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Valdinievole OGGI
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sono capitato in un branco di brutte persone che vivono solo perché respirano .
TIRO A SEGNO

Al poligono del Tiro a segno nazionale sezione di Carrara è andata in scena nei primi tre fine settimana di febbraio la 1a gara regionale federale del 2020.

BOXE

Il folto programma dilettantistico vedeva impegnato, all’esordio nella categoria Élite (i più bravi senza caschetto) il forte e talentoso pugile di Borgo a Buggiano Miguel Bachi.

HOCKEY

Pistoia mantiene i suoi ottimi standard e nella giornata finale del Campionato nazionale di Hockey Indoor di A2

BASKET

La Gioielleria Mancini arriva da quattro sconfitte consecutive, la partita contro Ghezzano è quindi fondamentale per restare attaccati al treno play-off. 

TAEKWONDO

Due medaglie di bronzo e belle prestazioni per 6 giovani atleti (categoria cadetti) dell'Asd Taekwondo Attitude di Borgo a Buggiano alla sesta edizione dell'Insubria Cup, kermesse internazionale svolta al Pala Yamamay di Busto Arsizio (Varese).

RALLY

Una stagione sportiva da protagonista, a garantire risultati che - nel 2019 - hanno elevato la struttura ai vertici nazionali.

BASKET

Ciabattini di scena al PalaCecioni di Livorno contro la Fides, trasferta delicata per i monsummanesi reduci da tre sconfitte consecutive.

BOCCE

Niko Bassi, il giovane ventunenne toscano di Pietrasanta militante nel Villafranca Vigasio (VR) - ma a lungo protagonista anche a Montecatini - ha vinto domenica 9 febbraio, il 5° Trofeo Comune di Pieve a Nievole cat. A/B, organizzato dalla Bocciofila Pieve a Nievole.

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La recensione dci questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Gian Arturo Ferrari.

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In mostra a Collodi le opere della pittrice milanese Veronica Menghi e dello scultore di Carrara, Francesco Siani.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Azienda di trasporto cavalli con sede operativa in Altopascio .....
Cerco elettricista x piccolo lavoro di manutenzione citofono .....
PESCIA
Quali poeti? L’Istituto C. Lorenzini di Pescia diventa patrono della poesia

6/10/2019 - 13:27

«La poesia – scriveva Charles Bukowski – dice troppo in poco tempo; la prosa dice poco e ci mette un bel po’». In questo ‘troppo’ è contenuta l’essenza dell’arte poetica: il senso della parola come scaturigine di significato, come simbolo che dischiude dimensioni arcane e che connette il lettore all’autore, in modi che quest’ultimo non aveva nemmeno preventivato – come ci ha insegnato Giorgio Manganelli – in una connessione che trascende tempi e luoghi e svela, in un istante, tanto quanto dura la percezione, tutta la verità del mondo. Scrivendo nel 1946, sulle macerie di una Germania che aveva scelto la via dell’abisso, Martin Heidegger – che dell’abisso in parte aveva scorto qualcosa – si chiedeva quale ruolo potessero ancora avere i poeti «nel destino della notte del mondo». I suoi erano tempi indigenti, e lo sono anche i nostri. Prevale la superiorità dell’elenco, dell’enumerazione, della giustapposizione. L’essenza sfugge. Quale compito rimarrà alla nostra società, alla nostra scuola se non siamo in grado di generare e accudire nuovi poeti? Per due anni consecutivi – nel 2018 e nel 2019 –, la giovanissima Cloe Buralli, iscritta attualmente al quarto anno del Liceo Classico presso l’Istituto Lorenzini di Pescia, si è classificata al secondo posto nel concorso nazionale Il Fiore, patrocinato dal Comune di Chiesina Uzzanese, ultimo di una cospicua serie di successi. La premiazione è avvenuta lo scorso due agosto e come spesso accade ai poeti la sua voce non ha urlato, ha semplicemente sussurrato e in molti non l’hanno udita. Se viene meno la visione poetica, lo sguardo penetrante e sincero, lo sguardo che tutto comprende; se viene meno il misticismo sacrale della parola, allora tutto è perduto e la notte del mondo è inevitabile. Cosa sono, in fondo, le poesie se non «Fiori di giardini interiori, di arcani sentieri, che sboccano ai Campi Elisi o, forse, al crepuscolo dell'universo» (Cloe Buralli)?
 
Giorgio Scrofani

 
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