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Valdinievole OGGI
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Sono Ciro baccalani portavoce del gruppo ametista del mercatino Grocco la salute Montecatini, ho notato negli ultimi tempi che non vengono pubblicati i commenti volevo chiedere per cortesia se mi potete .....
BOCCE

Grande affermazioni di Matteo Franci in coppia con il giovanissimo  Niccolò Lambertini a Villafranca di Verona

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CALCIO

È partito ufficialmente martedì 4 settembre il programma leve di calcio, la serie di allenamenti gratuiti organizzati dal Montecatinimurialdo. 

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Sabato 1 settembre la Scuola Elite GSD Montecatinimurialdo apre le porte a tutti coloro che ancora non conoscono il mondo biancoceleste. Allo Stadio Mariotti è in programma l´Open Day 2018, l´occasione per tutti i bambini nati tra il 2010 e il 2013 per avvicinarsi per la prima volta al gioco del calcio.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Rebecca West.

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La mostra, dal titolo “Le carrozze a Montecatini…la tradizione continua”, è a cura di Roberto Pinochi e Bruno Fortina.

MONTAGNA PISTOIESE

L’animo nevoso che d’inverno
dipinge .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Il gruppo ametista Ringrazia l'amministrazione in quanto è stata .....
Offresi uomo di 64 anni tuttofare , per piccoli lavori in casa, .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre
Personaggi delle bocce pievarine negli anni '80

10/3/2018 - 20:11

Da sempre le bocce agonistiche della Pieve sono state in lotta con quelle di Montecatini. La rivalità campanilistica dei confinanti  era sentita  in quanto, nel periodo degli anni '80, le società della Valdinievole erano quelle di Ponte Buggianese, Calamari di Pescia e Malocchio di Buggiano.                                                         

 

Ricordo che il Cral Pieve a Nievole aveva la sua sede presso il circolo Arci in via Bonamici, struttura adiacente la ferrovia che si sentiva transitare come fosse all’interno delle 3 corsie in terra battuta. Presidente era Vasco Lenzi, segretario Lauro Borracchini, parco giocatori di buon livello con Barbini, Bonaccorsi, Stefanelli, Rizieri, Monti. Antenore, tutta gente della massimacategoria.                                                                                             

 

Facendo un passo indietro come non ricordare il pallaio coperto della “località” Via Nova costruito su terreno comunale dai volontari del posto muratori e fabbro: i loro nomi Cecio, Bazza, Pierino e altri che ora mi sfuggono. La sera era frequentato dai tanti appassionati che con poche lire si divertivano in un clima di sincera amicizia, molto gradito lo scontro  tra Mazzei e Baronti (il pastore). Il premio era rappresentato dalla bevuta che poteva essere un mezzino di vino.                                                  

 

Poi, per decisione comunale, fu smantellato probabilmente perchè mancante dei servizi igienici ma una cosa è certa, rappresentava l’unico passatempo per i residenti della Via Nova utile per fare sport che voleva dire salute per gli anziani. Con questa decisione i bocciofili più giovani si tesserarono per la bocciofila di Pieve e, tra questi, anche il sottoscritto che iniziò a gareggiare con la maglia regolamentare, la mia categoria era la C ma non riuscivo a trovare il compagno per la specialità a coppia. In mio aiuto venne il barbiere del Gallo Giuseppe Guelfi, anche lui scartato come atleta.

 

Come previsto, quando andava bene, si perdeva alla prima partita: una volta a Malocchio si prese cappotto in breve tempo e allora pensai di ritardare il ritorno a casa per far sapere che, finalmente, eravamo rimasti in gara vincendo qualcosa. Dissi la verità perché mancarono gli avversari.

 

Beppe allora cambiò “cavallo” e, miracolosamente, non solo vinse la prima partita ma addirittura la gara di Barga in compagnia di  Giano Venturini, un vero bocciatore che sapeva giocare alle bocce.                                            

 

L’amministrazione comunale, per soddisfare le esigenze dei tanti appassionati di Pieve, inaugurò nel 1998 il nuovo bocciodromo di via Leonardo da Vinci, struttura importante a livello regionale.                                                                                                                               

 

di Giovanni Torre

 
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