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Valdinievole OGGI
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Alessandro (o Bibi, scelga lei), lei è il perfetto catto-comunista, ha dimostrato che la sua è solo una falsa bontà, in realtà siete i primi portatori di odio, di cui incolpate gli altri, per .....
TENNIS

Luca Marianantoni vive a Larciano e scrive da ventitrè anni per «La Gazzetta dello Sport» principalmente di tennis e di statistiche.

BOCCE

Sabato inizia il girone di ritorno del campionato di serie A2. Molto eloquente il verdetto del girone di andata con 4 formazioni nei piani alti della classifica, una a metà e le altre 3 nelle parti basse.

BASKET

C’è il pubblico delle grandi occasioni al PalaCardelli per la partita che potrebbe essere lo spartiacque di questa stagione per i ciabattini. Al cospetto di coach Matteoni arriva la terza forza del campionato, il Basket Calcinaia di coach Gianluca Giuntoli.

BASKET

C'è una sola squadra in testa al campionato di A1 Uisp Pistoia-Prato. È il Racing Montecatini, che ha vinto venerdì sera a Pieve A Nievole per 50-60, dopo aver accumulato anche 20 punti di vantaggio.

BOCCE

In un settimo turno del campionato nazionale di A/2 che non ha mancato di riservare sorprese, la Montecatini Avis va ko nello scontro diretto per la salvezza in casa dell’Orbetello.

BOCCE

Anche se Giacomo Lorenzini è un tesserato veneto ciò non vuol dire che sia fuori luogo citare i suoi successi specie in regioni dove le bocce agonistiche ci sono società che vanno per la maggiore in ambito nazionale.

BOXE

Sei sono in totale nella categoria degli youth 81kg. Il sorteggio vede Bachi affrontare il pugile campano della Napoli boxe Vincenzo Terlizzi con 32 incontri e solo 5 sconfitte. Mentre Bachi ha 9 incontri e solo 1 sconfitta.

BASKET

È ancora tempo di derby per i ciabattini che affrontano un rinvigorito Bottegone Basket al PalaKing.

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Vittorio Sgarbi.

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Inaugurazione della mostra di dipinti del pittore Alessio Menicocci dal titolo "Espressioni di quiete".

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Cercasi coinquilina studentessa solo ragazze
Appartamento sito .....
SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA
asd " ENERGY LATIN DANCE .....
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Rappresentanti studenti: "Scuola aperta a tutti, parole Azione studentesca inaccettabili"

11/11/2019 - 17:07

Tredici studenti di diverse scuole pistoiesi (Forteguerri, Fedi-Fermi,Duca d'Aosta, Petrocchi), appena eletti come rappresentanti degli studenti, replicano a "una associazione studentesca, che chiede la definizione di una soglia massima di studenti privi di cittadinanza italiana per classe - pari al 10% - e istituzione di un tavolo di confronto con il Miur per discutere le problematiche legate alla libera iscrizione”.


"Nelle scuole pistoiesi spuntano dei volantini su cui, tra i vari punti, figura la voce "Lotta alle classi etniche", in cui si richiede, anche, la creazione di un tavolo di confronto con il Miur, per mettere un limite numerico agli studenti senza cittadinanza italiana nelle classi, pari al 10%.

 

C'è da chiedersi perché questo accada. Gli studenti senza cittadinanza nel nostro Paese sono tantissimi, a causa delle leggi vigenti, che non riconoscono come "italiano" un ragazzo nato in Italia, da genitori stranieri. Molti di questi studenti hanno fatto percorsi di studio identici ai compagni con cittadinanza: la cultura potenzialmente acquisita quindi, è la stessa (se proprio la vogliono mettere così).


Quindi perché porre un limite alla loro presenza nelle classi? Si pensa che possano in qualche modo contaminare o andare ad intaccare la classe? Se così fosse noi non ci stiamo. Non ci stiamo a pensare che possano esserci ragazzi considerati migliori o peggiori in base alle loro radici".


"La scuola dovrebbe essere un posto in cui l'integrazione nasce e si sviluppa - dice Alessio Dolfi, rappresentante di Istituto del liceo Forteguerri - non un posto in cui muore; un locus amoenus".


"Questo non è solo un affronto a tutti gli studenti ma anche un affronto alla Costituzione italiana stessa - afferma Elia Orsi, grande elettore al Parlamento regionale degli studenti - infatti, nell'articolo 3 dei principi fondamentali è affermato con chiarezza come lo Stato si impegni a eliminare gli ostacoli che di fatto limitano l'eguaglianza sostanziale e impedisce agli individui di sviluppare pienamente la loro personalità sul piano economico, sociale e culturale".


