Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 11:04 - 08/4/2020
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Buongiorno, da sempre cittadina nata e residente a montecatini mi reco stamattina alla Farmacia ed ho acquistato una mascherina TNT Made in Florence usa e getta non dispositivo medico:costo 8 euro! Questa .....
BASKET

Pur essendo nell’aria ormai da settimane, la notizia della chiusura anticipata dei campionati è stata una bella botta su un duplice piano: sanitario, poiché ha denotato che la situazione sanitaria anziché migliorare stava peggiorando.

BASKET

È arrivata ieri pomeriggio la notizia che la Lega Basket Femminile ha deciso, come aveva già fatto per i campionati regionali, di procedere con lo stop definitivo dei campionati. È una notizia che ci fa rimanere con l’amaro in bocca, nonostante si comprenda benissimo la gravità della situazioni sanitaria che sta affliggendo l’Italia.

PODISMO

Annullata la camminata ludico-motoria "Corri e cammina insieme" prevista per il 5 aprile.

CALCIO

I vertici societari del Gsd Montecatinimurialdo hanno preso una sofferta ma inevitabile decisione sul torneo internazionale Città di Montecatini Terme, in programma come ogni anno durante il lungo weekend pasquale.

TAEKWONDO

E' di 12 medaglie il bilancio, decisamente positivo, dell'Asd Taewondo Attitude di Borgo a Buggiano al "Trofeo Lanterna".

NUOTO

La squadra Categoria dell'Asd Nuoto Valdinievole brilla al campionato regionale in vasca corta, svolto alla piscina "Bastia" di Livorno.

KARATE

Domenica a Firenze si sono svolte le qualificazioni regionali per i campionati italiani di karate specialità kata categoria seniores ed esordienti.

NUOTO

Le squadre degli Esordienti A e Categoria dell'Asd Nuoto Valdinievole, guidate dagli allenatori Stefano Giannini e Carlo Bernava, si sono ben comportate ai campionati italiani invernali di Riccione.

none_o

Il 26 febbraio è stata inaugurata la mostra di pittura “Expo art….tullet”.

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Daniele Mencarelli.

Non mancava alcunchè,
ma non si sa neppur perchè
ci sembrava .....
PISTOIA STORICA
di Giancarlo Fioretti

Una vita in bilico quella di Dino Philipson, sempre in fuga da qualcosa.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

L'architetto e a'antica basilica di Santa Maria Assunta.

cerco qualsiasi mansione x impegno mia giornata sono dinamico .....
Sono un giovane fotografo , mi chiamo Jacopo, e sono andato .....
PROVINCIA
Confindustria: "Chiusura delle fabbriche, provvedimento grave e privo di specifiche essenziali"

22/3/2020 - 15:10

Comunicato stampa a cura di Confindustria Toscana Nord: "La decisione del Governo di chiudere tutte le attività produttive cosiddette non essenziali non trova l'approvazione di Confindustria Toscana Nord. L'associazione ribadisce che il mantenimento della continuità produttiva, quando compatibile con le norme sulla sicurezza, è fondamentale per prefigurare una ripresa che limiti i danni all'economia e all'occupazione che saranno comunque ingentissimi. Il provvedimento annunciato stanotte dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha indicato solo la data di conclusione del 3 aprile, ma non la data di inizio del nuovo regime: è da escludere tassativamente che possa trattarsi di domani 23 marzo perché è impensabile che le aziende non abbiano nemmeno il tempo necessario per espletare le operazioni minime per mettere in sicurezza impianti e prodotti la cui lavorazione è magari a metà processo e che potrebbero deteriorarsi in maniera irrecuperabile. Un chiarimento in merito è urgente ed è importante che le imprese abbiano almeno 72 ore per potersi organizzare. 

