Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 07:02 - 25/2/2020
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Taci allora, che è meglio, visto che per tua stessa ammissione non sai di che parli.

A parte i cani e bipedi (forse son polli, come quelli che ci credono?) che non c'entrano niente, sei proprio .....
BASKET

La Gioielleria Mancini in trasferta a Castelfranco in un campo storicamente ostico per i colori blu-amaranto, dove non sono mai riusciti a vincere.

BASKET

Iniziano questa settimana i playoff del campionato di A1 Uisp di basket del comitato Pistoia-Prato. La formula prevede che la prima classificata al termine della stagione regolare sia già qualificata, di diritto, alle Final Four, che si disputeranno a fine marzo.

RALLY

Sarà parte integrante di uno dei contesti più esclusivi del panorama rallistico “terraiolo” la scuderia Jolly Racing Team, impegnata - nel fine settimana - sui fondi del Rally Val d’Orcia.

RALLY

E’ un resoconto altamente soddisfacente, quello analizzato da Jolly Racing Team a margine della partecipazione dei propri portacolori all’Adria Rally Show, confronto che ha interessato il sodalizio valdinievolino sull’asfalto dell’Adria International Raceway, nel fine settimana. 

TIRO A SEGNO

Al poligono del Tiro a segno nazionale sezione di Carrara è andata in scena nei primi tre fine settimana di febbraio la 1a gara regionale federale del 2020.

BOXE

Il folto programma dilettantistico vedeva impegnato, all’esordio nella categoria Élite (i più bravi senza caschetto) il forte e talentoso pugile di Borgo a Buggiano Miguel Bachi.

HOCKEY

Pistoia mantiene i suoi ottimi standard e nella giornata finale del Campionato nazionale di Hockey Indoor di A2

BASKET

La Gioielleria Mancini arriva da quattro sconfitte consecutive, la partita contro Ghezzano è quindi fondamentale per restare attaccati al treno play-off. 

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Vanessa Montfort.

none_o

La recensione dci questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Gian Arturo Ferrari.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Azienda di trasporto cavalli con sede operativa in Altopascio .....
Cerco elettricista x piccolo lavoro di manutenzione citofono .....
none_o
Truffe da 60mila euro a preti pistoiesi e di altre città italiane: denunciati un 49enne e una donna cinese

8/11/2019 - 14:56

PROVINCIA - Nella giornata del 5 novembre, i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della procura della Repubblica di Pistoia, con la collaborazione dei colleghi delle stazioni carabinieri di Pistoia e Ferrara, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione e contestuale sequestro nei confronti di due cittadini residenti a Ferrara: un quarantanovenne ferrarese e una quarantaduenne cittadina cinese, che in concorso tra loro, nel corso del corrente anno, hanno messo a segno varie truffe ai danni di svariati sacerdoti in diverse province italiane (tra cui Udine, Brescia, Ferrara, Pistoia, ecc.).

 

Nel contempo i militari hanno anche dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla procura di Pistoia sempre a carico dei due indagati, con il quale sono stati sequestrati due conti correnti bancari, aperti presso altrettanti istituti di credito ferraresi, che gli stessi avevano utilizzato per la commissione delle truffe, alcune delle quali in forma tentata.


Le indagini, coordinate da Claudio Curreli, sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Pistoia, hanno permesso di accertare il seguente modus operandi: il quarantanovenne ferrarese, si procurava in rete, attraverso la lettura dei necrologi o di articoli stampa locali, notizie su parrocchiani residenti in varie regioni italiane recentemente deceduti. Una volta acquisite tali informazioni, con la complicità della cittadina cinese, il soggetto, mediante utenze fittiziamente intestate a ignare persone di nazionalità straniera e spacciandosi per un sedicente dipendente/direttore di banca, contattava telefonicamente il prete o la parrocchia di riferimento, comunicando alla vittima designata che una persona da poco deceduta nella zona aveva lasciato una grossa donazione (dell’ordine di quarantamila euro) a favore della stessa parrocchia o, talvolta, in favore dello stesso parroco, a titolo personale.

 

Quindi invitava il prete a contattare con la massima urgenza il notaio di fiducia della banca per comunicargli le coordinate bancarie su cui doveva essere accreditato il presunto lasciato. L’indagato, carpendo in tal modo la fiducia della sua vittima, si spacciava poi anche per il suddetto professionista, qualificandosi, di volta in volta, con il nome di un notaio realmente esistente nella zona ma del tutto ignaro ed estraneo ai fatti e la sollecitava a effettuare il pagamento di una cospicua somma (circa tremila euro) a titolo di presunte spese notarili, a suo dire occorrenti per sbloccare il lascito.

 

Nella stessa occasione o nel corso di successivi contatti telefonici l’indagato forniva quindi alla vittima i dati del conto corrente su cui effettuare il bonifico. In alcuni casi, addirittura, dopo aver ricevuto un primo pagamento mediante il richiesto bonifico “urgente/istantaneo”, l’indagato ricontattava il parroco dicendogli di non aveva ricevuto alcun accredito, a causa di ragioni di natura tecnica, e chiedendogli pertanto di effettuarne altri.


Fra le vittime designate anche alcuni preti pistoiesi che il quarantanovenne ferrarese aveva contattato utilizzando lo stesso modus operandi, senza però riuscire a portare a compimento la truffa in quanto – sospettando l’inganno – non hanno effettuato alcun pagamento ed hanno invece denunciato l’accaduto ai carabinieri, così come ha fatto anche un notaio pistoiese una volta appreso dagli stessi parroci che il truffatore si era sostituito alla sua persona.


I carabinieri hanno così avviato tempestive e accurate indagini che nel giro di poco più di un mese hanno consentito di identificare i due truffatori e di individuare la loro base operativa proprio nell’abitazione del quarantanovenne ferrarese dove era stata allestita una vera e propria “centrale operativa” dotata di svariati telefoni cellulari, pc, tablet e altre strumentazioni di supporto, compreso un sistema di videosorveglianza dell’abitazione stessa. Le indagini sono tuttora in corso per accertare la responsabilità dei due indagati anche in ordine a eventuali altre truffe commesse con le stesse modalità.


L’ammontare complessivo delle truffe finora accertate dai carabinieri ammonta a oltre 60mila euro, ma la cifra è destinata ad aumentare, poiché le indagini stanno facendo emergere altri casi su cui fino ad ora non era stata fatta chiarezza.


Il comando provinciale dei carabinieri invita, pertanto, i parroci del territorio a diffidare di condotte di tal genere, dietro alle quali potrebbero celarsi intenti fraudolenti, ed a rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine.

Fonte: Carabinieri
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




8/11/2019 - 16:18

AUTORE:
giovanni gorini

sembra la favola del Campo dei Miracoli . Questi ferraresi .....
Una truffa talmente vecchia che fa tenerezza che qualcuno abbocchi ancora.