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Valdinievole OGGI
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Mi scuso per il ritardo nel rispondere, dovuto a problemi con i programmi della macchinetta. L'unica soluzione è ignorare i suoi farneticanti sproloqui, quale che sia lo pseudonimo usato. Ma insisto, .....
BOCCE

Archiviata la 1^ giornata del campionato di serie A2, dove i risultati ci hanno fatto capire “la potenze nei bracci” delle 8 società partecipanti al girone n°4.

CALCIO

Non poteva iniziare con una notizia più bella la nuova stagione del Montecatinimurialdo. A seguito dell’attività svolta nella stagione 2018/2019, il comitato regionale Toscana della Figc ha confermato alla società biancoceleste il riconoscimento di scuola calcio Élite.

BOCCE

Una brutta partenza per la Montecatini Avis guidata dal presidente Moreno Zinanni tornata (diciamo così) sconfitta sui campi degli amici pievarini all’esordio in campionato per 5 set a 3 dalla formazione pesarese del Corbordolo.

BOXE

Il pugile Miguel Bachi ha partecipato ai campionati toscani lo scorso settembre passando direttamente il turno non avendo avversari in Toscana. Egli passa diretto agli interregionali dove ha combattuto sabato 12/10.

BASKET

La Gioielleria Mancini gioca l’anticipo della terza giornata di campionato in trasferta a Lucca contro quella Libertas affrontata e battuta in Coppa Toscana fra le mura amiche.

NUOTO

Ottimi risultati e record personali per 4 atleti dell'Asd Nuoto Valdinievole al campionato europeo juniores (under 18) di Salvamento per club, svolto a fine settembre a Riccione, al quale hanno partecipato 53 società (19 italiane) in rappresentanza di 9 nazioni. 

BOCCE

E’ iniziata la stagione agonistica 2019-2020 e alla Montecatini Avis non sfugge la prima vittoria.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Valentina Dallari.

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Si apre venerdi 4 ottobre, alle ore 17,  a Pescia,  la mostra di Giorgio Adochi, noto artista di fama internazionale.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Sono aperte le iscrizioni per il corso di pittura per adulti .....
BUONASERA sono in possesso di diploma di adb e oss sono attualmente .....
VALDINIEVOLE
Primo trimestre 2019, stasi nella produzione industriale

7/6/2019 - 16:19

Dopo due anni di variazioni positive la produzione industriale dell’area Lucca, Pistoia e Prato torna, nel primo trimestre del 2019, sostanzialmente al livello dell’analogo periodo del 2018 e blocca la lancetta a -0,1%. Un dato migliore rispetto alla media italiana (-1,0%: variazione % tendenziale dell’indice grezzo nella media del primo trimestre, Istat) ma non per questo meno preoccupante. Dinamiche di rallentamento o contrazione della produzione industriale hanno riguardato la maggior parte dei settori con alcune limitate eccezioni. Le differenze settoriali incidono sui dati dei tre territori, comunque tutti collocati, con segno più o con segno meno, non lontano dallo zero.

"Il dato della produzione industriale di Lucca, Pistoia e Prato emerso dall'indagine del nostro Centro studi riflette per il primo trimestre 2019 un contesto economico decisamente peggiorato rispetto al 2018, quando la media annua della produzione segnò +2,7% - commenta il presidente di Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi -. Nella sua generalità, la stasi è riferita sia ai mercati internazionali che alla domanda interna: entrambi segnano il passo. Il fatto che le prestazioni del nostro territorio siano migliori del dato nazionale non è certo una consolazione. Al contrario, è proprio l'andamento dell'economia nazionale a costituire il principale fattore di preoccupazione. Non voglio soffermarmi sul balletto delle cifre che cercano di fotografare il presente e di fare previsioni sull'immediato futuro dell'economia italiana: alla fine siamo sempre intorno allo zero, poco più o poco meno. Così non va bene. Le nostre imprese e il nostro paese si meritano di più di un galleggiamento, nell'ipotesi migliore, o di un lento declino, nella peggiore. I dati sulla produzione industriale costituiscono l'ennesimo campanello d'allarme: non rimanga inascoltato. Bisogna capire bene cosa sta accadendo e apportare correttivi che ci consentano di conservare e se possibile potenziare il nostro posizionamento come nazione di primario rilievo in Europa e nel mondo. Anche di questo parleremo a Pistoia la prossima settimana, l'11 e 12 giugno, nel 3° seminario del Centro studi Confindustria, organizzato insieme a Intesa Sanpaolo con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e, novità di quest'anno, col patrocinio della Commissione Europea. Un appuntamento, questo, che ospitiamo fin dalla sua prima edizione: siamo orgogliosi di essere riusciti a portare nel nostro territorio questo importante evento, che riteniamo anche un riconoscimento al lavoro di alto livello del nostro Centro studi. Studiare, capire, mettere a fuoco i problemi, formulare proposte per risolverli: è questo che ci si aspetta dal nostro sistema confindustriale e che effettivamente facciamo quotidianamente. Alla politica, nazionale e locale, chiediamo di usare lo stesso rigore nell'impostare e nel suffragare le sue strategie." 

Pistoia
La produzione industriale di Pistoia, dopo essere cresciuta mediamente nel 2018 del +4,3% rispetto al 2017, ha chiuso il primo trimestre 2019 a -0,4% tendenziale. Il risultato presenta una forte connotazione settoriale ed è in pratica consentito dalla crescita della produzione della metalmeccanica (+3,1% il primo trimestre), comprensiva del determinante settore ferrotranviario, e dal pareggio del cuoio e calzature (+0,0% il primo trimestre 2019 rispetto allo stesso dell’anno precedente). Tutti gli altri settori presentano una flessione della produzione, a partire dall’aggregato dei materiali da costruzione, chimica e plastica (-2,6%), l’alimentare (-0,3%), il tessile (-1,1%), l’abbigliamento e maglieria(-5,3%), la carta-cartotecnica (-0,6%), e il settore del mobile (-4,8% tendenziale). La frenata della produzione manifatturiera pistoiese è accompagnata da un’evoluzione negativa diffusa degli ordini interni (-1,7% tendenziale) e soprattutto degli ordini dall’estero (-7,4% tendenziale), in quest’ultimo caso, con un’accentuazione importante in particolari settori (cuoio e calzature, mobile).

Il commento del vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini
“Un solo settore che cresce, ed uno che si limita a non arretrare non bastano certo a sostenere la produzione industriale di Pistoia, che chiude il primo trimestre del 2019 con il segno meno. Preoccupa il fatto che l’effetto frenata sia accompagnato e potenziato da una diminuzione degli ordini interni, verso la quale eravamo in qualche modo preparati, ma anche, e in misura maggiore, dalle commesse estere. E’ evidente che sono dinamiche pesanti alle quali diventa difficile sottrarsi, se le imprese non saranno aiutate dall’intero sistema Paese. Il sistema produttivo pistoiese è sostanzialmente sano, ma ha fragilità importanti: le abbiamo elencate, anche durante la nostra passata assemblea. Ora ci aspettiamo che, passata la tempesta elettorale, ci si possa dedicare al tema della crescita e dell’economia di famiglie e imprese”.

Fonte: Confindustria
 
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