibilità, per gli studenti universitari, di effettuare tirocini all' estero (paesi Ue compresi) o di fruire di borse di studio fuori dai confini nazionali".


Sembrano lontani i tempi, aggiungiamo noi, in cui la scuola era davvero al centro dell'azione dei governi. Adesso, di fronte ad altre emergenze, la scuola pare relegata in soffitta.


"Le mie amare constatazioni - prosegue Brizzi - partono anche da una situazione che, proprio in questo periodo, sto vivendo sulla mia pelle. Io sono fra i 300 meritevoli di tirocinio, bandito dalla Fondazione Crvi e dal Ministero degli Esteri, che sta vedendo naufragare i propri sogni poiché i tirocini sono stati tutti bloccati causa pandemia. Io sarei dovuto andare a Bruxelles presso la Ue, altri tirocinanti in altre sedi diplomatiche all'estero. Tutti siamo stati, indistintamente, stoppati.


Come unica alternativa, ci è stato proposto di effettuare il tirocinio da casa, collegandosi via internet ad orari stabiliti. Una soluzione minimalista, che non tiene conto né dei differenti fusi orari fra una nazione e l'altra, né della differente situazione sanitaria esistente fra Paese e Paese (ovvio che nazioni come Cina e Brasile siano più a rischio), né tantomeno tiene conto che, così facendo, il tirocinio stesso viene 'svuotato' di quell' insieme di relazioni umane e lavorative che ne fanno un' esperienza unica".


E quindi, anche questa volta, lo smart working viene visto come il rimedio a tutti i mali. Una sorta di chinino che viaggia in banda larga. Tuttavia, in alcune situazioni, lo smart working, pare veramente essere l'anticamera della decrescita felice.  E di decrescita felice, i giovani universitari d'oggi non sanno proprio cosa farne.


di Giancarlo Fioretti

 
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