Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 10:04 - 21/4/2019
  • 600 utenti online
  • 26887 visite ieri
  • [protetta]

Una persona necessita cure oncologiche. I Sanitari del D. H. prescrivono
un'iniezione post terapia che, anche se passata gratuitamente dal S. S. N.
costa fra 1, 500. oo e 2, 000. oo euro. La persona .....
TIRO A SEGNO

Nei primi due week end del mese di aprile, presso il poligono del Tiro a segno nazionale di Lucca ha avuto luogo la terza prova regionale con le armi ad aria compressa e la prima prova regionale con le armi a fuoco.

BASKET

Saranno quattro giorni a tutto basket quelli del ponte del 25 aprile a Monsummano Terme dove si svolgerà la quarta edizione del Trofeo Città di Monsummano.

VOLLEY

Il consiglio di amministrazione del Centro Tecnico Territoriale Monsummano, dichiara di aver terminato il rapporto di collaborazione con il tecnico Antonio Galatà, dopo due annate piene di soddisfazioni.

VOLLEY

La Serie D/Under 18 del Centro tecnico territoriale Monsummano esce sconfitta dal PalaGiglioli di Ponte a Elsa (Empoli) e arretra di una posizione nel girone A del campionato senior di volley femminile, a due giornate dal termine della regular season.

BASKET

La Gioielleria impegnata nell’ultima gara della regular season contro il Cus Pisa. Partita ininfluente per i ragazzi di coach Matteoni mentre gli universitari sono alla ricerca dei punti per la qualificazione ai play-off.

NUOTO

Sono stati tanti i nuotatori che hanno partecipato alla seconda edizione della Maratona del nuoto, manifestazione organizzata dalla Cogis Pescia, che gestisce a livello agonistico la piscina del Marchi, dove si è svolto l’evento.

BOCCE

Grande spettacolo sabato scorso presso il bocciodromo coperto di Pieve a Nievole, purtroppo non altrettanto entusiasmante il risultato dell’incontro di sapore amaro per la Montecatini Avis, sconfitta dalla formazione emiliana della Rinascita Budrione.

NUOTO

Prestigioso traguardo raggiunto da Aurora Bianucci dell'Asd Nuoto Valdinievole al campionato indoor di fondo di Riccione.

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mindadori è dedicata a un libro di Stephen King.

none_o

La mostra è dedicata al maestro Arrigo Conti: “Lawn Tennis Torretta – Stile ed eleganza”.

E si vive di ricordi, di sogni
impressi nel sinuoso corpo
dell’Ombrone .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

BUONASERA sono in possesso di diploma di adb e oss sono attualmente .....
Buonasera a tutti per informazioni o preventivi per rimettere .....
none_o
La sinistra può (e deve) ripartire: parola di Federico Rampini

14/4/2019 - 10:24

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata a un libro di Federico Rampini.

 

Attingendo alla sua formazione giovanile nel Pci poi alle sue esperienze successive di reporter globale Federico Rampini prende di mira alcuni dogmi politically correct. E spiega che la sinistra può ripartire. Deve farlo.


Ci fu un tempo in cui sinistra e popolo erano quasi la stessa cosa. Adesso in tutto il mondo le classi lavoratrici, i mestieri operai vecchi e nuovi, cercano disperatamente protezione votando a destra. Perché per troppi anni le sinistre hanno abbracciato la causa dei top manager, dell'Uomo di Davos; hanno cantato le lodi del globalismo che impoveriva tanti in Occidente.

 

E la sinistra italiana da quando è all'opposizione non ha corretto gli errori, anzi. È diventata il partito dello spread. Il partito che tifa per l'Europa «a prescindere», anche quando è governata dai campioni della pirateria fiscale. È una sinistra che abbraccia la religione dei parametri e delle tecnocrazie. Venera i miliardari radical chic della Silicon Valley, nuovi padroni delle nostre coscienze e manipolatori dell'informazione.

 

Tra i guru «progressisti» vengono cooptate le star di Hollywood e gli influencer sui social media, purché pronuncino le filastrocche giuste sul cambiamento climatico o sugli immigrati. Non importa che abbiano conti in banca milionari, i media di sinistra venerano queste celebrity. Mentre trattano con disgusto quei bifolchi delle periferie che osano dubitare dei benefici promessi dal globalismo.

 

Non rispondetemi che «quegli altri» sono peggio - scrive Federico Rampini -, non ditemi che è l'ora di fare quadrato, di arroccarsi tra noi, a contemplare con orgoglio tutte le nostre sacrosante ragioni, a dirci che siamo moralmente superiori e che là fuori ci assedia un'orda fascista. Quand'anche fosse vero che «quelli» sono la peste nera, allora dobbiamo chiederci: com'è stato possibile? Come abbiamo potuto regalare a «loro» l'Italia più gli Stati Uniti, l'Inghilterra più la Svezia e in parte la Francia? Se davvero una barbarie reazionaria sta dilagando in tutto l'Occidente, dov'eravamo noi, cosa facevamo mentre questo flagello si stava preparando? (Aiutino: spesso eravamo al governo).

 

C'è qualcosa di malsano nel pensare che una maggioranza degli italiani sono idioti manipolati da mascalzoni: come si costruisce su queste basi una convivenza civile, un futuro migliore? Attingendo alla sua formazione giovanile nel Pci di Enrico Berlinguer, fine anni Settanta; poi alle sue esperienze successive di reporter globale a Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino e ora New York,

 

Federico Rampini prende di mira alcuni dogmi politically correct. E spiega che la sinistra può ripartire. Deve farlo. Il tracciato verso la rinascita parte dalle diseguaglianze, e abbraccia senza imbarazzi una nuova idea di nazione.

 

In vendita alla libreria Mondadori di viale Verdi a Montecatini.

Fonte: Libreria Mondadori
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: