Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 07:07 - 10/7/2020
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Alla fine ti scopri. Lo vuoi tutto per te, vero ? E noi, poi, con cosa ci divertiamo ? Sii generoso, lasciacene un pezzo, dai, altrimenti sia la Redazione che noi guitti moriremo di noia con strampalate .....
BASKET

Il Social Camp, rivolto a ragazzi e ragazze amanti della pallacanestro, si terràdal 13 al 27 luglio e coinvolgerà giocatori professionisti e personalità del mondo della palla a spicchi pronti ad animare un intenso palinsesto online di allenamenti, lezioni pratiche e consigli per migliorare la propria tecnica.

BASKET

La pallacanestro ha ripreso a scaldare i motori anche negli Stati Uniti. Aspettando che riprenda la stagione Nba, a partire dallo scorso 4 luglio è partita la manifestazione “The Basketball Tournament”.

BASKET

Il Pistoia Basket 2000 è lieto di comunicare di aver prolungato l'accordo in essere con l'atleta Carl Anton Delroy Wheatle.

LARCIANO

Un ritorno all’agonismo che ha assecondato le aspettative, quello che ha interessato la scuderia Jolly Racing Team sulle strade del Rally Internazionale Casentino, appuntamento salito alla ribalta delle cronache sportive nazionali nelle vesti di prima gara a calendario dopo lo stop imposto a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

BOCCE

Decisioni federali che fanno piacere alla Bocciofila Montecatini Avis.

IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme giovedì sera giovedì con le corse al trotto e il Premio Galiera As in evidenza, ovvero una prova sui 1640 metri per discreti soggetti di 3 anni.

PODISMO

Il 5 luglio è in programma la "Mondo corsa Run".

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un finalista del Premio Strega.

none_o

Da sabato 4 luglio fino a domenica 4 ottobre sarà possibile visitare l’esposizione "Ciao Italia!".

Quando c’è la Luna nel suo quarto
e la campagna avvolta nella .....
FILIATELIA
di Giancarlo Fioretti

Il francobollo in ricordo Amato, il giudice che scoprì le trame eversive dell'estrema destra

VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti
Smarrita chiavetta usb marca Lexar bianca con tappo arancione. .....
cerco qualsiasi mansione x impegno mia giornata sono dinamico .....
PISTOIA
Sedici caprioli catturati e autostrada subito riaperta: conclusa con successo l'operazione

10/11/2019 - 14:26

Si è conclusa con successo e con la liberazione di sedici caprioli nella riserva montana dell'Acquerino, nel comune di Sambuca Pistoiese, l'operazione disposta dalla Regione per scongiurare possibili incidenti lungo l'autostrada e in una zona densamente popolata, vicino all'ospedale di Pistoia. Come previsto ormai da giorni, l'autostrada
Firenze Mare è stata chiusa al traffico a partire dalle 6 di questa mattina, fra i caselli di Montecatini e Prato Ovest, per consentire alle squadre di posizionare le reti e organizzare la cattura. L'operazione è terminata alle 9. Alle 9.30 l'autostrada ha potuto essere riaperta, con grande anticipo sui tempi previsti.

L'operazione, che per la Regione era coordinata da Antonio Banti della direzione agricoltura, ha permesso di catturare, con l'uso di apposite reti, una colonia di caprioli che da tempo si era insediata in un'area di circa 10 ettari, compresa fra il casello, l'ospedale di San Jacopo, la tangenziale e lo svincolo dell'autostrada.

L'operazione di "bonifica" ha richiesto il lavoro di molte persone. Sono stati mobilitati la Polizia Provinciale di Pistoia, che con il comandante Franco Monfardini ha dato le disposizioni operative, il personale della Regione Toscana e i veterinari dell'Asl Toscana Centro, il personale dell'Atc e della società Dream (specializzata nella gestione sostenibile della fauna selvatica). Presenti anche le forze dell'Ordine: Polizia Carabinieri Guardia Forestale Guardia di Finanza, oltre a Polizia Provinciale e municipale, Questura e Prefettura di Pistoia.

"E' andato tutto molto bene - commenta l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi - e questo significa che è possibile gestire in modo sostenibile e con un lavoro di squadra, un problema, come quello della presenza di ungulati nelle nostre campagne, che si presenta con sempre maggiore frequenza. Sono convinto che non esista una soluzione unica per affrontarlo, ma che sia necessario utilizzare in maniera integrata più
strumenti, per migliorare la situazione sia in termini di danno che di sicurezza. Oggi tutti hanno lavorato con grande attenzione, ottenendo un doppio risultato. Scongiurare la possibilità di gravi incidenti su strade
di grande scorrimento come la Firenze Mare e la viabilità attorno all'ospedale di Pistoia e rispettare gli animali che sono stati restituiti al loro habitat naturale".

