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Valdinievole OGGI
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Io a queste considerazioni metafisiche sulla condotta umana degli eletti , ci ho sempre creduto poco .

Se la Costituzione prevede che il rappresentante eletto rappresenti l'elettore pur non essendone .....
CALCIO

Che la sorte di Frustalupi fosse fortemente in bilico, era la classifica stessa a dirlo.

CALCIO

Una cosa ci teniamo a dirla: noi di Valdinievole Oggi non siamo osservatori imparziali. Siamo sportivi, ci mancherebbe altro. Ma siamo tifosi della Pistoiese e soffriamo tantissimo quando vediamo la nostra squadra arrancare in questo modo.

RALLY

Si è conclusa sull’ultima pedana d’arrivo del Campionato Italiano Rally la stagione sportiva di Simone Baroncelli e Donato Bartilucci, portacolori della scuderia Jolly Racing Team impegnati sulle strade dell’ultimo appuntamento del Tricolore 2020.

CALCIO

I campionati non si vincono né si perdono a novembre. Ma per la Pistoiese non è più tempo di lasciare punti preziosi agli avversari. Come, purtroppo, è accaduto nella scorsa gara di campionato con l' Olbia che, con tutto il rispetto per la formazione sarda, non è certo un fulmine di guerra.

RALLY

Novantadue chilometri di prove speciali, le più attese della stagione, quelle che incoroneranno i campioni nazionali.

RALLY

Ha confermato il ruolo di assoluta protagonista, la scuderia Jolly Racing Team. Il sodalizio di Larciano si è infatti congedato dall’asfalto del Rally di Pomarance con il primato conquistato nel confronto tra le scuderie partecipanti.

SPORT

Autodemolizioni Dolfi, azienda leader del settore di demolizione e smaltimento dei veicoli a motore, entra nel calcio maschile e nella pallavolo femminile, supportando Sporting Casini e Progetto Volley Bottegone.

BASKET

Durante la settimana sono state riscontrate alcune positività al Covid-19. Pertanto la gara interna contro il Jolly Livorno, che si sarebbe dovuta disputare sabato 14 novembre, è stata rinviata a data da destinarsi.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Valerio Massimo Manfredi.

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Il libro «Videomodeling e autismo. Descrizione di un intervento educativo», è stato pubblicato da Erickson Live.

Vivevo la vita,
che non è infinita,
senza l’offesa
del .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

Un argomento 'scomodo' e per certi aspetti 'scabroso' per la memoria collettiva.

FILIATELIA
di Giancarlo Fioretti

Dal 10 novembre è possibile acquistare il francobollo.

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IPPICA
Ultimo appuntamento della stagione al Sesana

26/9/2019 - 22:14

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme ultimo appuntamento della stagione che si chiude con un bilancio positivo rispetto all’anno precedente sia in termini di qualita’ dei cavalli in pista sia per la presenza di pubblico.

 

In pista, in questo giovedi’ pomeriggio, non solo spunti tecnici, ma la solidarieta’ che ha avuto anche ampio spazio nel corso di tutta la stagione. E l’ippodromo montecatinese non si e’ voluto smentire proponendo il Trofeo indetto dal Gentlemen Club Toscana a sostegno di Denis Coku, il campione paralimpico ormai diventato un ospite assiduo e gradito al Sesana. Nella Prima batteria, con Daniele Orsini in sediolo, Nobile di Poggio ha in breve rilevato al comandola consenziente Uganda dei Greppi, dopo aver “traccheggiato” percorrendo il primo chilometro in 1.21 non ha avuto difficolta’ ad allungare sull’ultima curva staccando facilmente in retta a media di 1.18.5. Ugandadei Greppi ha fatto tesoro della posizione e ha difeso il piazzamento dal finale di Reims dei Greppi, che hamosso in terza ruota sull’ultima curva dopo aver agito in schiena a Zerlina del Ronco, comunque ancora quarta dopo aver agito scoperta ai lati del battistrada. Ultimo posto per la finale conquistato da Otis di Pippo, mentre Ustinov de Mille ha concluso rallentata.

A segno nello schema appena cinque giorni fa, Urbe del Ronco da specialista delle partenze con i nastri si e’prontamente ripetuta nella Seconda batteria: velocissima nella giravolta, la cavalla di Felice Facci con Matteo Angeloni in sediolo ha subito conquistato il comando su Zola’ Dei Greppi e dopo aver respinto unatimida puntata di Singer Del Ronco ha potuto gestire i parziali completando il primo chilometro in 1.19: la corsa si e’ infiammata nei 500 finali, quando da fondo gruppo ha mosso Super Op, che in breve ha saltato il gruppo e si e’ presentato minaccioso sui primi sull’ultima curva: Urbe del Ronco pero’ ha allungato e a media di 1.17.4 sui 2040 metri, si e’ difesa dall’assalto di Super Op all’esterno e da quello interno dell’appostato Zola’ dei Greppi, i due terminati in quest’ordine. Piu’ indietro Twilight Lux e Noodles Bieffe hanno conquistato gli altri posti utili per la finale.