"Quella di cui stiamo parlando è una proposta passata e triste: chiede implicitamente il controllo della società tramite la separazione - rimarca Lavinia Ferrari, rappresentante di istituto del liceo Artistico Petrocchi - È una proposta che legge la realtà tramite una lente non democratica, che chiede di essere attuata (assurdamente) all’interno della scuola, luogo di confronto quotidiano".


"È molto triste il fatto che questo avvenga proprio nelle scuole - continua Sara Governi, rappresentante d'istituto del liceo Forteguerri - è qui che ci vengono insegnate la convivenza e il rispetto del diverso. La diversità etnica è un patrimonio e va tutelato, non combattuto. Non si possono tollerare richieste del genere, tanto più all’interno delle scuole".


"In conclusione, vogliamo una scuola aperta a tutti, che sia inclusiva e non divisiva, perché in un'Italia che si vede continuamente al centro di scandali razzisti, noi studenti, tutti insieme, non rappresentiamo solo il futuro, ma anche il presente: e vogliamo una società all'altezza della Costituzione. Vogliamo quindi, per tutti, una società solidale e giusta".

La lettera è firmata dai rappresentanti degli studenti: 
Elia Orsi 
Alessio Dolfi
Congle Ye
Alice Falcone
Lavinia Ferrari
Manfredi Amato
Alessandro Formigli 
Tommaso Corsini
Samuel Sensi
Damiano Benini
Anita Michelozzi
Guido Tosi
Sara Governi

 

Sulla vicenda interviene anche Sofian Aboulmachayl, coordinatore Federazione degli Studenti Valdinievole.
"Leggiamo in questi giorni volantini dove si chiede di diminuire il limite percentuale al 10% da parte di Azione Studentesca e la troviamo una cosa scandalosa. Già attualmente è presente un tetto che impone alle scuole di formare classi con al massimo componenti di alunni stranieri del 50% e il tutto è fatto per una ragione inclusiva: gli stranieri devono stare in classe con gli italiani per integrarsi meglio.

La richiesta di Azione Studentesca ha invece il chiaro intento di escludere gli stranieri dalle classi e, facendo due conti, di togliere loro il diritto allo studio.
Gli stessi che fanno queste proposte orrende si lamentano poi se trovano i propri volantini stracciati e buttati via perché non condivisi dagli studenti che, magicamente, diventano tutti comunisti.
Conosco tanti ragazzi di Azione Studentesca Pistoia e Montecatini che so essere persone molto intelligenti e di buon senso. Proprio per questo sono sicuro che molti di loro non condividano i contenuti del proprio volantino e mi auguro che invece condividano le nostre criticità e insieme a noi gridino forte che questa proposta fa schifo e che il razzismo deve stare fuori dalle scuole”.

Finché potremo, come Federazione degli Studenti, cercheremo di lottare per tutti gli studenti, al di là del proprio paese di origine.
Agli studenti do un consiglio: quando vedete proposte del genere fotografatele e denunciatele pubblicamente. Ognuno di noi faccia la rivoluzione, quella di popolo, quella che faccia capire che nelle scuole Italiane non c’è posto per il razzismo”.
Di seguito anche l'intervento di Matteo Vitale (Forza Italia Giovani).
"Vista la recente accensione dei riflettori dell’opinione pubblica sul volantino distribuito da Azione Studentesca, per la posizione che ricopro, sento di dover esprimere con fermezza la mia posizione e quella dei giovani militanti del mio partito.
Si legge, e più volte, la proposta dell’inserimento di una soglia massima di studenti privi di cittadinanza nelle classi. Questa indicazione ci trova in profondo disaccordo. Un disaccordo legato a due questioni, una giuridica ed una politica.
Giuridicamente essa presenta forti margini di ambiguità, in primis sotto il profilo costituzionale.
Inoltre, applicandola alla realtà, essa appare ancora più inconcepibile. Sappiamo bene il funzionamento del meccanismo di acquisizione della cittadinanza italiana, ed a maggior ragione dovremmo cercare proposte alternative. 

Dal punto di vista politico, il disaccordo aumenta. Rimarcando con convinzione l’appartenenza all’area di centrodestra, e i valori di Forza Italia, ben chiari, e non mutati nel tempo, credo che questa proposta non sia frutto di una valutazione basata su dati oggettivi e sia lontana dai valori per cui lottiamo e che portiamo avanti con convinzione. 

La soluzione da cercare è quella di favorire l’integrazione in un modo applicabile al nostro contesto. Non con una mancetta elettorale".
 
