Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 13:06 - 28/6/2022
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Della brava gente del dopoguerra ?
A partire da Giuliano , Finocchiaro Aprile Portella delle Ginestre , i profughi giuliani tenuti come bestie ?
E poi i bimbi con gli zoccoli perche, :' i bravi proprietari .....
CALCIO

Finalmente, dopo due anni di sospensione a causa della pandemia da Covid 19 e quasi tre dall’ultima partita disputata sul rettangolo di gioco, ha aperto i battenti lunedì sera la ventiduesima edizione del Torneo dei Rioni di Lamporecchio.

TIRO CON L'ARCO

Grande successo organizzativo con un'affluenza raddoppiata rispetto all'edizione 2021, infatti sono stati 250 gli arcieri in gara provenienti da tutta Italia in rappresentanza di oltre 100 società sportive.

BASKET

Il Pistoia Basket 2000 è lieto di comunicare di aver prolungato l’accordo in essere con l’atleta Carl Anton Delroy Wheatle.

CALCIO

Da sempre gli amici di Fabrizio Giovannini ne festeggiano il compleanno nella splendida location della Fattoria il Poggio di Montecarlo.

RALLY

Anche a Reggello, nel Valdarno Fiorentino, AutoSole 2.0 ha trovato soddisfazione, proseguendo la striscia positiva di risultati con Nicola Fiore e Alessio Natalini, che con la Skoda Fabia R5 hanno finito al quinto posto assoluto.

BOCCE

Nel Campionato di promozione categoria A bella vittoria della compagine biancoceleste in riva al Trasimeno, in una giornata torrida dove l’aria era irrespirabile, i ragazzi del Presidente Moreno Zinanni dopo un inizio claudicante del Torneo sembrano aver trovato la quadratura del cerchio gioco di pregevole livello e la conquista del secondo posto in classifica.

BASKET

Il Pistoia Basket 2000 è lieto di comunicare di aver prolungato l’accordo in essere con l’atleta Daniele Magro.

TIRO CON L'ARCO

Il 25 e 26 giugno la Asd Arcieri del Micco organizzerà a Pistoia l'edizione 2022 della Coppa Italia Master Fitarco di tiro con l'arco presso lo stadio comunale.

none_o

Mostra fotografica “Clues of enchant” della molisana Giovanna Di Lauro.

none_o

Costellazione: 5 passi tra creazione e memoria: dieci opere-faro del maestro.

Per te, che sei per me una fiammella,
che generasti il figlio .....
IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del solstizio d'estate.

IL MONDO IN TAVOLA
di Sissy Raffaelli

Arrosto capriccioso di tacchino

E'stato scritto e pubblicato un libro sulla presenza del grande .....
cerco bilocale affitto 300 o 350 euro zona Pescia, grazie arredato. .....
VALDINIEVOLE
Amici del Padule: "Licenziati due dipendenti del Centro Rdp, Comuni trovino soluzione alla gestione dell'area protetta"

7/7/2017 - 12:07

Simona Petrassi, presidente degli Amici del Padule di Fucecchio, interviene dopo il licenziamento di due dipendenti del Centro Rdp Padule di Fucecchio.

"Apprendiamo con rammarico della decisione del CdA del Centro di ricerca e documentazione del Padule di Fucecchio di licenziare i due dipendenti (ai quali erano già state dimezzate le ore di lavoro) per ragioni di mancanza di risorse economiche.


Una conseguenza diretta dell’assenza di finanziamenti destinati alla gestione di beni comuni di rilevante interesse pubblico e nello specifico di un’area umida di importanza internazionale, polmone verde di un comprensorio fortemente urbanizzato. La Regione, subentrata alla  Provincia di Pistoia, per tre anni non ha attivato alcuna misura di sostegno alle 46 riserve naturali che coprono oltre 35.000 ettari in Toscana, e che racchiudono un patrimonio naturale di incomparabile valore. Solo recentemente è stata approvata una delibera regionale che consente ai comuni di accedere alla gestione di queste aree, con un misero stanziamento economico.


