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Siamo alla curva che procede con valori esponenziali .

L'economia annaspa , i lavoratori protetti dal divieto di licenziamento che sta per finire , il commercio in bambola e gli ospedali in ambasce .....
BASKET

Nell’accogliente sede pistoiese di Per Dormire, storico sponsor del Pistoia Basket 2000 che ha da poco presentato un innovativo progetto di rebranding aziendale, sono stati presentati ufficialmente ai media l’esperto lungo statunitense Deshawn Sims e la talentuosa guardia nostrana Lorenzo Querci.

BASKET

La sconfitta nel derby di San Giovanni Valdarno ha lasciato l’amaro in bocca a Nerini e compagne che in settimana hanno raddoppiato gli sforzi per arrivare pronte alla sfida contro Faenza.

TIRO A SEGNO

Si è conclusa al poligono di tiro a segno di Pescia, in contemporanea con il Tsn di Pietrasanta, la seconda gara regionale federale indetta dall’Uits e la prima del  dopo il Covid-19.

HOCKEY

L’Hockey Pistoia impone ancora la legge dell’Hockey Stadium di Montagnana, nel quale fino a ora gli arancioni non sono mai stati sconfitti, subissando di reti il Campagnano.

BASKET

Una sconfitta maturata nell’ultimo quarto quella della Nico Basket Femminile, targata Giorgio Tesi Group, a San Giovanni Valdarno (74-61), dopo tre quarti di grande equilibrio.

TIRO A SEGNO

Il Tsn Pescia sempre presente ai campus indetti sia dal Cip che da Aics ha voluto partecipare con i propri atleti ai rispettivi stage di avviamento e di perfezionamento al tiro paralimpico.

BASKET

Dopo tre quarti in perfetto equilibrio (21-20, 34-35 e 51-51 i parziali), la Nico Basket, targata Giorgio Tesi Group, cede nell'ultima frazione di gioco ad una combattiva San Giovanni Valdarno, che allunga nel finale e si aggiudica meritatamente due punti importanti (74-61).

BASKET

Il Pistoia Basket 2000 è lieto di comunicare il rinnovo della partnership commerciale con OriOra.

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Nasce "Spazio Zero" un nuovo luogo espositivo dedicato alla alla promozione delle arti contemporanee.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Alessia Gazzola.

Oggi è San Michele:
è stagione delle mele
e dei chicchi d’uva .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Nato a Vienna nel 1747 è stato Granduca di Toscana dal 1765 al 1790.

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di Giovanni Torre

Sono passati 40 anni dalla promozione delle Pistoiese in categoria A.

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S.Domenico, Uil Fpl: “Nessuna fuga di lavoratori, da presidente parole irresponsabili"

27/3/2020 - 19:37

PESCIA - La Uil Fpl replica alla presidente dell'Rsa San Domenico.

 

"Non possiamo non giudicare irresponsabili le parole della presidente del cda della Rsa San Domenico, che oggi (come riportato dalla stampa locale) ha accusato i lavoratori della struttura di fuggire di fronte all’emergenza Covid-19. Ci preme invece sottolineare la lealtà e l’impegno che sempre hanno contraddistinto i lavoratori della Rsa.


Ci saremmo aspettati che - in linea con il ruolo istituzionale rivestito dalla presidente di una azienda per i servizi alla persona - si fosse presa piena visione dei vari Dpcm che si sono succeduti in questo drammatico momento. In particolare nei passaggi in cui si evidenzia la possibilità per i lavoratori che devono accudire minori o persone portatrici di disabilità di fruire dei permessi retribuiti o no per l’accudimento dei soggetti fragili. Inoltre data la leziosità con la quale disquisisce sull’uso delle mascherine occorre ricordare alla presidente che proprio ella ha consigliato ai dipendenti – vista la scarsità delle mascherine chirurgiche – di “lavarle” con soluzioni alcoliche. Una prassi oramai consolidata nel mondo scientifico.


Ma soprattutto cosa ha fatto istituzionalmente affinché i casi positivi continuassero a essere residenti nella struttura? Ha contattato la Asl per denunciare tale situazione? Ha fatto quanto di sua competenza per evitare che gli ospiti si potessero autocontaminarsi avvalendosi della collaborazione tecnico-scientifica della Asl? Ha chiesto di fare i tamponi al personale operante in struttura a stretto contatto con i soggetti positivi? Ha fatto elaborare un piano di emergenza con percorsi diversi e protetti? Ha dato mandato alla cooperativa che gestisce il personale di predisporre un piano assunzioni di emergenza per la sostituzione del personale che poteva essere infetto? Questo era di sua competenza in quanto doveva essere finanziato con risorse aggiuntive.


Vogliamo riportare un passaggio di alcune lavoratrici che ci hanno contattato per esprimere il loro disappunto sulle dichiarazioni della presidente: “Ci teniamo a precisare che come operatori abbiamo sempre seguito tutte le prescrizioni forniteci dalla struttura; purtroppo le tute sono state fornite solo ieri l'altro, la sanificazione è stata fatta lunedì, ma a nostro avviso dovrebbe essere ripetuta per più volte, soprattutto considerando il fatto che continuano ad esserci casi, ora anche fra operatori.”  Forse la presidente non lo sa, ma ci sono dipendenti che sono già state poste dalla Asl in quarantena con codice c19. Forse nel tentativo di edulcorare la propria posizione se ne era dimenticata.


Ci preme sottolineare, anche, che la struttura sia stata in sofferenza con il personale dipendente già prima dell’emergenza Covid-19. Richiamiamo la nostra posizione espressa in sede di cambio di appalto in cui abbiamo affermato che i parametri del personale operante nella struttura erano insufficienti. Purtroppo il nostro grido è caduto nel vuoto. Oggi – avremo fatto volentieri a meno – ne vediamo la validità delle nostre proteste. Inoltre rammentiamo alla presidente che nel gennaio 2020 abbiamo denunciato la situazione nella quale versava la Rsa a causa di inserimento di ospiti dichiarati autosufficienti (modulo Bia) e che nella realtà non lo erano affatto con notevole aggravio dei piani di lavoro quotidiani poiché svolti a invarianza di numero di operatori.


A fronte di tutto ciò fa solo tristezza leggere che il “problema” della Rsa San Domenico è determinato solo dalle “assenze” delle operatrici perché in malattia. Se un medico redige il certificato significa che c’è una patologia altrimenti è falso in atto pubblico e truffa ai danni dello Stato.


Vogliamo, infine, rivolgere agli ospiti e a tutto il personale dipendente la nostra sincera vicinanza e solidarietà".

Fonte: Uil
 
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