E’ toccato proprio alla Finale del Trofeo calare il sipario sulla stagione, e i dieci gentleman protagonisti con i cavalli qualificati dalle due batterie non si sono risparmiati: hanno vinto, con merito, Super Op e Sandro Gori, gia’ protagonisti di una prestazione “sontuosa” in batteria seppure non premiata dalla vittoria: infinale il cavallo allenato da Edoardo Moni ha trovato la strada spianata dalla grossa spesa iniziale con cui la penalizzata Urbe del Ronco (confermatasi una vera trottola tra i nastri) era riuscita a conquistare ilcomando: Super Op l’ha raggiunta con gradualita’, l’ha pungolata lungo il percorso, nel mezzo giro finale ha sferrato l’attacco per passare in retta e imporsi a media di 1.16.3. Reims dei Greppi e Stefano Baldi sonostati scaltri a prenderne presto la scia e hanno conquistato il secondo posto, mentre l’inesauribile NoodlesBieffe a sorpresa e’ venuto a cogliere il terzo posto su Twilight Lux e su Urbe del Ronco, comprensibilmente calata in retta.

La prova tecnicamente piu’ interessante, pero’, e’ stato il Memorial intitolato a Davide Baldi che ha visto protagonisti i 3 anni in una prova a resa di metri sul doppio chilometro. Ancora non perfetto di meccanica,Axel Wind ha comunque centrato il terzo successo consecutivo: l’allievo di Gennaro Casillo con Antonio DiNardo in sediolo al termine di un percorso esterno ha debellato la resistenza (piuttosto labile per la verita’) della battistrada Avila dei Greppi e ha allungato in bello stile nel mezzo giro finale, terminando la sua fatica amedia di 1.18.1. Alfred ha provato ad avvicinare il sauro della scuderia Gefin & Ele sull’ultima curva, ma l’illusione e’ durata poco e il cavallo di Roberto Biagini si e’ dovuto adeguare al ruolo di valletto del vincitore come già accaduto nella precedente uscita. Il penalizzato Arcobaleno ha concluso al terzo posto.

Dopo aver fatto richiamare una prima partenza, Zimmy Cub ha dominato il Premio Tarantella Om, l’invitosui 1640 metri per cavalli di 4 anni: partito prudente, il cavallo di Gennaro Casillo con Antonio Di Nardo in sediolo e’ partito subito all’assalto della rivale dichiarata Zoe Gams, battistrada dal via, passando di forzagia’ dopo un chilometro in 1.14: il figlio di Citation ha poi proseguito a gran ritmo isolandosi in avanti e chiudendo la sua performance a media di 1.12.8, a soli due decimi dal proprio personale. Potenziale notevole ma duttilita’ da “bufalo impazzito”, Zimmy Cub potrebbe fare un consistente salto di qualita’qualora risolvesse i problemi caratteriali. Zoe Gams ha conservato il secondo posto, perche’ Zilli nonostante sia stato alla finestra non e’ riuscito ad intervenire, e gli altri si erano eliminati nelle fasi iniziali.

Tutto semplice per la favorita Zarina D’Amore, nel Premio Golita, la “reclamare” sui 1640 metri per cavalli di4 anni: seppure saltata al via dalla rivale dichiarata Zaira dei Veltri, la cavalla di Edy Moni affidata ad AntonioGreppi ha spostato all’esterno ai 350 finali e con un solo parziale ha liquidato la rivale, passando netta in retta e imponendosi a media di 1.14.9. Zaira dei Veltri ha confermato il momento di forma poco brillante e, dopo aver gestito il ritmo, in retta e’ calata nettamente, superata da Zeudy Mask e Zuko Legend.

Affidato dall’infortunato Manuele Matteini a Giuseppe Lombardo jr, Velatri Lung ha dominato il Premio BS Betty dal primo all’ultimo metro: il portacolori di Aldo Puccetti al comando ha potuto fare i propri comodi, edopo un chilometro in 1.18 ha allungato nel finale per sottrarsi ai rivali, a media di 1.15.5. L’appostata Urawa Gi ha sfruttato la posizione per rimontare in retta Via Traini, che aveva agito all’esterno, e chiudere alsecondo posto.

Fonte: Snaitech
 
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