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Valdinievole OGGI
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ormai sicura è già la dura sorte
del fascista vile e traditor.
Aveva ragione Filippo Cascione nel 1943.

Unica risposta
KARATE

Tante soddisfazioni per il karate Ninja Club all’open di San Marino, la palestra con sedi a Pescia e Larciano ha ottenuto due ori e quattro medaglie di bronzo.

BOCCE

Successo a Monsummano per Giacomo Lorenzini, valdinievolino di Ponte Buggianese, star delle bocce agonistiche nazionali tesserato per la Bocciofila Vigasio-Villafranca (Fib Verona).

BASKET

Il primo canestro della serata è di Tesi poi Bellini lo imita con un bel coast ti coast. Una bomba da tre di Navicelli e un canestro di Bellini danno il primo strappo alla partita (11-4) e coach Blanco ricorre al minuto di sospensione. 

NUOTO

Grande successo per la tradizionale rassegna di inizio stagione dell'Asd Nuoto Valdinievole, svolta alle piscine intercomunali di Larciano-Lamporecchio, alla quale hanno partecipato oltre 300 atleti.

BOCCE


Nella giornata delle vittorie casalinghe (reali, o potenziali per lunghi tratti), un sono pareggio segna il cammino nel campionato della raffa, Il pari, vibrante, nervoso, tirato, combattuto in campo e psicologicamente un pizzico anche fuori.

ARTI MARZIALI

La settima edizione di Luctor si svolgerà presso il Palavinci di Montecatini Terme (di fronte all'ippodromo Sesana).

TIRO A SEGNO

Il Trofeo d’inverno, è articolato su due prove regionali con finale programmata al Tiro a Segno di Milano. Questo primo incontro, ha avuto luogo al poligono di Pistoia, mentre il secondo verrà svolto al poligono di Siena.  

BOCCE

Dopo la settimana di sosta dovuta alle festività di Ognissanti è in programma il 4° turno di questo interessante campionato di Serie A2. Nel girone tosco-marchigiano finalmente anche l’Avis ha vinto l’incontro che l’opponeva alla blasonata Oikos Fossombrone, peraltro squadra modesta e alla portata dei termali.

none_o

Il quarantennale di attività creativa di un artista come Franco Del Sarto non può certo rimanere inosservato.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata all'ultimo libro di Fabio Volo.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA
asd " ENERGY LATIN DANCE .....
Sono aperte le iscrizioni per il corso di pittura per adulti .....
PISTOIA
Presentano in questura false documentazioni per il rilascio del soggiorno: denunciati coppia di cinesi e un nigeriano

5/11/2019 - 13:21

Due cittadini della Repubblica Popolare Cinese, un uomo e una donna intorno ai 40 anni, si sono presentati al front office dell’ufficio immigrazione della questura di Pistoia per ottenere un permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo, che avrebbe garantito loro la regolare presenza per cinque anni, con una serie di semplificazioni amministrative sulla loro possibilità di entrare e uscire dal territorio nazionale.


Tra i documenti necessari per tale tipo di permesso è previsto anche il possesso di un attestato che dimostri il superamento di specifici test sulla conoscenza della lingua italiana da sostenere e superare presso enti o Istituti accreditati e convenzionati con il Ministero degli Affari Esteri: alla prima presentazione dell’istanza tale attestato risultava mancante e pertanto i due stranieri venivano invitati ad integrare la loro richiesta e la loro pratica sospesa.


I due si presentavano quindi successivamente esibendo un attestato di frequentazione del corso di lingua italiana, apparentemente rilasciato da un rinomato istituto universitario nazionale effettivamente convenzionato con il Ministero degli Affari Esteri.


All’operatore dell’ufficio immigrazione non è sfuggito comunque il fatto che la comprensione della lingua italiana da parte dei due extracomunitari era apparentemente inferiore a quella rilevabile dall’attestato da loro presentato e, quindi, ha nuovamente sospeso la pratica per verificare l’autenticità del loro documento.


Non solo l’istituto ha misconosciuto l’atto, ma ha anche confermato che i due richiedenti non avevano mai nemmeno tentato di frequentare un corso presso di loro, risultando di fatto a loro completamente sconosciuti.


I due stranieri venivano quindi immediatamente deferiti all’autorità giudiziaria per i reati di uso di atto falso (art. 489 c.p.), falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale (art. 495 c.p.) e violazione dell’art. 5 del D.L.vo nr. 286/1998 in materia di rilascio del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo, con richiesta di valutazione circa la loro espulsione giudiziale al termine del procedimento penale.


Lo stesso giorno è stato denunciato per i medesimi reati un cittadino nigeriano, un richiedente protezione internazionale e anch’esso poco meno che quarantenne, che ha pensato bene di presentare una dichiarazione di ospitalità completamente falsa: allo sportello dell’Immigrazione ha infatti consegnato un atto apparentemente firmato da due cittadini italiani che gli avrebbero concesso in affitto un immobile di loro proprietà, permettendogli quindi di regolarizzare la propria richiesta di soggiorno con un domicilio formalmente idoneo.


All’operatore dell’ufficio immigrazione non è sfuggita tuttavia la somiglianza tra la grafia della dichiarazione e la firma del richiedente, e ha pertanto deciso di sospendere la pratica per verificare l’autenticità del documento.


Alla fine è risultato che lo straniero aveva infatti non solo redatto di proprio pugno la dichiarazione di ospitalità, ma vi aveva apposto anche le firme dei proprietari, allegando anche le fotocopie dei loro documenti d’identità; l’immobile è poi risultato occupato da altro soggetto e i proprietari hanno confermato di non conoscere l’extracomunitario, il cui domicilio effettivo rimane ignoto.


Anche nei confronti del cittadino nigeriano si è quindi proceduto alla denuncia penale e all’avvio del procedimento amministrativo finalizzato al rigetto dell’istanza e alla conseguente revoca del permesso di soggiorno di cui risultava al momento titolare.


Sono in corso accertamenti per comprendere come quest’ultimo si sia procurato le copie dei documenti dei due proprietari per scoprire eventuali complici, che rischiano denunce per reati ancora più gravi.

Fonte: Questura di Pistoia
 
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6/11/2019 - 7:57

AUTORE:
Aldo

Battaglia persa di questa gente è piena l'Italia.

6/11/2019 - 6:52

AUTORE:
Tommaso

Tutta bella gente tranquilla .
Personcine a modo che volevano godersi ancora per anni i servizi della pensione Italia. Povera Italia, quanti individui come questi deve sobbarcarsi.

5/11/2019 - 19:43

AUTORE:
GIOVANNI GORINI

Chissà quanti , se si richiedesse la documentazione di conoscenza della lingua italiana, quanti nostri connazionali sarebbero costretti ad emigrare . Basta leggere certi commenti su questo foglio . Ricordo per tutti un bellissimo FACCINO.