Per questo motivo la maggior parte delle riserve naturali sono oggi in abbandono, o gestite in maniera inappropriata. Non è questo il caso della riserva naturale del Padule di Fucecchio e delle strutture pubbliche ad essa connesse, che hanno potuto contare su uno staff tecnico preparato (dipendenti e collaboratori), su un folto gruppo di volontari molto motivati e sul’appoggio di alcuni comuni e di associazioni.


Siamo del tutto persuasi di avere sostenuto una causa importante e per questo la nostra associazione, che riunisce gran parte delle persone che in varia forma collaborano con il Centro, intende continuare a difendere questa esperienza e a prendersi cura della parte pubblica del Padule (le aree Le Morette e Righetti) a favore della straordinaria biodiversità che ospita e delle persone che possono goderne.


Esprimiamo la nostra solidarietà a Alessio Bartolini e Enrico Zarri, che da oltre 20 anni hanno garantito una corretta gestione dell’area protetta, e vivamente auspichiamo che la Regione Toscana e i comuni della Valdinievole comprendano ciò che la comunità rischia di perdere, e si attivino in modo concreto e tempestivo per individuare le forme per dare una continuità alla gestione dell’area protetta. E’ inammissibile che per poche decine di migliaia di euro si debba cancellare una realtà che si è dimostrata così virtuosa".

Fonte: Amici del Padule di Fucecchio
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




10/7/2017 - 16:51

AUTORE:
Alessandro

Proverbio indiano legittimo, ma con tutto il rispetto possibile verso Alessio Bartolini ed Enrico Zarri, se oggi esiste ancora in Padule di Fucecchio ciò non dipende certamente dalle sorti del Centro..E comunque il Presidente Vanni dichiara di non saperne niente, è possibile ?

9/7/2017 - 14:55

AUTORE:
Vincenzo Cannici

Dai dai , dopo un paio di anni di incertezza , la Regione Toscana ce l'ha fatta a disfarsi di una dei patrimoni più interessanti della Valdinievole , sia dal punto di vista naturale che da quello storico. Il Padule di Fucecchio non è solo ambiente , fauna territorio di abitat di tanti uccelli stanziali ,e di passaggio, ma anche Storia " la strage del Padule di Fucecchio". Ed è chiaro che se subentra l'abbandono di quell'area dal punto di vista ambientalistico anche dal punto di vista del ricordo di quella che fu una delle più grandi stragi Nazifasciste commesse in Toscana verrà ridimensionata . Il comune di Larciano con la sua uscita senza mai dichiararne le motivazioni, ha contribuito enormemente al mancato rilancio del Centro , ed è pienamente responsabile delle dismissioni e del licenziamento dei due dipendenti ai quali va tutta la piena solidarietà , mia e di Sinistra Italiana . Necessita una forte mobilitazione popolare al fine di far recedere la Regione dai suoi propositi, piuttosto chiediamo di farsi propomotrice di convocare le parti interessati Comuni, Associazionie quanti altri hanno a cuore il rilancio del Centro, anche per non disperdere il patrimonio umano e di professionalità di Alessio Bartolini ed Enrico Zarri.
Per Sinistra Italiana Vincenzo Cannici

8/7/2017 - 11:04

AUTORE:
Luciano

"Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, quando avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume….allora vi accorgerete che il denaro non si puo’ mangiare."

Vi rimarranno solo i soldi, ma non potrete comprare più niente !

8/7/2017 - 10:05

AUTORE:
Alboino Gausi

Ma come?
Il vostro presidente della provincia che amate e tenete sempre su un piedistallo ha permesso questo?
Ma il Centro non era salvo e tutto a posto grazie a lui?

8/7/2017 - 9:13

AUTORE:
Bob184

Sarebbe utile conoscere quanto spetta ai vertici e componenti del CdA del Centro di Ricerca e Documentazione nonché l'excursus degli emolumenti degli ultimi dieci anni.

7/7/2017 - 20:01

AUTORE:
simo

Forse se ne erano stati fatti sparire meno i finanziamenti c erano e i 2 dipendenti nn dovevano essere licenziati..... sbaglio forse???... A pensar male s fa peccato.....