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Quando in una famiglia monoreddito con mutuo da pagare, arrivano bollette per 400 euro e l infrazione sommata alla speculazione , riduce lo stipendio del 15% , quanti mesi si può reggere ?

Fra quanti .....
RALLY

La bandiera a scacchi del 43° Rally Città di Pistoia ha sventolato nel pomeriggio odierno di nuovo in centro città e lo ha fatto insieme a quella del Cile. 

PODISMO

Domenica 9 ottobre nella frazione di Ramini nel comune di Pistoia si corre la quarantunesima edizione <<ATTRAVERSO IL VERDE DEI VIVAI PISTOIESI>>sulla distanza di km 12 per i competitivi e di km 4 e 12 per i partecipanti alla ludico motoria interamente pianeggiante attraverso i vivai della zona.

BASKET

Inizia il primo storico campionato di Serie C per la Gioielleria Mancini che nel debutto stagionale affronta il Progetto Pallacanestro Prato, anch’esso neopromosso

CALCIO

Domenica alle ore 15:30 lo stadio "Idilio Cei" ospiterà la seconda gara del Campionato di Promozione  tra i viola e i rossoblu pratesi, guidati in panchina dal giovane mister Federico Montagnolo.

BASKET

Tutto pronto in casa Gema per il debutto nel campionato di serie B 2022/23, dopo quaranta giorni di precampionato intenso, condito da molte amichevoli e allenamenti di grande intensità.

BASKET

Mtvb Herons Basket è lieta di poter annunciare di aver tesserato il giocatore Emmanuel Adeola, ala di 2 metri, nigeriano di formazione italiana.

SCHERMA

Inizia nel migliore dei modi la stagione per la Scherma Pistoia 1894 e non solo per i risultati.

TIRO A SEGNO

Il Tiro a segno di Pescia, si era presentato ai campionati nazionali con tanta voglia di vincere e, moltissimi erano i presupposti per affermarsi in tal senso, ma forse  è stata questo premessa che ha, come dire, allentato le principali motivazioni.

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Lo Spazio Pistoia (via Curtatone e Montanara 20/22), Federico Bria inaugura la mostra Detriti.

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Il nuovo e intrigante libro, A ciascuno la sua prigione, è stato pubblicato dalle edizioni Porto Seguro di Firenze.

Per te, che sei per me una fiammella,
che generasti il figlio .....
IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Bilancia: 23 settembre al 22 ottobre.

IL MONDO IN TAVOLA
di Sissy Raffaelli

Oggi rivisiteremo una squisitezza romana utilizzando una pasta fantasiosa.

E'stato scritto e pubblicato un libro sulla presenza del grande .....
cerco bilocale affitto 300 o 350 euro zona Pescia, grazie arredato. .....
PROVINCIA
Fitofarmaci nei vivai, Associazione ABC: "Tutte le sostanze ammesse da piano regionale per Arpat erano vietate"

16/7/2019 - 15:07

L'associazione Alleanza Beni Comuni interviene in tema di prodotti fitosanitari:


"Grazie ad una richiesta di accesso agli Atti, presentata dall’Associazione Alleanza Beni Comuni di Pistoia, avanzata per venire a conoscenza di Atti o Pareri redatti da ASL ed Arpat in relazione al PUFF (Piano di utilizzazione sostenibile prodotti fitosanitari e fertilizzanti), siamo venuti in possesso di documenti molto interessanti che rendono – purtroppo- la situazione creatasi col PUFF ancor più inquietante di quanto già emerso e riportato nell’ articolo del 22 aprile scorso.

Con posta certificata nel corso del mese di giugno si sono infatti acquisiti due documenti, (vedi in allegato): uno di ARPAT del 2015 antecedente quindi e preparatorio al PUFF ed uno del Dipartimento di Prevenzione rilasciatoci dall’Azienda USL Toscana Centro, entrambi molto interessanti e che meritano di essere conosciuti nel dettaglio.

Il documento dell’ARPAT del 2015 ha come titolo “Contributo ARPAT alla redazione del piano utilizzazione fitofarmaci per la disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano (articolo 94D. Lgs.152/2006)”.