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16/11/2019 - 12:15

AUTORE:
Marco

Buongiorno, Daniele, grazie per la sua osservazione! Sì, lo avevo immaginato, solo che mi diverto come un matto a prenderlo in giro e a smontare le sue tesi! Ci vuole poco, visto il basso livello culturale del soggetto in questione! Poverino, non sa cosa rispondere perché non ne è in grado, ha persino tirato fuori Pico De Paperis nei suoi ultimi deliranti commenti! Ma non è mica colpa mia se lui non ha studiato. Avrebbe dovuto leggere di più e andare meno ai circoli ARCI.

16/11/2019 - 10:35

AUTORE:
giovanni gorini

Le razze umane esistono. La esistenza delle razze umane non è già una astrazione del nostro spirito, ma corrisponde a una realtà fenomenica, materiale, percepibile con i nostri sensi. Questa realtà è rappresentata da masse, quasi sempre imponenti di milioni di uomini simili per caratteri fisici e psicologici che furono ereditati e che continuano ad ereditarsi.

7. È tempo che gli Italiani si proclamino francamente razzisti. Tutta l'opera che finora ha fatto il Regime in Italia è in fondo del razzismo. Frequentissimo è stato sempre nei discorsi del Capo il richiamo ai concetti di razza.

15/11/2019 - 19:25

AUTORE:
giovanni gorini

Se molti hanno punti di vista "concordi" perché dovrebbero essere la stessa persona ?
Perché i Marco , Lorenzo Roberto , tommaso e via andare perché non potrebbero essere la stessa persona visto che sono tutti concordi nel dar contro agli altri concordi ?
Tutti concordi con i postfascisti ?
Oppure uno solo che appare con nomi diversi . Certo è che la posizione non cambia . Odio , disprezzo per i deboli , sovranismo becero..... Addirittura uno della banda afferma di essere di un livello estremamente superiore perché parla quattro lingue , ha viaggiato tanto e sa tutto . Forse è tutto quello che sa. Poverino.

Fischia il vento etc.....

15/11/2019 - 17:38

AUTORE:
Daniele

Marco mi scusi , dell'osservazione , ma lo ha capito vero che dietro i nomi di Maria,Arturo,Giovanni Gorini e tutti i vecchi alias si cela l'ineffabile , infallibile inconfondibile , ineguagliabile BIBI !!
Noti , pur citandolo con tale pseudonimo , con quale nome risponde. Fantastico Bibi.

15/11/2019 - 17:30

AUTORE:
giovanni gorini

anzi io vi rispondo: che io sono in cattivo stato per troppo credere, e per lasciarmi pigliar per il naso come le bufale; e come colui che non aveva più malizia che una colomba, stavo a bocca aperta come i passerotti, quando davi ad intendere che la luna stava sopra il cielo del forno .


BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

15/11/2019 - 14:29

AUTORE:
Marco

Giovanni, pensi a ripassare l’italiano prima di citare la carta costituzionale, mi dia retta. Almeno le basi di grammatica, per favore. E non cerchi di passare da conoscitore di cose che non sa, che poi trova delle persone che ne sanno più di lei (ci vuol poco) e fa brutte figure. Mi sembra di essere all’asilo.

15/11/2019 - 12:31

AUTORE:
giovanni gorini

La sua asserzione di non conoscere la Costituzione , mi piacerebbe vederla commentare almeno i primi articoli della medesima. Lei non può impunemente se non rischiando di essere mandato al paese dei balocchi , dire che non . Possiamo cominciare dalla parola Cittadino in cui Ella ci elargirà i suoi concetti .

15/11/2019 - 12:25

AUTORE:
giovanni gorini

Amici di tal risma che mi vogliono bene , non ne vedo apparire in questo orizzonte . In risposta a Devis , accolgo con piacere l'invito a tornare al punto .
Una associazione che pubblica sui social deliranti punti di vista , ha proposto una soluzione demenziale al problema delle classi di lingua materna mista. Premesso che i commenti di chi non è d'accordo sul diritto dovere dell'istruzione di minori in età scolare dimoranti stabilmente sul territorio , è contra legem , contro la logica, la sicurezza , e altri cento segni negativi . Per la percentuale del 10% proposta dalle mammolette postfasciste (non a caso l'invito a guardare i social) in classi di20/25 alunni , gli stranieri sarebbero DUE max TRE , laddove basta incrociare l'uscita di qualsiasi istituto per sentirsi stupidi proponendo tali limiti . Ho citato più volte la Costituzione e l'ideologia della corrispondenza di CITTADINO , limitatamente a Cittadino con cittadinanza italiana , mi sembra al minimo antistorico e anche un po' fascistello ...
Quindi , gli amministratori scolastici , hanno le loro regole e circolari , che non mi sembrano dividere e seminare odio o altro fra chi va a scuola. Mestare è l'arte di questi patriottici concittadini . Dio ce ne scampi .

