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Valdinievole OGGI
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E' tutta la settimana che siamo in cronaca per due episodi distinti. La chiusura di un bar per irregolarità urbanistiche ed altre questioni e la scoperta di una casa abusiva per ospiti anziani in piazza .....
RALLY

Si è congedata dal Trofeo Maremma con il raggiungimento del massimo risultato, Jolly Racing Team. La scuderia valdinievolina è salita sul gradino più alto del podio della gara andata in scena a Follonica nel fine settimana grazie a Tobia Cavallini, vincitore su Skoda Fabia R5.

PODISMO

Apertura nella provincia di Pistoia per i podisti con una giornata dedicata a loro a Ponte Buggianese dove la società Montecatini Marathon ha organizzato, il Gp Run10000.

CHIUSO PER COVID
BASKET

Faenza si conferma prima forza del campionato e passa al Pala Pertini dove la Nico Basket, targata Giorgio Tesi Group, ha sempre dovuto inseguire nel punteggio.

BASKET

Nell’accogliente sede pistoiese di Per Dormire, storico sponsor del Pistoia Basket 2000 che ha da poco presentato un innovativo progetto di rebranding aziendale, sono stati presentati ufficialmente ai media l’esperto lungo statunitense Deshawn Sims e la talentuosa guardia nostrana Lorenzo Querci.

BASKET

La sconfitta nel derby di San Giovanni Valdarno ha lasciato l’amaro in bocca a Nerini e compagne che in settimana hanno raddoppiato gli sforzi per arrivare pronte alla sfida contro Faenza.

TIRO A SEGNO

Si è conclusa al poligono di tiro a segno di Pescia, in contemporanea con il Tsn di Pietrasanta, la seconda gara regionale federale indetta dall’Uits e la prima del  dopo il Covid-19.

HOCKEY

L’Hockey Pistoia impone ancora la legge dell’Hockey Stadium di Montagnana, nel quale fino a ora gli arancioni non sono mai stati sconfitti, subissando di reti il Campagnano.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata all'ultimo libro di Antonio Manzini.

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Nasce "Spazio Zero" un nuovo luogo espositivo dedicato alla alla promozione delle arti contemporanee.

Mentre stavo passeggiando
ero immerso nei pensieri,
molte .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Nato a Vienna nel 1747 è stato Granduca di Toscana dal 1765 al 1790.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Sono passati 40 anni dalla promozione delle Pistoiese in categoria A.

SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA MARGINE COPERTA

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Smarrita chiavetta usb marca Lexar bianca con tappo arancione. .....
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Giachetti (Italia Viva) interviene sul Coronavirus e sulla quarantena in corso

11/4/2020 - 17:56

Chi di noi non ricorda la favola di Cappuccetto Rosso? La mamma si premurava di avvertirla di "non attraversare il bosco", perché nel bosco c'era il "lupo cattivo". Oggi, ormai da tempo, i lupi hanno smesso di popolare i pochi boschi di pianura. Al loro posto, sono comparsi gli spacciatori di droga che, in barba alla legge, svolgono il loro commercio illegale nascosti fra la fitta vegetazione. I tossicodipendenti di sostanze cosiddette 'pesanti' conoscono la precisa ubicazione di ogni singolo punto di smercio.


Un tam tam continuo ed incessante, fatto di sms o messaggi w.up, li tiene costantemente informati.


Recentemente poi, questi novelli boscaioli ( di norma giovani marocchini o tunisini) hanno iniziato a trattare anche le cosiddette sostanze leggere. Vale a dire l'haschisc e la mariuana. Con il risultato che anche un gran numero di minorenni ( tradizionali fruitori di questi prodotti) si sono messi a 'frequentare' i boschi (della Valdinievole e non),entrando così in contatto, aggiungiamo noi, con spacciatori e tossicodipendenti di sostanze ben più pericolose. I boschi del Padule e quelli che si estendono verso l' Empolese sono ormai iper conosciuti da coloro che hanno nelle sostanze una sorta di 'ragione di vita'.
In tempi di corona virus poi, entrano in gioco anche le norme sulla 'quarantena', difficilmente applicabili a soggetti di questo genere.
Del resto, ed è notizia apparsa su questo giornale pochi giorni fa, sono già in molti i tossicodipendenti che, fermati dalle forze dell' ordine per i controlli di routine, hanno candidamente ammesso che "erano fuori casa per approvvigionarsi di sostanze".

 


Riguardo a questo problema, abbiamo sentito Roberto Giachetti, parlamentare di Italia Viva, da sempre vicino al Partito Radicale ed alle sue istanze di liberalizzazione almeno delle sostanze leggere.
" La situazione attuale - ci dice - mette a nudo ancor più una situazione paradossale. In Italia la vendita di sostanze stupefacenti è già libera. E lo è da tanto tempo. Solo l' ipocrisia dominante fa apparire il contrario. Le attuali limitazioni agli spostamenti fanno poi emergere spicchi di fragilità che i governanti si ostinano a non voler vedere. Coloro che non possono fare a meno delle sostanze - prosegue - usciranno comunque di casa. Corona virus o no. Col risultato di poter veicolare il virus qualora l' abbiano contratto".


Come unica via d'uscita, l' onorevole Roberto Giachetti indica quella che, a parer suo, è la via maestra per uscire da questa impasse.
Questa via si chiama Liberalizzazione. "Già la scorsa legislatura - continua- fu depositata alla Camera dei Deputati una proposta di legge che desse pieno riconoscimento alla coltivazione di mariuana per uso personale. Questa proposta fu lasciata cadere, anche con la complicità di partiti che si  professano progressisti ma poi, all' atto pratico, non lo sono. Oggi, se la gente avesse potuto coltivare le piante di mariuana nel proprio giardino, nel proprio terrazzo o nel proprio orto, non si assisterebbe a tutte queste violazioni di chi sente il bisogno di assumere certe sostanze. Inoltre le sostanze ottenute in proprio non presentano tutte quelle alterazioni chimiche ( paraffina per l'hashish ed ammoniaca per la mariuana) che le rendono, queste si' , veramente nocive".


Concludiamo dicendo che l'attuale regime proibizionista genera un gran numero di crimini legati allo spaccio. Col risultato di rendere le carceri stracolme. Molti giovani della Valdinievole e dell' area pistoiese si trovano associati alle Case Circondariali di Firenze e di Prato proprio per episodi di microcriminalità connessa al mondo della droga.
Ed oggi, con l' esigenza di evitare affollamenti, le carceri sono un potenziale focolaio di diffusione del covid 19.

 

Giancarlo Fioretti

 
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