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Sempre è chi si dichiara non di destra e non di sinistra è ammalato di qualunquismo .
Si sta parlando del fatto che gli esseri umani sono delle bombe contenenti ogni genere di germi e capaci di veicolare .....
RALLY

Un risultato globale in linea con le aspettative, quello conquistato dalla scuderia Jolly Racing Team sulle strade del Rally Val d’Orcia, penultimo appuntamento del campionato Raceday Rally Terra andato in scena nel fine settimana a Radicofani, in provincia di Siena.

BASKET

La Gioielleria Mancini in trasferta a Castelfranco in un campo storicamente ostico per i colori blu-amaranto, dove non sono mai riusciti a vincere.

BASKET

Iniziano questa settimana i playoff del campionato di A1 Uisp di basket del comitato Pistoia-Prato. La formula prevede che la prima classificata al termine della stagione regolare sia già qualificata, di diritto, alle Final Four, che si disputeranno a fine marzo.

RALLY

Sarà parte integrante di uno dei contesti più esclusivi del panorama rallistico “terraiolo” la scuderia Jolly Racing Team, impegnata - nel fine settimana - sui fondi del Rally Val d’Orcia.

RALLY

E’ un resoconto altamente soddisfacente, quello analizzato da Jolly Racing Team a margine della partecipazione dei propri portacolori all’Adria Rally Show, confronto che ha interessato il sodalizio valdinievolino sull’asfalto dell’Adria International Raceway, nel fine settimana. 

TIRO A SEGNO

Al poligono del Tiro a segno nazionale sezione di Carrara è andata in scena nei primi tre fine settimana di febbraio la 1a gara regionale federale del 2020.

BOXE

Il folto programma dilettantistico vedeva impegnato, all’esordio nella categoria Élite (i più bravi senza caschetto) il forte e talentoso pugile di Borgo a Buggiano Miguel Bachi.

HOCKEY

Pistoia mantiene i suoi ottimi standard e nella giornata finale del Campionato nazionale di Hockey Indoor di A2

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Vanessa Montfort.

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La recensione dci questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Gian Arturo Ferrari.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
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VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Azienda di trasporto cavalli con sede operativa in Altopascio .....
Cerco elettricista x piccolo lavoro di manutenzione citofono .....
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"Testa femminile" di Marino Marini danneggiata da una donna: Fondazione presenta restauro

5/11/2019 - 20:12

PISTOIA - A pochi giorni dal grave episodio che ha causato un danno di ingente entità a una delle prime opere firmate da Marino Marini, il gesso “Testa femminile”, datato 1920 circa, la Fondazione Marino Marini si è attivata per progettare e finanziare il risanamento complessivo dell'opera. La direttrice del museo, Maria Teresa Tosi, ha incaricato un'equipe di professionisti fiorentini, specializzati nel restauro di opere pittoriche e scultoree.

 

L'intervento, che sarà eseguito dai restauratori dello Studio 4, si concentrerà in particolare sulle parti sporgenti del volto femminile, in corrispondenza del naso, quelle che risultano maggiormente graffiate e rovinate. L'opera ha subito danni considerevoli ma circoscritti. E questo grazie all'intervento tempestivo degli addetti alla sorveglianza che, insospettiti da rumori inconsueti provenienti dalla gipsoteca del museo, hanno tentato nell’immediato di bloccare la donna in preda a uno stato confusionale.


L'episodio

La visitatrice, una cittadina di Pistoia, si era fatta viva anche la sera prima del giorno dell'aggressione chiedendo di accedere al museo. La sua visita si era limitata a una parte delle sale. Tornata sabato 26 ottobre, la signora è stata accompagnata tra gli spazi espositivi del Palazzo del Tau per una visita che sembrava motivata e realmente interessata al prestigioso patrimonio di sculture, dipinti, incisioni e gessi, conservato nel più importante centro artistico e culturale del mondo dedicato al maestro pistoiese.

 

Pochi minuti dopo il suo arrivo nel corridoio della gipsoteca, una suggestiva galleria illuminata che espone una ricca collezione di gessi, volti di personaggi e figure care a Marino, il suono indefinito di un gesto inconsueto, che induce a immaginare qualcuno che sta battendo e scalfendo, mette in allarme gli addetti alla sorveglianza che prontamente intervengono e chiedono l’aiuto delle forze dell'ordine.

 

La donna viene trovata china sull'opera mentre, in preda a un'evidente perdita di lucidità e controllo delle proprie azioni, colpisce la testa graffiandola con un supporto di plastica. Gli addetti alla sorveglianza riescono a fermarla e ad allontanarla in un’altra sala, nonostante la sua iniziale resistenza che esprimeva a parole affermando "fatemi finire, devo completare il mio lavoro”. Saranno i carabinieri della stazione del comando di Pistoia a farla uscire definitivamente dal museo.

 

Adesso dell’atto e delle implicazioni giudiziarie, contro il quale è stata esposta denuncia da parte degli addetti, poi confermata dalla direttrice Maria Teresa Tosi, si stanno occupando le forze dell’ordine.


Il restauro
Dopo aver effettuato un sopralluogo all'opera, i restauratori dello Studio 4 di Firenze hanno prodotto un'analisi accurata dei danni ed elaborato un piano di intervento per riportare il prestigioso gesso a nuova vita. Ricordiamo che si tratta di una delle opere che Marino realizza agli albori del suo percorso artistico e per questo motivo di fondamentale importanza per l’attività culturale e scientifica, legata allo studio, alla valorizzazione, alla tutela e alla promozione dell’opera del grande artista del Novecento che la Fondazione porta avanti da 40 anni.


L’opera ha subito danni di diversa tipologia, ma tutti circoscritti alla superficie scolpita: nessun danno strutturale ha inficiato la stabilità dell’insieme. Le scalfitture superficiali mostrano il gesso bianco a vista e sono collocate sulla fronte, sul collo, sul sopracciglio sinistro, sotto la palpebra destra (dal punto di vista dell’osservatore), lungo il setto nasale. Le scalfitture saranno ripristinate con velature di colore che, abbassando di tono il gesso bianco a vista, permetteranno il corretto recupero dell’immagine. Perdite di microporzioni di gesso sono presenti lungo lo spessore della scultura e sul naso: i frammenti di gesso originali non risultano più recuperabili, in quanto la loro frammentazione è estrema, per cui si procederà con microstuccature delle mancanze, allo scopo di recuperare il modellato perduto. Le stuccature di restauro saranno quindi integrate con colori a velatura, così da accordare le lacune alla lettura di insieme.

 

Le fasi che impegneranno i restauratori nel recupero dell’opera sono il consolidamento dei sollevamenti di gesso lungo lo spessore, la stuccatura delle perdite di gesso, l’integrazione delle abrasioni.

Fonte: Fondazione Museo Marino Marini
 
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