14/11/2019 - 22:03

AUTORE:
Daniele

Caro amico Bibi,
capisco che non capisci, ma insistere nel cercare di comprendere ciò che non puoi capire ti crea solo disagio e malumore.
Lascia stare, dai retta ad un amico che ti vuole bene.

14/11/2019 - 21:31

AUTORE:
Devis

Permettetemi di dire che, dal commentare la notizia, siete passati all'attaccarvi l'un l'altro cercando di far valere ognuno la propria ideologia, tra provocazioni, riferimenti storici e qualche offesa non troppo velata. Credo che i commenti più appropriati e costruttivi, riferendosi all'articolo, dovrebbero rispondere alla domanda "è giusto limitare gli studenti stranieri nelle classi oppure no?". Poi ognuno dica la sua argomentando la questione. Attaccarsi a vicenda non è utile a nessuno e alimenta odio tra di voi e in quelli che leggono senza commentare.

14/11/2019 - 21:19

AUTORE:
Roberto

C'é qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico. L'ossessione dell'incombente pericolo fascista, adombrato per lo più da chi nel confronto non accetta dialogo, non sostiene contraddittorio con argomentazioni proprie ma si nasconde in una stantia dietrologia unilaterale, senza commentare, o valutare altrettanti e peggiori, crimini commessi dalla parte sedicente anti, senza ascoltare se la controparte ha qualcosa da dire ma dando per scontato che non può che dire cose errate o falsità, aggredendola con epiteti offensivi, denigratori. Ecco, io credo fermamente che oggi, come del resto ieri e sempre, i veri "fascisti" non siano coloro che illo tempore presero la tessera ed il distintivo del PNF ma coloro che anche oggi rifuggono dal dialogo, tentano di assediare l'avversario, lo dipingono come nemico, cercano di subissarlo sotto una valanga di retorica e massimalismo. A costoro, kamerati o kompagni, sprovvisti di qualsiasi senso del ridicolo dico: Fatevi curare, le vostre ossessioni sono forti

14/11/2019 - 20:20

AUTORE:
Marco

Maria, non parli di ciò che non conosce. Lei non conosce la Costituzione, mi faccia il piacere. Farebbe meglio a stare zitta, ma non perché mi dà fastidio, ma perché ogni volta che apre bocca fa figuracce. Io l’odio lo vedo solo a sinistra. Vi rode che la gente non crede più alle bugie che ci hanno raccontato per 70 anni. Per quanto riguarda Giovanni, rispondo con: “E Massa ciao, e Pisa ciao e Siena ciao ciao ciao”.

14/11/2019 - 16:20

AUTORE:
giovanni gorini

Ormai sicura è già la dura sorte
del fascista vile e traditor.
E' del 1943 ma dovrebbe risuonare ancora spesso .

14/11/2019 - 9:41

AUTORE:
maria

Un dato comune dei vostri commenti , è il confondere fra punti di vista e verità . Noi viviamo in Italia , dove dopo una guerra ed un ventennio che ha portato alla distruzione , fu scelta dai cittadinni la forma di Repubblica. In seguito a questo nacque la Costituzione con la partecipazione delle forze politiche presenti .
Il patto di convivenza , e questa è la costituzione , prevede certe garanzie che si applicano a tutti coloro che vivono sul nostro territorio . Sono le garanzie essenziali che appartengono all'individuo in quanto tale .
Altro è il godimento dei diritti civili che potrebbero essere considerati un fatto "tecnico".
Poi Marco che asserisce non aver bisogno di dissentire ma solo che gli facciamo ridere . Poi Roberto che cita Colombo o come diavolo si chiama oggi , come necessaria una assicurazione sulle malattie. Probabilmente nei paesi citati esiste ancora la pena di morte ed uno stato di polizia. Forse caro Roberto , sarebbe il caso di allinearci per farti piacere ? Vedo una serie di commenti rancorosi .
Vicofaro , vi da ombra , i neri vi danno ombra , chi non è italiano vi da ombra , forse il vostro vicino , il vostro compagno di lavoro , quelli che passano in moto e via andare.
Con tutto l'odio e disprezzo per tutto e per tutti che avete vi compiango .

14/11/2019 - 7:32

AUTORE:
Roberto

Inutile dire che il mio messaggio cui rispondi era "diretto a nuora perchè suocera intenda". Quanto ai miei viaggi, (incidentalmente quell'elenco è largamente incompleto dovrei aggiungerne una sessantina anche se nella foga ho aggiunto il Brasile dove sono stato solo nell'aeroporto), che in decenni passati ho adorato anche se fatti per lo più per motivi professionali, purtroppo superficiali viste le incombenze lavorative, danno la sensazione che la realtà non è quella retorica cui alcuni vorrebbero indirizzarci. Quanto alla destinazione, ed al destinato, permettimi ancora una volta l'esortazione dantesca "non curarsi di esso, ma guardare e passare". Fra persone civili ci si incontra e scontra, con rispetto ed argomentazioni. Con chi fa della sconclusionata retorica é inutile qualsiasi tentativo di dialogo, in Toscana si dice che "non c'é peggior sordo di chi non vuole intendere". Buona giornata !