 

Per quanto riguarda le tipologie aziendali interessate dalla chiusura, ugualmente non ci sono certezze. Sta circolando in maniera ufficiosa un elenco, basato sui codici Ateco (la classificazione ufficiale delle imprese in base alle loro specializzazioni produttive), che si auspica non sia confermato perché largamente insufficiente e non coerente con le necessità tecniche della produzione. Il problema principale sono le filiere produttive ed è emblematico il caso del tessile-moda: nell'elenco delle aziende essenziali sono incluse tipologie come tessuti e non tessuti di uso sanitario che richiedono alcune fasi di lavorazione svolte da aziende non comprese nell'elenco. Un tema particolare è legato alla riconversione, fortemente caldeggiata dalle autorità, che sta conducendo verso la produzione di mascherine, dispositivi di protezione e prodotti di uso sanitario anche aziende che fino a oggi si occupavano di altro (nel tessile, nell'abbigliamento e anche nel calzaturiero): è evidente la contraddittorietà di questa necessità con criteri che determinano la possibilità o meno di tenere aperto sulla base di codici Ateco che saranno di fatto superati dalle necessità della riconversione. 

 

Colpisce poi nell'elenco ufficioso l'assenza di menzione di un settore come l'edilizia che può essere indispensabile per manutenzioni a infrastrutture come strade e autostrade e ad edifici produttivi; un settore, quello dell'edilizia, che peraltro richiede tempo per mettere in sicurezza o smantellare i cantieri aperti. Ugualmente da considerare la non menzione nell'elenco di servizi di consulenza proprio su temi connessi all'emergenza sanitaria in atto. Altri problemi riguardano la gestione degli aspetti finanziari legati a pagamenti, incassi, pratiche bancarie e assicurative: occorre che le aziende si organizzino per poter effettuare queste operazioni in contesti diversi dai loro uffici, consentendo ove necessario anche la persistenza di un presidio a livello aziendale. Infine, ma non per importanza, la gestione del personale, che richiederà approfondimenti specifici e soprattutto l'allargamento della cassa integrazione in deroga."Siamo in contatto con le autorità locali, regionali e nazionali ai massimi livelli  - dichiara il presidente di Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi -. Questo provvedimento non è condivisibile e inoltre parte male, generando incertezze e ansie particolarmente nocive in questo momento così drammatico. Occorrono un minimo di tempo per organizzarci e una conoscenza approfondita delle filiere per non stilare liste di chi può tenere aperto prive di applicabilità. Bene che l'alimentare, i trasporti e tutto ciò che è legato alla sanità rimangano attivi; bene anche che, a quanto pare, settori come la carta e parte della meccanica restino aperti, così come la plastica. Ma tutto il resto, dai comparti esclusi dei settori dichiarati essenziali a quelli che chiuderanno interamente come nautica e lapideo? Tutti perderanno, pesantemente, ordini e fatturato. Questo paese vive di manifatturiero. Se dobbiamo chiudere per limitare il numero delle persone che si spostano sarebbe meglio intensificare i controlli sulla legittimità degli spostamenti diversi da quelli effettuati per lavoro e, casomai, inasprire le pene. Ma bisogna evitare di uccidere l'economia del paese."  

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




22/3/2020 - 19:14

AUTORE:
TUTTILIBERI

Alcuni che si qualificano come esperti , sostengono che una delle ragioni per cui le regioni maggiormente industrializzate sono quelle più in crisi , potrebbe derivare dal fatto che certe produzioni sono rimaste attive.
A pistoia solo l'intervento del sindacato , ha bloccato la hitachi .
E' successo la stessa cosa e prontamente oltre appennino ?

22/3/2020 - 18:35

AUTORE:
Marco Marco

Mirate solo al profitto.
Sono giorni e giorni che morti e contagiati continuano ad aumentare.
Era prevedibile l'adozione di un tale provvedimento che, tra l'altro, andava preso fin dall'inizio.
Ve ne siete infischiati senza prepararvi e adesso volete mettere ulteriormente a repentaglio la salute pubblica.
Molti dei morti li avete proprio voi sulla coscienza (ma ne avete una?) insieme a quei burocrati dei sindacalisti confederali che vi fanno da scendi letto.