In esso si ricorda innanzi tutto la particolare criticità delle acque superficiali destinate al consumo umano, dato che nel triennio 2012-2014 in circa il 60% delle stazioni di monitoraggio si sono riscontrati residui di pesticidi, con livelli pari o superiori al limite di legge nel 35% di esse. Si rammenta che non si dispone di dati certi sull’effettivo utilizzo dei pesticidi e che la norma di divieto all’utilizzo di fitofarmaci nell’area di salvaguardia  nel territorio regionale è “ con molta probabilità diffusamente violata” per cui si raccomanda che “il piano di utilizzazione dei fitofarmaci che la Regione Toscana si accinge ad adottare …debba continuare a mantenere il divieto di utilizzo di quei fitofarmaci che hanno rappresentato o potrebbero rappresentare un problema di inquinamento per le acque destinate alla produzione delle acque potabili”.

ARPAT propone quindi un elenco di circa 130 principi attivi di cui mantenere il divieto sulla base di specifici criteri (a rischio per acque, già rilevata in falde superficiali o profonde, sostanze identificate come “prioritarie” per determinare lo stato chimico od ecologico etc.).

Orbene TUTTE le sostanze ammesse dal PUFF nell’area di salvaguardia erano per ARPAT da vietare! A parte le 4 ( azinofos etile, azionfos  metile, demeton-S metile,  ometoato) che essendo state già revocate  prima del 2015 dal Ministero della Salute, ARPAT neppure nominava!

 

Per quanto riguarda la relazione fornita dal Dipartimento di Prevenzione USL Toscana Centro dal titolo  : “Osservazioni a D.P.G.R. 30 luglio 2018, n43/R e richiesta di chiarimenti”, deduciamo che si tratta di un documento redatto dopo l’approvazione del PUFF e nessun parere o documento preparatorio al PUFF ci è stato fornito.

L’attenta lettura di tale documento ha ulteriormente aumentato le nostre preoccupazioni e ci chiediamo innanzi tutto se i chiarimenti che la stessa ASL chiedeva abbiano fino ad ora avuto risposta. 

Nel documento viene segnalata la poca chiarezza del PUFF e la sua difficile interpretazione e si solleva una questione davvero cruciale in quanto si può intendere che sono ammesse non solo le 32 sostanze già segnalate nell’allegato 1 del PUFF, ma, addirittura, anche tutte quelle ammesse dai disciplinari di difesa integrata volontaria non esplicitamente vietate dal PUFF, in quanto non nominate.

Secondo questa interpretazione le sostanze consentite sarebbero oltre un centinaio! Nella sezione A dell’Allegato A1 si afferma infatti che nelle aree di salvaguardia delle captazioni è ammesso:  “l’utilizzo delle sostanze attive individuate nei disciplinari della difesa integrata volontaria, di cui all’art 25/1999…”. 

Se è la stessa ASL a porre il quesito e a chiedere maggior chiarezza, Cittadini ed Associazioni non possono che associarsi a tale richiesta e pretendere che dalla Regione la questione venga al più presto pubblicamente chiarita! Fra l’altro nei disciplinari di lotta integrata volontaria non è previsto alcun limite temporale per l’utilizzo del glifosate di cui si ammette l’uso di 5 litri /HA  per ogni specie orticola coltivata e sempre a proposito dell’erbicida  troviamo scritto: “ci saremmo aspettati una regolamentazione finalizzata ad escludere l’uso del glifosate nelle zone di rispetto” , integrando il parametro della distanza con la valutazione della vulnerabilità degli acquiferi.

Infine nel documento dell’ASL si sottolinea che sul totale delle sostanze presenti nella tabella 1 del PUFF, pari a 110, quelle non rilevabili né da ASL ed ARPAT né dal Publiacqua sono 46,  di cui ben 11 sono fra quelle ammesse nelle aree di salvaguardia dei punti di captazione da falde profonde! Delle rimanenti 64 che possono essere analizzate, solo 10 lo sono sia dagli organi di controllo (ASL ed ARPAT)  che da Publiacqua: come possono a questo punto  i cittadini della Piana essere sicuri che quando  aprono il rubinetto non esca anche un cocktail ai pesticidi?"



 
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