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Il buon Profili avrebbe bisogno di un aggiornamento !

Asserito che ALIAS aveva disvelato identità ed indirizzo , è andato diritto come un treno riprendendo una barbosa analisi politica .

Ma .....
BASKET

Mentre la Nico Basket continua nel suo percorso di avvicinamento al debutto in campionato, scopriamo un’altra tra le nuove giocatrici ingaggiate dal presidente Nerini per rendere il team sempre più competitivo.

BASKET

Altri due allenamenti congiunti per la Nico Basket in vista dell’esordio in campionato.

RALLY

E’ tempo di tornare ad indossare tuta e casco per Simone Baroncelli. Il pilota montalese, portacolori della scuderia Jolly Racing Team, sarà chiamato ad affrontare i chilometri del Rally Adriatico Marche.

BASKET

ChiantiBanca ancora a fianco del Pistoia Basket 2000. Il rinnovo dell’accordo che legherà anche per la prossima stagione il nome della più importante banca di credito cooperativo della Toscana alla società biancorossa è stato annunciato nel corso di una partecipata conferenza stampa.

HOCKEY

Il movimento hockeistico fa le prove di normalità destreggiandosi tra le varie situazioni Covid delle regioni, ma cercando in ogni modo di tornare a disputare gare.

RALLY

Gara sfortunata, per Pavel Group,  lo scorso fine settimana, il 38° Rally di Casciana Terme, in provincia di Pisa. Alla gara, valida per il Trofeo Rally Toscano, entrambi gli equipaggi “griffati” dalla compagine pistoiese, non hanno potuto accarezzare la bandiera a scacchi, quindi ritirandosi.

IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme di scena l’ultimo convegno della stagione 2020 con la graditissima presenza di Denis Coku, il giovane campione di paradressage al quale è stato intitolato il Trofeo riservato ai gentlemen.

BASKET

A due settimane dall’inizio del campionato – esordio ostico a Bolzano – cominciamo a conoscere le nuove arrivate e partiamo da una giocatrice talentuosa e combattiva.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montercatini è dedicata a un libro di Peter Cameron.

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Sarà possibile, quindi, continuare ad ammirare le opere della collezione “Il Renatico”.

Una terra con tanta storia,
se la percorri non ti annoia,
ogni .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Nato a Vienna nel 1747 è stato Granduca di Toscana dal 1765 al 1790.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Sono passati 40 anni dalla promozione delle Pistoiese in categoria A.

SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA MARGINE COPERTA

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Sostenibilità e vivaismo, Rossi annuncia: "Toscana glifosate free nel 2021"

31/10/2019 - 9:32

Sempre più green la Toscana dichiara guerra al glifosate e segna il passaggio verso una politica di crescita sempre più sostenibile. L'obiettivo è: fare della Toscana una regione "glifosate free" dal 31 dicembre 2021. Lo stabilisce la decisione che la giunta ha appena approvato segnando un'anticipazione netta della linea dettata dall'Unione europea che ne vieta l'uso a fare data dal 15 dicembre 2022.


Da subito si vieta l'uso del glifosate nelle aree di salvaguardia dei punti di captazione delle acque sotterranee con utilizzo idropotabile (in precedenza il divieto riguardava solo le acque idropotabili superficiali). Al tempo stesso si procede con la revisione annuale delle sostanze ammesse dal Puff (Piano di utilizzazione per l'impiego sostenibile dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti). L'elenco regionale, in linea con l'elenco ministeriale, eliminerà le sostanze attive vietate all'interno delle aree di salvaguardia di captazioni da acque superficiali e sotterranee. Si stabilisce anche di vietare l'utilizzo del glifosate in ambito extra-agricolo eliminando il rilascio di nulla osta per motivi eccezionali (ad esempio lungo i binari delle ferrovie).


Si dà mandato agli uffici di predisporre una proposta di modifica della delibera del 2015 sulle Disposizioni in attuazione della legge regionale sulla Disciplina per l'impiego dei diserbanti e geodisinfestanti nei settori non agricoli e sulle procedure per l'impiego dei diserbanti e geodisinfestanti in agricoltura.


"Il nostro obiettivo è netto e chiaro, fare della Toscana una regione "glifosate free" dal 2021 – ha detto il presidente Enrico Rossi – Un obiettivo che si raggiunge con una serie di divieti, limitazioni e tutele da un lato, e di intese con il mondo produttivo dall'altro. Intanto abbiamo eliminato il glifosate dalle aree di salvaguardia dei punti di captazione delle acque idropotabili sotterranee, come avviene già sulle acque idropotabili di superficie, e abbiamo aggiornato l'elenco delle sostanze vietate sulla base di quello ministeriale impegnandoci a aggiornarlo costantemente sulla base delle decisioni del Ministero. In Italia esistono già zone vocate per speciali produzioni agricole, come il Conegliano Valdobbiadene, che hanno deciso di eliminare questo diserbante dalle loro coltivazioni. Ebbene, noi vogliamo estendere l'eliminazione del glifosate all'intero territorio regionale. Si tratta di una scelta a favore dell'ambiente e del nostro comparto agroalimentare che deve poter contare sulla migliore qualità dei propri prodotti. Sono passi che richiedono tempo e lavoro ma grazie alla buona politica che è fatta di discussioni e di accordi, ingredienti fondamentali, possiamo centrare lo scopo nei tempi che ci siamo dati".


