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Valdinievole OGGI
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. . . . Ma Celentano cantava " chi non lavorare non fa l'amore "!!!
BOCCE

L’aria di casa giova alla Montecatini AVIS che torna a giocare “sui campi di casa” e, dopo una lunga astinenza, ritrova il successo, tre punti importanti e meritati per la formazione termale che ha saputo con caparbietà e tenacia avere la meglio su gli avversari della PM Group Mecal.

NUOTO

La squadra Categoria dell'Asd Nuoto Valdinievole si è egregiamente comportata al campionato regionale assoluto in vasca corta, al quale partecipavano i primi 26 atleti qualificati di ogni specialità.

NUOTO

Prestigioso terzo posto per Lodovico Francesconi ai campionati italiani assoluti Finp (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) in vasca corta.

BASKET

È ancora tempo di derby per i ciabattini, il terzo sempre in trasferta in questo girone d’andata. È la volta della Cestistica Pescia di coach Maurizio Traversi che affrontiamo per la prima volta in assoluto in campionato.

BOCCE

Presentazione del  9°turno del campionato di Serie A2, secondo di ritorno e ultimo del 2019.

PODISMO

Domenica prossima due importanti manifestazioni podistiche si svolgeranno  in Valdinievole.

TENNIS

Luca Marianantoni vive a Larciano e scrive da ventitrè anni per «La Gazzetta dello Sport» principalmente di tennis e di statistiche.

BOCCE

Sabato inizia il girone di ritorno del campionato di serie A2. Molto eloquente il verdetto del girone di andata con 4 formazioni nei piani alti della classifica, una a metà e le altre 3 nelle parti basse.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mndadori di Montecatini è dedicata a un libro di Donato Carrisi.

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“L’isola che c’è” raccoglie gli scritti dei partecipanti a un laboratorio di scrittura autobiografica.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Cercasi coinquilina studentessa solo ragazze
Appartamento sito .....
SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA
asd " ENERGY LATIN DANCE .....
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Scoppia la polemica su suddivisione dei fagiani tra Valdinievole, area pistoiese e montagna, "Basta favoreggiamenti

13/7/2019 - 8:10

Comunicato stampa a cura di Carlo Maltagliati: "Fra qualche settimana arriveranno i 5000 fagiani di oltre 120 giorni così  detti pronto caccia pagati con i soldi dei cacciatori.  Credevo che nella riunione convocata dal capo del distretto della commissione piccola selvaggina Antonio Colantoni si sarebbe dovuto decidere dove dovevano essere liberati nella nostra provincia questi animali.  Con sommo stupore mi fu presentata una lista dove tutto era già definito, sia la suddivisione sia la località.  I fagiani erano distribuiti nei tre distretti come gli anni passati e cioè: Pistoia e Sambuca Pistoiese,  Montagna Pistoiese, e Valdinievole.

 

Obbiettai che ciò non era condivisibile in quanto la suddivisione per i tre distretti poteva essere logica per l’immissione di animali a lunga permanenza e quindi era opportuno valutarne anche il territorio, non certo  per i fagiani pronto caccia; questi dovevano essere liberati secondo le zone dove vi erano più cacciatori.  La mia richiesta è stata bocciata perché quanto stabilito rispecchiava quanto veniva fatto negli anni passati.   Volendo avere  dei dati precisi,  mi sono recato in Regione a Firenze e mi è stato dato il numero dei cacciatori della Provincia di Pistoia comune per comune.  Facendo la somma dei cacciatori iscritti all’ ATC 11 di Pistoia, i residenti in Valdinievole sono n. 2727 e gli sono stati assegnati n. 2120 fagiani.  Quelli residenti nel Pistoiese compreso la montagna  sono n. 2318 e gli sono stati assegnati n. 2880 fagiani.  Se poi si controllano i dati dei lanci delle lepri, le percentuali sono circa le stesse, in più i dirigenti della montagna pistoiese hanno rinunciato alla propria quota andata a Pistoia.