13/11/2019 - 21:35

AUTORE:
Marco

Vedere la Sig. Maria e il Sig. Giovanni parlare della Costituzione è uno spasso! Denotano una totale ignoranza degli argomenti da loro citati, nonché della lingua italiana, e poi vogliono dare lezioni agli altri! Fate ridere, continuate così, la sinistra non può far altro che perdere voti!

13/11/2019 - 21:16

AUTORE:
Gabriele

Buonasera Roberto,
Come spesso avviene, non posso che concordare con te su tutto quello che hai scritto, salvo la parte relativa all’estero (per mia ignoranza) che però prendo per buona.
Io non posso vantare un curriculum di viaggi come il tuo, in effetti non amo particolarmente viaggiare, soprattutto in paesi in-civili secondo il mio metro di giudizio e le mie abitudini… Mi sono limitato all’Europa e nemmeno molta.
Ciò non di meno rispetto quasi tutte le culture (ma non entriamo nel particolare, non voglio divagare), ognuna degna a casa sua. A casa mia però…
Penso tuttavia che rispondere (e tanto più leggere le sue risposte) ad ALIAS sia divertente, ed ogni volta non posso non pensare al famoso enunciato di Einstein sull’infinito.
Un barlume di speranza si accende, più per lui che per noi, dalla sua affermazione di volersi trasferire all’estero: potrebbe così rendersi conto che altrove il garantismo non è poi così positivamente valutato.
Vai a sputare addosso ai poliziotti in Spagna, in Belgio o nella civilissima Francia, madre di tutte le libertà, poi vedi che succede…
Peccato che probabilmente sia solo una vanteria od un’iperbole! Intanto bisogna vedere se lo prendono, poi se se lo tengono!
E’ sempre un piacere leggere le tue opinioni, sempre ben argomentate su dati di fatto e non su scontati, fumosi ed arcaici concetti.
Alla prossima.

13/11/2019 - 17:05

AUTORE:
giovanni gorini

Chi seguita a negare a chicchessia presente a qualsivoglia titolo i diritti fondamentali della persona umana , cade nel gorgo in cui :

Riporto copia incolla da Internet

Il manifesto: “I caratteri fisici non devono essere alterati”
Il manifesto dice tra l’altro che “le razze umane esistono”, che ne esistono di “grandi” e di “piccole”, che il concetto di razza è “puramente biologico”, che “è una leggenda l’apporto di masse ingenti di uomini in tempi storici” (si nega in sostanza una qualche immigrazione), che “esiste una pura razza italiana”, che “gli ebrei non appartengono alla razza italiana”, che è “necessario fare una distinzione tra i mediterranei d’Europa da una parte e gli orientali e gli africani dall’altra”, che “i caratteri fisici e psicologici puramente europei degli italiani non devono essere alterati in nessun modo”. Parole che in qualche caso risuonano con altri obiettivi e altre maschere in diverse piazze italiane di oggi. (ed anche su questo foglio)

13/11/2019 - 17:01

AUTORE:
maria

Quindi garantire a chi non è cittadino italiano secondo il vocabolario treccani è da fessi. Pensala come ti pare . Mi sto trasferendo in un altro paese ossessionato da chi vuole uscire dall'europa. Mi auguro vivamente di non trovare persone pari tuo perché sarebbe un bel casino . Non garantire diritti inalienabili della persona accampando differenze di razza o di origine o accampando che "accà nisciuno è fesso" è l'inizio di una strada in discesa le cui conseguenze sono note.
Come altrove , concludo che purtroppo il lemma fascismo è ormai datato , ma non la filosofia che è ancora più viva di prima.