"Con questa decisione – ha commentato l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni - la Regione fissa direttive più stringenti sull'utilizzo di queste sostanze rispetto ai vincoli comunitari e alle normative nazionali affinché l'utilizzo sia controllato e inibito nelle zone più sensibili. E' una decisione che ci pone all'avanguardia nel percorso verso una sempre maggiore sostenibilità e che è in sintonia con le richieste di molto aziende che vogliono percorrere una strada orientata all'eco-friendly per avere maggiore competitività sui mercati internazionali. Importante è anche che questa strada non viene imboccata solo con i divieti, ma anche con le intese: in tempi rapidi sottoscriveremo, infatti, un accoro su questa materia con il distretto vivaistico".


"Questa svolta green - ha detto l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi - è in piena sintonia con le caratteristiche della nostra agricoltura e sulla sua percezione nei mercati mondiali che passa anche attraverso un minor utilizzo dei prodotti fitosanitari. Una agricoltura di qualità come quella della Toscana deve infatti mettere al centro le questioni della sicurezza alimentare e della salubrità. E' una svolta necessaria  che intendiamo sostenere anche continuando l'azione di incentivo alle produzioni biologiche: nei prossimi mesi interverremo su questo settore con un nuovo intervento nell'ambito del Psr da circa 15 milioni di euro per far salire ancora la percentuale di aziende e di terreni bio: siamo al 25% della superficie agricola convertita al biologico, contiamo di arrivare al 30%".


Tante anche le iniziative proattive messe in campo dalla Regione. 

Prima fra tutte la sottoscrizione di un protocollo con il Distretto rurale Vivaistico ornamentale e con l'Associazione Vivaisti Italiani per condividere l'obiettivo di ridurre l'utilizzo del glifosate e promuovere al tempo stesso la sostenibilità ambientale. Ancora, sarà elaborato un marchio che gli operatori agricoli e i Comuni potranno apporre sui prodotti e sui parchi e giardini comunali che risultino non essere stati trattati con il principio attivo glifosate. Per realizzare il marchio sarà lanciato un concorso di idee preso le scuole. La Regione Toscana al contempo si attiverà presso il Governo italiano e le istituzioni dell'Unione europea per intraprendere ulteriori iniziative che impongano limitazioni o divieti di prodotti fitosanitari a partire dal glifosate.


Tra le azioni che tendono a limitare il glifosate pe il 2020, la Regione si impegna ad aprire il Bando della misura 11 "Agricoltura Biologica" del PSR 2014-2020 con le risorse che si renderanno disponibili e dare così nuove opportunità a chi vuole incrementare la coltura bio.


Buone pratiche e conoscenze condivise: l'intesa con il Distretto vivaistico 
La Regione sottoscriverà un protocollo con l'Associazione vivaisti italiani al fine di attivare forme di collaborazione e di coordinamento con l'obbiettivo comune di introdurre buone pratiche nelle coltivazioni vivaistiche, contribuire alla massima riduzione dell'utilizzo di prodotti fitosanitari e in particolare del glifosate e promuovere la sostenibilità ambientale. Sarà istituito un apposito tavolo di confronto, coordinato dalla Regione con l'obbiettivo di condividere il quadro conoscitivo e individuare le azioni da adottare per il raggiungimento degli obbiettivi del protocollo.


Il glifosate in Toscana dal 2015 a oggi 
Dopo il pronunciamento della Iarc di Lione (International Agency for Research on Cancer), organo tecnico dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) che ha classificato il glifosate quale sostanza "probabile cancerogena per l'uomo" la Regione Toscana nel 2015 ha emanato una Disciplina per l'impiego dei diserbanti e geodisinfestanti nei settori non agricoli e ha dettato procedure per l'impiego dei diserbanti e geodisinfestanti in agricoltura. La delibera prevede il divieto dell'uso non agricolo dei prodotti fitosanitari che contengano il principio attivo Glyphosate sul territorio regionale.


La Regione Toscana si è fatta poi carico di portare le istanze relative al principio di precauzione applicato al Glyphosate a livello nazionale attraverso il proprio rappresentante membro del Comitato Tecnico Scientifico (CTS). In seguito, nel 2018 la Regione ha emanato "Disposizioni in merito al principio di precauzione per l'uso del glifosato" e ha disposto la graduale sostituzione del glifosato nelle aziende beneficiarie di alcune misure del PSR o nelle aziende aderenti al marchio Agriqualità.


Ha anche stabilito che dal 15 maggio 2021 solo chi non usa il glifosate potrà accedere ai premi relativi all'adesione alla sottomisura "Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali" nell'ambito del Psr 2014 – 2020.

