Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 04:05 - 21/5/2019
  • 366 utenti online
  • 24171 visite ieri
  • [protetta]

Mi permetto uscire leggermente fuori dal tema ACQUE ed entrare sulla Sua giusta osservazione del relativo referendum. In Italia questo istituto è quanto di più falso possa esistere. Sono innumerevoli .....
IPPICA

Domenica pomeriggio di belle corse all’Ippodromo Snai Sesana, con i tre anni che avevano a disposizione le due monete piu’ ricche della riunione. 

BOCCE

Sugli scudi la bocciofila Montecatini Avis.

RALLY

I lucchesi Luca Pierotti e Manuela Milli, alla loro seconda occasione a bordo della Skoda Fabia R5, sono i vincitori del 35° Rally della Valdinievole.

CALCIO

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il 7° “Don Giuseppe Giaccone-Silvano Sali”, torneo di calcio a 7 organizzato dal Gsd Montecatinimurialdo in collaborazione con la Uisp di Pistoia.

NUOTO

Grazie alle 36 medaglie conquistate (12 ori, 17 argenti, 7 bronzi) la squadra degli Esordienti A e B dell'Asd Nuoto Valdinievole si aggiudica il 38° trofeo "Torre Pendente", al quale hanno partecipato 15 compagini toscane e una di Ferrara.

CALCIO

Il Chiesina 2010 si aggiudica per la seconda stagione consecutiva la coppa di Lega Aics Lucca di calcio a 11.

CICLISMO

Sabato 18 maggio arriva a Ponte Buggianese, nel cuore della Valdinievole, nel ciclodromo "Alfredo Martini" la Criterium a scatto fisso.

SPORT

A Chiesina Uzzanese: Istituto Don Milani e palestra Benedetti intesa perfetta per “Scuola & sport”.

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata all'ultimo best-seller di Clara Sanchez.

none_o

Organizzato dall’associazione “Quelli con Pescia nel Cuore”.

E si vive di ricordi, di sogni
impressi nel sinuoso corpo
dell’Ombrone .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

BUONASERA sono in possesso di diploma di adb e oss sono attualmente .....
Buonasera a tutti per informazioni o preventivi per rimettere .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre
I burrascosi rapporti tra Cosimo I dei Medici e la Valdinievole

18/6/2017 - 14:45

Ridotte a tacere tutte le città toscane, escluso la Serenissima Repubblica Lucensis di Lucca, ”Fiorenza” dominò incontrastata la Toscana. In particolare fu il duca Cosimo I che si fece sentire nelle cose valdinievoline. In ordine cronologico partiamo dal 1549 anno in cui il Duca decise di trattenere l’acqua del padule a Ponte a Cappiano per edificare pescaie in muratura che formarono un lago dove ristagnavano le acque provenienti dalla Valdinievole, Borra, Salsero, Pescia e Nievole.


La sua decisione fu sofferta in quanto volle accontentare i pescatori del Basso Valdarno, le casse del Ducato e la Repubblica di Pisa che chiedeva pescaie più basse ma, al contrario, ridusse a paludi le terre pianeggianti valdinievoline, vedi disegno del giovane Leonardo eseguito nel 1473 dalle alture del Montalbano e raffigurante la Valdinievole ed il padule di Fucecchio.


La faccenda era ben nota ai fiorentini quando nel 1412 alcune comunità della valle strapparono le catene alle chiuse che impedivano l’uscita dell’acqua nell’Usciana, tra queste Montevettolini, Montecatini Valdinievole, Massa e Buggiano che immortalò questa impresa mostrandole davanti al Santuario del Santissimo Crocifisso dove si trovano ancora oggi.


Significativa la lapide esposta sul Ponte voluto da Cosimo I dove si legge che il Lago fu ideato perché fosse di “benefizio pubblico”ma ho seri dubbi che si trattasse di benefici fatti agli allora abitanti della Valdinievole.


Completo i rapporti medicei con il nostro territorio,citando la distruzione di Montecatini Valdinievole, rasa al suolo per volere di Cosimo I nel 1554, questo per essere stata occupata, secondo lui con il consenso dei castellani, dalle truppe di Piero Strozzi nemico giurato dei Medici. Il maniero era inespugnabile con 2 km di mura, porte solide ed era il più imponente della zona.


Preme sottolineare che la distruzione durò dei mesi con il contributo dei vicini di casa valdinievolini che non tardarono a inserire nei loro stemmi comunali il classico giglio di “Fiorenza”.

 di Giovanni Torre

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




19/6/2017 - 9:21

AUTORE:
Giovanni Torre

Caro Ferroni io sarei più propenso nell'affermare che"chi mi dà da bere"tengo per quello dal momento che,per secoli,l'acqua non mancò di certo nella piana valdinievolina.
Saluti.

18/6/2017 - 17:12

AUTORE:
Roberto Ferroni

Forse si tratta della prima esportazione fiorentina verso questi luoghi, quando i vicini, ex amici di Montecatini Valdinievole, accettarono di buon grado la signoria fiorentina, forse basandosi sul detto: Guelfo non son, né Ghibellin m'appello: chi mi dà da mangiar, tengo per quello.