La Regione ha già condotto operazioni di prevenzione di questo tipo in altri contesti, come ad esempio, nel maggio scorso, la cattura di caprioli all'interno dell'Autodromo del Mugello.

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




12/11/2019 - 8:10

AUTORE:
Fausto

Siamo proprio in Italia,bloccare treni e autostrada per la cattura di 14 caprioli,vergogna nella vergogna,tutti a casa questi amministratori scellerati.

11/11/2019 - 22:48

AUTORE:
maria

Il proliferare dei cinghiali è dovuto alla regolamentazione dell'attività venatoria . Ogni squadra di cacciatori è titolare e gestisce il proprio territorio autonomamente. Il prelievo dei cinghiali (abbattimento) è finalizzato al garantire il massimo numero di capi presenti Prevalenza di maschi ed esemplari adulti . Questo comporta che le squadre limitrofe adottano la stessa politica e cosi' via. Questa eccedenza rispetto alla possibilità di assorbimento dal territorio del numero di animali , comporta per questi la ricerca di altro territorio . E' poi naturale che la ricerca di cibo e la concorrenza , li porti dove la caccia non è permessa e questo corrisponde alle nostre periferie , giardini , parchi , cassoni di rifiuti etc.
Se non si parte dal sistema di caccia , non si va da nessuna parte.
Quanto sopra è verificabile partendo dalla normativa dell Regione Toscana reperibile su Internet..

11/11/2019 - 14:13

AUTORE:
Paola

Sono sbigottita dalla totale mancanza di coordinazione tra AUTOSTRADE e FERROVIE DELLO STATO.
Infatti sono state chiuse contemporaneamente. Ma come si può far questo ? Dovevamo andare a Firenze per prendere un treno x Roma ... abbiamo dovuto fare i salti ribaltati per arrivare in tempo utile tramite le strade normali. Ci mancavano solo di trovare il traffico chiuso per corsa campestre e gara ciclistica !
Ma per favore ! Parlatevi ... organizzatevi meglio al fine di non mettere PIÙ in difficoltà le Persone.
(Naturalmente quando abbiamo fatto il biglietto non immaginavamo ne ci è stato detto che, quel giorno, avremmo trovato tutti questi problemi altrimenti avremmo prenotato il treno per Roma da Empoli o da Viareggio !

11/11/2019 - 13:24

AUTORE:
LORIS

Vergognatevi,un esercito per catturare 14 caprioli,ma quanto costano ai cittadini quei caprioli?va' tutto bene tanto paga l'atc con i soldi dei cacciatori,vergognatevi sperpero di denaro pubblico o meglio di quei d...i dei cacciatori.

10/11/2019 - 15:16

AUTORE:
Roberto

La montagna partorì il topolini. Sedici caprioli, capito, mica uno ! E i vandalici "cignali", in do sono ? E come li avrebbero catturati, anche quelli con le reti ? Immaginarsi una bestia di media grandezza, diciamo 50/60 chili, se non incappa in una rete da caccia grossa, quella che i filmini sull'Africa ci fanno vedere fatta di corde dal diametro di due o tre centimetri, una bestia di quel peso, un'altra rete più piccola se la spupazza a musate e ne fa poltiglia in pochi minuti. L'unica soluzione è la più cruenta. Quelli esistenti bisogna decimarli più volte l'anno mentre le scrofe vanno sterilizzate perchè non sfornino ad ogni stagione cucciolate che possono arrivare anche ad una dozzina di piccoli. oppure rassegnarsi a trovarli per strada, nei nostri giardini, ovunque nei territori così detti di esclusiva pertinenza degli umani. Peccato che loro, i cinghiali non lo sappiano. In altre parole, si è fatto tanto rumore per nulla.

10/11/2019 - 15:00

AUTORE:
Luigi Filippo

L'operazione di "bonifica" ha richiesto il lavoro di molte persone.

MANCAVA SOLO IL PERSONALE DELLA CURIA poi c'erano tutti .....

10/11/2019 - 14:53

AUTORE:
maria

Da qualche anno seguivo la colonia di questi animali che vivevano tranquilli nel vergognoso abbandono di questo "parco" . Con la nuova proprietà i caprioli che se ne stavano tranquilli in un boschetto vicino al raccordo per poi al tramonto andare a pascolare tranquillamente non ci sono più.. Erano la parte viva di un abbandono tristissmo .
Ora sono stati sfrattati ed uno dei possibili motivi di avvicinamento alla struttura appena "risistemata" , se n'è andata . Non mi risulta d'altra parte che questa colonia uscisse dal parco in cui assieme ad alcuni fagiani , viveva tranquillamente. Una bella vittoria per un Safari casalingo . Anche i caprioli fanno danni ma occorre pensare che sono erbivori e non vanno certo a cercar cibo nei nostri scarti.
Quanti interventi sul territorio per impedire il proliferare di cinghiali ? Troppo difficile ?