Fonte: Toscana Notizie
 
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6/11/2019 - 11:49

AUTORE:
Devis

Dimostra che cavalcano l'onda della psicosi generale contro il glifosato. Perché, come ho spiegato (trovate tutto anche su wikipedia senza andare su testi e manuali specifici) il glifosato è, come cancerogeno secondo lo IARC, paragonabile alla carne rossa. La stragrande maggioranza delle persone lo ritengono dannoso solo per sentito dire e la regione cavalca l'onda per trovare consensi

6/11/2019 - 9:58

AUTORE:
Aldo

Il fatto che questi signori abbiano cambiato idea così repentinamente cosa dimostra?

5/11/2019 - 19:33

AUTORE:
GIOVANNI GORINI

Leggo DEVIS con attenzione e vedo l'unico che supporta le sue affermazioni facendo riferimenti a dati . Tutti gli altri scalcinati commentatori si sono avventati come il toro sul cencio rosso . Mi ricordano tanto Paolo Giovio che riferendosi a Pietro Aretino pronunciò la famosa frase :

Di tutti parlò mal fuor che di Cristo , scusandosi col dir :"non lo conosco"

poveri noi , in che mani ....

1/11/2019 - 23:48

AUTORE:
Devis

Sia ben chiaro: non sono assolutamente a favore dei diserbanti. Nel mio orto come diserbante uso la zappa e la fatica. Ma la categoria dei "probabilmente cancerogeni", ovvero la 2A per lo IARC, include anche il tè e le tisane bollenti, la carne rossa e gli insaccati oltre che alcuni lavori come il barbiere. Inoltre il glifosato non attacca le falde acquifere più profonde ma rimane in superficie, in quanto i batteri presenti nei terreni ne distruggono le molecole entro i 30cm di suolo. Perché non liberiamo la Toscana anche da tè, tisane, salami e barbieri? Ormai è una moda parlare di una sostanza da debellare per farsi belli. Tanto per fare un "paragone", nell'agricoltura biologica è ammesso l'uso del rame. I signori in regione hanno mai letto le etichette dei prodotti a base di rame che sono strausati nel biologico? Ripeto che non sono a favore del glifosato... ma neanche delle strumentalizzazioni. Informatevi correttamente

1/11/2019 - 19:28

AUTORE:
Daniele

Certo che al posto della faccia....
Tu pensa che ipocrisia, che falsità !!
Ma se fino a ieri gridavano a gran voce che il Glifosate non era pericoloso!!
Rossi , PD questo è un chiaro intento di ricerca di “consenso elettorale”.
Ora hanno a cuore la salute dei cittadini.....si ma dopo le elezioni s'intende!!!

1/11/2019 - 17:51

AUTORE:
Tommaso

Quando le loro poltrone erano ben salde , i prodotti tossici si potevano dare , erano ammessi.
Ora che le poltrone traballano sotto il sedere gli stessi prodotti sono diventati tossici pericolosi.
È un bel modo di fare politica.

1/11/2019 - 15:29

AUTORE:
Dalla Pieve

Questi sono prodotti tossici,nocivi per la salute pubblica,per la flora e la fauna.
Prodotti che alla lunga provocano malattie gravissime. Non a caso Pistoia è una provincia con un numero elevato di malattie tumorali rispetto alla media regionale.
Saranno più interessati al consenso elettorale o la salute pubblica ?
Dottor Rossi , Accà nisciuno è fesso .

1/11/2019 - 14:16

AUTORE:
maria

Un articolo ben articolato e un titolo bugiardo . Dopo letto scopriamo che

dal 15 maggio 2021 solo chi non usa il glifosate potrà accedere ai premi relativi all'adesione .

Quindi tutto rimarrà come prima salvo che ... non potranno accedere a .... e quindi il glifosato rimmarrà li dove sta ......

1/11/2019 - 13:43

AUTORE:
Lorenzo

PD : prima una bella frenata e poi marcia indietro sui pericoli del glifosato. Che strana presa di posizione proprio prima delle elezioni.
Che amarezza.
Per darvi il voto ci vuole troppo pelo nello stomaco. Scusate ma non ce la faccio.

1/11/2019 - 8:18

AUTORE:
GIOVANNI GORINI

Ma chi ha la prima , non ne va mai netto :quell'imboccarsi per man d'altri è un non satollarsi mai .Io vorrei vedere un tratto , s'io potessi cavar la muffa di questo vino , perciocché questo giocare alla falsetta è un rinnegare gioventù.

SIEDI E GAMBETTA E VEDRAI LA TUA VENDETTA

31/10/2019 - 19:03

AUTORE:
Non ha importanza

Bene, capisco che certi commenti non li gradite.

Tenetevi pure "bibi".

Tanti saluti, Addio.

RISPONDE LA REDAZIONE
Sì, quando certi commenti sono offensivi, non li gradiamo. Per il resto sono tutti benvenuti.