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Valdinievole OGGI
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Poveri ragazzi ! dovranno competere con persone disposte ad accettare qualsiasi condizione lavorativa.
Un gran bel lavoro, un grande regalo ad imprenditori senza tanto pelo sullo stomaco, una società .....
KARATE

Tante soddisfazioni per il karate Ninja Club all’open di San Marino, la palestra con sedi a Pescia e Larciano ha ottenuto due ori e quattro medaglie di bronzo.

BOCCE

Successo a Monsummano per Giacomo Lorenzini, valdinievolino di Ponte Buggianese, star delle bocce agonistiche nazionali tesserato per la Bocciofila Vigasio-Villafranca (Fib Verona).

BASKET

Il primo canestro della serata è di Tesi poi Bellini lo imita con un bel coast ti coast. Una bomba da tre di Navicelli e un canestro di Bellini danno il primo strappo alla partita (11-4) e coach Blanco ricorre al minuto di sospensione. 

NUOTO

Grande successo per la tradizionale rassegna di inizio stagione dell'Asd Nuoto Valdinievole, svolta alle piscine intercomunali di Larciano-Lamporecchio, alla quale hanno partecipato oltre 300 atleti.

BOCCE


Nella giornata delle vittorie casalinghe (reali, o potenziali per lunghi tratti), un sono pareggio segna il cammino nel campionato della raffa, Il pari, vibrante, nervoso, tirato, combattuto in campo e psicologicamente un pizzico anche fuori.

ARTI MARZIALI

La settima edizione di Luctor si svolgerà presso il Palavinci di Montecatini Terme (di fronte all'ippodromo Sesana).

TIRO A SEGNO

Il Trofeo d’inverno, è articolato su due prove regionali con finale programmata al Tiro a Segno di Milano. Questo primo incontro, ha avuto luogo al poligono di Pistoia, mentre il secondo verrà svolto al poligono di Siena.  

BOCCE

Dopo la settimana di sosta dovuta alle festività di Ognissanti è in programma il 4° turno di questo interessante campionato di Serie A2. Nel girone tosco-marchigiano finalmente anche l’Avis ha vinto l’incontro che l’opponeva alla blasonata Oikos Fossombrone, peraltro squadra modesta e alla portata dei termali.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata a un libro di Francesco Sole.

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Il quarantennale di attività creativa di un artista come Franco Del Sarto non può certo rimanere inosservato.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Cercasi coinquilina studentessa solo ragazze
Appartamento sito .....
SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA
asd " ENERGY LATIN DANCE .....
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Consorzio Basso Valdarno: "Tariffe del 2016 e 2017 senza sconti, ribassi forse dopo"

28/4/2018 - 8:55

Il commissario del Consorzio Basso Valdarno Fabio Zappalorti chiarisce la situazione delle tariffe del Consorzio di bonifica: secondo quanto riportato da La Nazione, dovranno essere pagati i tributi 2016 e gli stessi importi restano validi anche per l'annata 2017. Secondo Zappalorti, infatti, la Legge regionale stabilisce che solo dopo 2 anni dal varo del Piano è possibile procedere con l’applicazione di variazioni sul calcolo e quindi sulle tariffe. In parole povere: i cambiamenti ci potranno si essere ma non prima dei due anni, 2016 e 2017, alle salatissime tariffe già annunciate. La battaglia, è proprio il caso di dirlo, è destinata a continuare ancora.

 
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2/5/2018 - 12:08

AUTORE:
Marianna

Sig. Arrabbiato, a parte che secondo me lei alle riunioni non è neppure venuto, e coglie l'occasione per gettare un po' di fango su chi non le sta simpatico evidentemente. Io non ho alcun ruolo da anni, faccio e ho fatte le battaglie non pagando pewr prima per portare alla luce le iniquità che quotidianamente molti cittadini subiscono a causa della malgestione di enti/consorzi e soprattutto di scelte che badano al mantenimento di centri di potere politico. Chi mi conosce sa che cosa voto e sa che nulla di quello che faccio è remunerato,nè volto a conquistare posti o poltrone. Vada ad infangare altri perché l'azione del Comitato è stata chiara, limpida e SEMPRE trasparente in ogni atto. E la partita non è chiusa. Mi saluti il Partito che rappresenta.