13/11/2019 - 16:09

AUTORE:
Roberto

C'é gente che credendo di essere intelligente, colta, furba ed erudita spara cavolate a ripetizione. Vorrei sapere da costoro se hanno mai viaggiato, non a Parigi o Londra o Vienna, ma, diciamo, Malawi, Egitto, Mali, Zambia, Nigeria, Russia, Arabia Saudita, Brasile, Repubblica delle Filippine, Shri Lanka e simili roccaforti del progresso socio economico. Ordunque, in alcuni di questi luoghi, per lo più acculturati agli usi europei dai passati colonizzatori, le nuove Costituzioni, modus vivendi, relazioni sociali ecc. sono parzialmente basate sulle costituzioni liberali, scritte o meno, degli ex "padroni" bianchi. Ecco, l'intelligentone di turno dovrebbe dirmi dove scuola, sanità, assistenza sono garantiti allo straniero così come all'indigeno. Per chi ha viaggiato per decenni in lungo e largo per il globo, 1958/2016 per ora, sa benissimo che é opportuno provvedersi di un'assicurazione sanitaria, di adeguati fondi per la sopravvivenza e, ma soprattutto, comportarsi come dicono e vogliono loro. E sarà anche bene non sgarrare perché subirebbe conseguenze che qui, nel dorato Eden europeo non solo non conosciamo ma neppure possiamo immaginare. Ecco, ai pontificatori di maniera, più che altro esimi ignoranti presuntuosi suggerirei una bella gita in Zimbabwe, magari fino al sito della vecchia capitale del 13° e 14° secolo. Ed alcuni vorrebbero insinuare che é nostro dovere provvedere ad istruzione, assistenza, sanità a gente che si sono introdotte abusivamente entro i nostri confini ? A gente che magari vivono da anni sul suolo italiano ma mantengono la cittadinanza, e risultano quindi cittadini di stato estero, del paese d'origine. Ma è mai possibile che persone dotate di un barlume di raziocinio possano sostenere, per puro squadrismo ideologico ciò che la Costituzione, vecchia, obsoleta, partigiana, da cambiare ma attualmente valida recita. E fino a che questa c'é negarne le parole ed i principi da solo segna di pochezza culturale, forse anche mentale, al di la, o forse proprio per questo, degli iati offensivi che menti malate ritengono giusto irrogare a chi osa contraddirli. E con questo chiudo la diatriba, anche se l'avevo già promesso altra volta. E, permettimi, faremmo meglio a lasciar perdere i pierini cocciuti che pur di voler asserire che hanno sempre e solo ragione loro una volta la recitano bianca, l'altra nera, la terza verde poi rossa, a convenienza. Dando loro spago scadiamo noi, come prendere una discussione con un bambino cocciuto. Non potendo, civilmente, legalmente e fisicamente dare uno scappellotto al discolo, lasciamoli soli nei loro vaneggiamenti, tanto anche ora se la raccontano e se la fanno.

13/11/2019 - 12:30

AUTORE:
Gabriele

Ovviamente, quando ti fa comodo dobbiamo leggere il vocabolario, altrimenti interpretarlo, alcune volte immaginarlo...
Sono convinto che leggere tutto ti annoi, si parla di doveri e di diritti e tu concepisci solo i secondi!
Buon per te che fino ad ora ti è stato permesso di usufruirne, evidentemente "a gratisse", per me invece vengono prima i doveri.
Comunque nessuno ha detto di negare l'assistenza sanitaria, lo studio e la sopravvivenza ad alcuno, ho solo detto che non è e non deve essere un diritto, semmai una concessione che uno stato liberale e democratico fa a chi è in difficoltà, di qualunque colore o nazionalità sia.
Una concessione che dovrebbe cessare nel momento stesso in cui il beneficiario non ne fosse ritenuto più degno, per vari motivi, e che comunque deve avere come fine la integrazione degli altri nel nostro sistema di vita, non viceversa.
Ne deriva che l'idea di LIMITARE il numero degli stranieri per classe non è tanto peregrino.
LIMITARE, non IMPEDIRE, se capisci la differenza... il perché te l'ho già scritto, arriva fino in fondo a leggere magari.

Laddove entriamo nel concreto,
io mi sono già assunto degli obblighi e dei doveri (ancora 'sta parolaccia!), nei confronti dei miei figli, non ritengo rientri fra questi il mantenere torme di immigrati non giustificabili nemmeno secondo i parametri della Costituzione, pagando scuola, sanità, vitto e alloggio ad libitum e sine die.
E questo vale qualunque colore o nazionalità abbiano.
Una cosa è essere "buoni" altra essere fessi.
E non ti sforzare troppo, tanto non mi interessa come mi definisci, io non sono né di destra né di sinistra, cerco solo di usare il buonsenso e, come si diceva una volta, la diligenza del buon padre di famiglia, prima appunto per la mia famiglia, se avanza tempo e possibilità anche per altri, ma possibilmente me li scelgo da solo.
Se ce l'hai fatta ad arrivare fin qui, buona giornata.

13/11/2019 - 11:56

AUTORE:
maria

Vedo slogan e il rivendicare continuo , ad esempio , come i principi base della nostra Costituzione , siano travisati .
Questi principi sono comuni a tutte le Costituzioni liberali dal 1799 ad oggi .
Dunque chiunque è libero di scrivere le bestialità che crede , salvo incitare come nel caso della xenofobia (in questo caso trattasi di reato) Non pretenda però che nessuno lo critichi pensando che i suoi inumani concetti valgano altrettanto .
La Costituzione riconosce i diritti fondamentali inalienabili relativi alla "specie umana" presente anche abusivamente (addirittura) sul territorio della Repubblica .
Chi fa dei distinguo su questo punto , è FUORI e non ci può essere discussione.

13/11/2019 - 10:24

AUTORE:
maria

Chi ha il coraggio di negare i diritti fondamentali di un INDIVIDUO che la nostra Costituzione garantisce a CHIUNQUE viva sul nostro territorio
rappresenta il cancro della società.
Ogni individuo gode di diritti inalienabili e non può essere la "cittadinanza" come piacerebbe intendere , la limitazione di questi diritti. La compiango

13/11/2019 - 10:10

AUTORE:
maria

Gabriele , non leggo tutto il romanzo che mi scrivi perché alla fine mi annoi.. Il significato letterale della parola CITTADINO , laddove entriamo nel concreto richiede una lettura diversa . Se cittadino bla bla bla ha significo di appartenente ad uno stato , non ci sono dubbi sul significato .
Quando però si parla di individuo , nota bene , individuo , bipede eretto etc, la parola cittadino in costituzione ha tutt'altro significato . Solo un nazionalismo becero può intendere che chi non ha la cittadinanza e vive accanto a noi , non abbia i diritti fondamentali di tutte le Costituzioni democratiche.
Denegare il diritto all'istruzione , alla salute , alla libertà personale , al diritto a migliorare e realizzare i propri sogni , non può essere di NOI e LORO . Ed è su questo punto che si misura la xenofobia e forse peggio.
PS . nota bene come mi sia astenuto con molto sforzo a non definire tutto ciò fascismo .

13/11/2019 - 8:58

AUTORE:
Roberto

Lei, signor Maria, non ha le qualifiche per zittire chicchessia. L'unico sarebbe lei stessa, visto l'atteggiamento assolutista, offensivo, inadeguato ad un civile confronto fra persone di normale intelligenza. Quindi o si adegua allo stile civile del confronto, dove ognuno ha il diritto di esprimere le idee proprie, NON DI INFAMARE IL NEMICO DI TURNO, oppure cerchi chi la possa aiutare. Lei è solo un volgare libellista, pieno di fiele ed assolutamente scevro di educazione civile e senso della misura.

12/11/2019 - 21:01

AUTORE:
Gabriele

Bentornato ALIAS, vedo che il lupo perde il pelo ma non il vizio…
Non eri proprio tu che citavi dizionari a tuo comodo?
Vedi stavolta tu la Treccani:
“Cittadinanza: Condizione di appartenenza di un individuo a uno Stato, con i diritti e i doveri che tale relazione comporta; tra i primi, vanno annoverati in particolare i diritti politici, ovvero il diritto di voto e la possibilità di ricoprire pubblici uffici; tra i secondi, il dovere di fedeltà e l’obbligo di difendere lo Stato, prestando il servizio militare, nei limiti e modi stabiliti dalla legge.”
Dubito molto che anche un comunistaccio (cito) intendesse estendere i diritti dei cittadini italiani, che avevano combattuto (chi da una parte chi dall’altra) e dato spesso la vita per conquistarli, a tutto l’universo conosciuto. Tanto è vero che quando parla di status di rifugiato politico descrive con precisione cosa intende!
Sottolineerei inoltre il concetto di doveri, perché una volta, quando le cose funzionavano un po’ meglio, prima veniva il dovere e poi il piacere, in questo contesto il diritto.
Oggi invece si parla sempre e solo di diritti ma di doveri quasi mai! Da ex ufficiale posso assicurarti che agli onori corrispondono sempre precisi oneri, e questi vengono per primi! Così come te lo può testimoniare qualunque esponente delle forze dell’ordine!
Per nascita l’unico diritto che si acquisisce è quello di morire, gli altri te li devi meritare o conquistare!
Riguardo alla questione delle classi, forse il 10 per cento è troppo limitativo ma certamente, se vogliamo parlare di integrazione, ritengo si dovrebbe stare abbondantemente sotto la metà, altrimenti siamo noi che dobbiamo integrarci ai loro costumi, e non mi sembra questo lo scopo dichiarato, ossia l’integrazione!
Certo non è giusto né intelligente impedire anche ai nuovi acquisti il diritto allo studio, soprattutto se vogliamo che imparino il nostro modo di vivere e si integrino correttamente, ma forse il problema è proprio questo? Siamo noi che dobbiamo adattarci ad una cultura che presto sarà la nostra (e qui cito una donna)?
Io non credo proprio!