 

Certo Antonio Colantoni ha fatto un bel regalo hai suoi tesserati della Federcaccia essendo lui presidente della stessa a Monsummano T.   Un dato fra tutti di come l’ ATC 11 tratta la  piccola selvaggina che poi riguarda anche il Padule; nella riunione del 27  Giugno fra le cose in discussione, ci fu quella degli abbattimenti agli ungulati; per decidere se era opportuno o meno  aumentare l’abbattimento di un cervo adulto in un distretto, la discussione è andata avanti per un ora e un quarto, dopo altri argomenti è stato discusso del lancio dei 5000 fagiani, dove io feci le mie dimostranze, il tutto per la durata di 10 minuti, dalle ore 20,05 alle ore 20,15 e alcuni avevano lasciato prima la riunione.  Un altro dato non trascurabile sono i verbali delle riunioni che su mia richiesta, approvata dai presenti, ci dovevano essere consegnati di volta in volta ; per ora ne abbiamo ricevuto solo uno, stiamo aspettando fiduciosi gli altri.   Per le commissioni non sono mai stati fatti, il Presidente però ha detto che dovranno essere fatti !  Speriamo.   Questo fa capire gli interessi venatori della maggioranza dei componenti dell’ ATC 11 di Pistoia.  Ma i cacciatori non si preoccupino; per quanto mi riguarda se non mi ascoltano in ATC, li informerò a mezzo stampa".

 


Il componente dell’ ATC 11 di Pistoia
Carlo Maltagliati

 
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15/7/2019 - 15:54

AUTORE:
zorro dei poveri

Discorso che richiederebbe una trattazione ampia. Partiamo dal diritto a "cacciare" . Piuttosto si dovrebbe parlare di "prelievo venatorio" e questo sembrerebbe collidere con la manovra cui sopra .
L'attività venatoria , si svolge sul territorio indipendentemente dal permesso del proprietario del fondo in cui si caccia (cod,civile) . Quando c'erano i "contadini" il contatto con la gente di città e col padrone , rendeva questa "servitu" accettabile se non gradita . Ad oggi , la campagna è "abitata" da categorie completamente diverse che mal sopportano questa attività sui loro terreni e nelle vicinanze delle loro abitazioni.
In effetti l'attività venatoria deve sottostare alle disposizioni di pubblica sicurezza che se osservate , renderebbero tale attività pressoché impossibile. Consiglio perciò a Martina di consultare la legge sulla caccia , relativamente alla sicurezza , e ora che tutti abbiamo mezzi di documentazione in tasca , di darsi da fare con le autorità . Cacciatori via...

15/7/2019 - 13:50

AUTORE:
io....

caro Carlo hai trovato il modo come sempre di farci volere bene da tutti....ma perché non smetti di chiacchierare è cominci un Po ad andare al mare per rilassarti...ultimamente scrivi tanto per fare.mi pare a me...

15/7/2019 - 8:48

AUTORE:
Martina

Ma se siete i paladini dell'ambiente che ci liberate dalla selvaggina infestante e dannosa, perchè avete bisogno di liberare fagiani, poveri polli allevati in cattività, per divertirvi a sparare a qualcosa? Quindi, l'unico scopo è divertirvi. Però a noi ci disturbate parecchio!

14/7/2019 - 10:58

AUTORE:
Zorro dei poveri

fAGIANI PRONTO CACCIA ..... Ma qualcuno che non sia cacciatore , capisce di cosa stiamo parlando ?
Si prendono dei fagiani di voliera , si liberano sul territorio . I poveretti che non hanno mai volato , non sono mai fuggiti a nemici tipo volpe e simili , sono nudi bruchi , abbandonati in attesa che i prodi cacciatori con il loro prode ausiliario , venga a fucilarli . Ricordo che un anno , il giorno prima dell'apertura , di fagiani "buttati " ce n'erano rimasti abbastanza pochi . Quei pochi , i prodi cacciatori , cercavano dirigerli in appositi luoghi dove veniva fornito colazione a base di granturco . Finiti poi i fagiani il giorno dell'apertura , i nostri "fucilatori" , torneranno a caccia nelle aziende faunistiche , dove un solerte guardiacaccia li precederà sistemando i "selvatici" per la loro immediata fucilazione . Sant'Uberto si rigira nella tomba.