1/5/2018 - 18:30

AUTORE:
Arrabbiato

Sono enormente arrabbiato, sono uno dei tanti che si è fidato dellle riunioni fatte dove i Sig.ri politici hanno detto di non pagare. Questi hanno nome e cognome e rispondono a:
GINO BIONDI ex presidente consorzio
MARIANNA SORINI ex consigliere Sinistra Ponte Buggianese
PIETRO NERI ex sindaco sinistra Ponte Buggianese

ora mi domando ma questi signori non è che dovrebbero fare un ulteriore riunione e guideremo scusa ha chi gli ha dato fiducia oltre che pagare le spese aggiuntive ne ci hanno addebitato Equitalia?

Vergognatevi e non fatevi più vedere!

1/5/2018 - 10:00

AUTORE:
Consorsiato

E noi si pagano politici riclicati per garantirgli lo stipendio.
Caro Biondi hai fatto il presidente ma il consorzio non funzionava .... Uno può ragionare quanto vuole ma rimane sempre una vecchia storia noi si paga e il carrozzone non funziona.

30/4/2018 - 14:38

AUTORE:
Sandro

Grazie a chi ha portato avanti la lotta. A questo punto to mandare a casa Fratoni e il pd ovunque. Sono disposto a votare chiunque non sia del pd a est punto

30/4/2018 - 12:57

AUTORE:
rino innocenti

Condivido tutto quello che sostiene il Signor Barni,e' una vergogna,vergogna vergogna,mandiamoli tutti a casa i riciclati della politica.Ho visto a Ponte candidata Giulia Romani,di male in peggio.

30/4/2018 - 11:18

AUTORE:
Gianni

Scappare dall Italia! E dallo stato padrone!

29/4/2018 - 20:09

AUTORE:
Stefano Innocenti Paolini

Cosa aspettarsi se non questa risposta? E' una colossale ingiustizia, ma questo, al momento è la realtà.

29/4/2018 - 10:06

AUTORE:
Sergio Barni

Si parlasse del da farsi invece che di pagare 10 euro in più o in meno sarebbe meglio, altrimenti verremo RAGGIRATI NON UNA VOLTA MA DUE. La collina FRANA, la montagna sopra pure, i fossi del Padule non vengono ripuliti da anni, gli ARGINI non vengono monitorati e tanto altro. Incapacità strutturale e menefreghismo; questo per dirsi il nome e il cognome del problema da risolvere. Dei 5 MILIONI di euro già stanziati da anni per le opere di mitigazione relative al progetto del "tubone" non se ne sa più niente, se non che ne sono stati spesi 500 mila INUTILMENTE. Quando viene tagliata l'erba sembra che abbiano fatto un capolavoro; foto sui social, comunicati stampa, lettere di ringraziamento... che pena! Davvero se non riescono a fare di più dobbiamo accontentarci di così poco? Purtroppo la "lista degli EX SINDACI", che si è presentata alla passata elezione ingorda di poltrone, si è dimostrata totalmente incapace; almeno di questo vogliamo prendere atto? Un massiccio velo di pietà va steso sulla Regione, ridotta a dialogare con l'ATC (ambito territoriale di caccia, nel nostro caso il provinciale di Pistoia) da una posizione di evidente svantaggio, tanto che ha promesso di aprire la CACCIA anche nelle zone protette (vedi ultimi articoli sui giornali) in aperto contrasto con ogni norma vigente, ad iniziare dalla leggere regionale stessa (LR 3 del 1994). Nella nuova DISCIPLINA DEI CONSORZI (LR 79 del 2012) si descrivono tra i compiti del consorzio, oltre alle "opere di stabilizzazione, difesa e regimazione dei corsi d'acqua" anche "la sistemazione e il consolidamento delle pendici e dei versanti" e le "opere per il contenimento del dilavamento e dell'erosione dei terreni". NESSUNO ne ha ancora preso atto; dalla Regione, al Consorzio, ai sindaci locali. VERGOGNA! Vergogna alla incapacità degli attori di questo scempio e a chi ancora li tollera!

28/4/2018 - 20:46

AUTORE:
luca di Pisa

Comitato sgravo tariffe,capeggiato da riciclati della politica = Ennesimo fallimento ed abbiamo perso anche una serata per sentirci raccontare delle cazzate.Mah,nascondetevi che e' meglio.