12/11/2019 - 18:38

AUTORE:
maria

Fino ad ora mi sono sforzata di argomentare il mio punto di vista.
Un regalo che Ella signor Roberto non si merita .
Lei intende la parola CITTADINO , presente in Costituzione in una maniera inqualificabile .

Terracini , comunistaccio firmatario della Carta , assieme a Calamandrei ed altri , hanno pensato ad un futuro con individui pari suo e hanno cercato in tutti modi di porre riparo ad una filosofia di ritorno . Sembra proprio non ci siano riusciti vedendo cosa ha l'impudenza di scrivere.

12/11/2019 - 10:45

AUTORE:
Giulia

RIporto di seguito il pensiero del giornalista Domenico Guarino, esprime ottimamente quanto descritto nell'articolo:

"Per capire l'orrore bisogna guardarlo negli occhi. Sapere come funziona insegna a riconoscerlo. Il sistema concentrazionale programmato e realizzato scientificamente dal Terzo Reich, era strutturato come una macchina perfetta: all'arrivo nei campi, gli internati venivano via via spogliati di tutto quello che apparteneva loro. A ondate successive, in un progressivo dilavamento dell' identità individuale: le suppellettili, i monili, i vestiti, i capelli: tutto veniva loro tolto in cambio di un numero identificativo. Il processo di deumanizzazione avveniva in maniera meccanica, in fasi successive, senza scossoni. Una pratica standardizzata attraverso rituali codificati e perfezionati nel tempo. Nei Campi di concentramento entravano delle persone, degli uomini e delle donne, e venivano trasformati in esseri privi di identità. Lo sterminio fu il passo successivo. La 'cosa' in cui era stato trasformato l'individuo attraverso lo spogliamento progressivo dei suoi attributi materiali e morali poteva a quel punto ben essere soppresso in quanto 'non umano'. Non appartenente al consesso civile. Come uno scarafaggio qualsiasi. Anzi peggio. Dopo averlo spremuto quale bestia da soma. Ma lo sterminio senza la disumanizzazione non sarebbe comprensibile. E' per questo che bisogna stare attenti ai segni: quando si comincia a dividere tra chi è degno e chi no, quando si pensa a classi 'etniche', quando si ragiona impunemente di 'noi' e 'loro', quando cioé si intacca la sostanza della pari dignità degli esseri umani, anche di un solo gradino, stiamo già precipitando nell'orrore, senza nemmeno accorgercene. Gli esseri umani non sono tutti buoni, o belli, o perfetti, ma hanno tutti gli stessi diritti inviolabili. Quando cominciamo a toccarne uno, la crepa è aperta e il baratro non può che allargarsi. Solo che quando, finalmente, scorgeremo l'inferno in fondo al percorso, sarà già troppo tardi. Solo l'intransigenza potrà salvarci".

12/11/2019 - 9:26

AUTORE:
Roberto

Che le proposte di una parte siano giuste o meno non sta a me definirlo. Ma che una parte rifiuti di discutere, magari anche di cassare a maggioranza, le proposte o iniziative altrui è solo segno di dispotismo, anche se ammantato da pretesa libertà. Signore e Signori firmatari, avete paura a discutere le iniziative della controparte ? Se siete così certi della ragione, allora confrontateli e seppelliteli con la vostra. Altrimenti siete esattamente quello che dite di non voler essere, esattamente quegli autoritari che addebitate ad altri. Per quanto poi concerne l'affermazione e citazione del Signor Dolfi, circa l'art. 3 dei Principi Fondamentali, posso ricordargli che inizia con:"Tutti i cittadini" Se qualcuno, pur vivendo da tempo fra noi ed usufruendo delle facilitazioni costruite e messe a disposizione dei Cittadini italiani, non è cittadino della Repubblica Italiana, affermare gli stessi diritti come principio altro non è che stravolgere la realtà e fare della spicciola propaganda politica. Per finire, e riguarda solo marginalmente questo commento, la questione dello ius sanguinis o ius soli non è certo definibile da un'organizzazione studentesca, di questo o quel plesso scolastico ma materia di approfondimento, serio e non ideologico, da parte delle forze politiche, nostre rappresentanti in Parlamento.

11/11/2019 - 22:23

AUTORE:
Arturo L.

Siete mai andati in giro su Internet a vedere le belle cose di Azione Studentesca ?

magari cominciate da qui:

https://www.facebook.com/pg/azionestudentescaitalia/photos/?ref=page_internal

C'è anche qualche pugnale fra i denti ; basta cercare....

Magari telefonare al consigliere Sgueglia che ....

Per la frase che leggo circa quelli bravi di questa associazione in un inciso dell'articolo , vale il vecchio principio di qual'è l'indiano migliore....? La risposta è nota