28/4/2018 - 10:07

AUTORE:
Gino Biondi

questa è stata la risposta che ho dato in qualità di presidente del comitato Consorziati che si era battuto contro l'aumento di quasi il 300%:
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Chiedo scusa a tutti i consorziati che avevano ed hanno creduto nel Comitato contro l’aumento del tributo, da me presieduto, per averli illusi che forse era possibile avere un dialogo con la politica, che ancora una volta si è dimostrata sorda ai richiami della gente.
Leggo nel comunicato del Consorzio che “….abbiamo creato false aspettative sulla possibilità di cambiare il ruolo…” e pertanto la colpa è ns. perché abbiamo avuto l’ardire di protestare contro aumenti di quasi il 300%!!! Occorre fare un po’ di cronistoria, affinché chi ci legge possa capire e decidere il da farsi.
Il Consorzio di Bonifica Basso Valdarno ad aprile emise il ruolo 2016 ed a settembre il ruolo 2017, entrambi con aumenti dal 50 al 300% specialmente in Valdinievole a differenza di quelli del Pisano dove in alcuni casi l’aumento era minimale se non addirittura diminuito. Formammo un Comitato di protesta “pacifica” non contro l’Istituto Consorzio ma contro l’aumento ingiustificato, perché nel frattempo i lavori non erano aumentati di pari passo. Seguì una raccolta di firme, oltre 200 consorziati, per seguire una duplice strada: La prima fu una richiesta di assemblea al consorzio per esplicitare le ns. preoccupazioni contro questi aumenti ed un’altra al Presidente Rossi per una richiesta di Commissariamento. Ebbene alla seconda richiesta Rossi non ci ha degnato neanche di una risposta, mentre alla seconda il presidente Monaco dopo aver contestato la validità della raccolta firme perché mancava la copia del documento d’identità, quando fummo ricevuti in assemblea ci fu concesso 5 minuti per parlare ( l’assemblea era stata convocata solo per noi) senza diritto di replica. Quindi in poco tempo fummo liquidati con un nulla di fatto.
Alle ns. vibrate proteste la Regione commisariò l’Ente, non perché l’avevamo richiesto noi ma bensì perché Monaco non aveva sufficientemente risposto ai quesiti posti dalla Regione, quindi nominò il Commissario, attuale direttore di un altro Consorzio di bonifica e quindi a mezzo servizio, nonché coadiuvatore della riforma di accorpamento dei consorzi di bonifica in atto.
Il Commissario ci ha ricevuto il 28 marzo e dopo averci ascoltato e convenuto che le ns. richieste erano fondate, ci ha congedato dicendo che a breve avremmo fatto una nuova riunione per verificare se era possibile fermare il ruolo 2016 inviato ad Equitalia pochi giorni dopo essere stato nominato Commissario ed impegnandosi a bloccare il ruolo 2017 e di formare un tavolo per verificare insieme la possibilità di diminuire il ruolo 2018 andando ad incidere su sacche di risparmio. Ebbene ad oggi la seconda riunione non c’è stata ma in compenso è apparso questo comunicato che lascia pochi margini ad interpretazioni, pertanto anche il ruolo 2018 avrà presumibilmente lo stesso aumento, in attesa delle prossime elezioni consortili che avverranno a fine dicembre 2018 / gennaio 2019.
Questi sono i fatti, per quanto riguarda il commento “politico” a questa vicenda, voglio ricordare che ci sono grosse responsabilità di diversi attori politici ma del medesimo schieramento:
1) Rossi, in quanto Presidente non solo non ci ha mai degnato di una risposta ma ovviamente avendo fatto il decreto di nomina del Commissario, “non poteva non sapere” delle problematiche in Valdinievole;
2) L’ass. Fratoni perché davanti si è sempre dimostrata amica e disponibile al dialogo, quando anche lei “non poteva non sapere” che il Commissario inviato al consorzio per risolvere le problematiche dell’aumento del ruolo, la prima cosa che ha fatto ha firmato ed autorizzato l’invio ad Equitalia per la riscossione coattiva ( immagino che abbia concordato la linea operativa con l’assessore, prima di procedere).
3) I sindaci Pisani del PD che hanno retto fino alla fine il presidente Monaco, andando contro anche alle richieste del PD pistoiese, perché se anziché farlo commissariare l’avessero sfiduciato, il nuovo presidente con l’assemblea in carica, avrebbe avuto pieno titolo per decidere sulla riduzione del ruolo
Quindi che fare???
Non me la sento di consigliare di intraprendere la strada del ricorso tributario, perché seppur vincenti “in linea di diritto” comporterebbe perdite di tempo, spese e quant’altro, quindi anche se a malincuore invito tutti a pagare, consci del torto subito ma consapevoli anche di avercela messa tutta.
Magari la prossima volta, pensate bene a chi votate se non volete che si ripetano gli stessi errori.
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