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Valdinievole OGGI
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RAddoppio ferroviari sicuramente si farà la meglio soluzione per chi comanda e la peggio per la città ( raso ). Come sempre assistiamo a un primo cittadino e amministrazione inerme alle vicende e non .....
CALCIO

Una domenica di sole ha salutato le finaliste delle finali nazionali della Coppa nazionale Uisp e della Rassegna delle rappresentative, che si è disputata a Montecatini dal 18 al 21 maggio.

CALCIO

Questa estate il calcio la farà da padrone nelle vacanze dei ragazzi tesserati Av e di quelli che vorranno aggregarsi a loro per “Av junior camp”.

BOCCE

La saga biancoceleste si è arricchita, domenica scorsa, di un ulteriore signifi­cativo anello. 

VOLLEY

E’ andato in scena anche quest’anno il torneo organizzato dal Montebianco Pieve Volley, riservato alla categoria U 16, denominato come “II Trofeo Montebianco”.

VOLLEY

Per il terzo anno consecutivo Pallavolo Monsummano e Savino Del Bene Volley Scandicci, club di Serie A1 femminile, rinnovano la partnership nell'organizzazione del Camp “Città di Monsummano Terme”.

VOLLEY

Campionato territoriale Under 13 final four: conquistato il pass per le regionali.

BASKET

Non c'è tempo per fermarsi a riflettere, inizia una settimana all'insegna dei colori blu-amaranto.

IPPICA

Sabato importante all’impianto di Montecatini Terme dove è andata in scena il confronto ItaliaUsa, terza e quarta prova, in cui l’Italia vince grazie a Unuk Bi in apertura di convegno per i gentlemen, e con Talita’s Cage alla terza corsa.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata all'ultimo libro di Jeffery Deaver.

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Al via un nuovo progetto culturale del Mac,n dal titolo “Oblò. Un occhio sull'arte contemporanea”.

Comunque

Chissà se saprò
trovare le note
poste nell'ombra .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

Nella vita di tutti vi è sempre un episodio che finisce col caratterizzare il futuro.

STORIA DELLA VALDINIEVOLE
di Giovanni Torre

Il Granducato di Toscana fu uno stato indipendente per 290 anni.

Salve . tocco di colore vi invita a chiamare il 3476409643 Alessandro .....
Marcella Bertocci Masso fisioterapista, Insegnante Master Yoga, .....
VALDINIEVOLE
I biodistretti nel futuro della Toscana rurale: in un covegno si parla dell'esperienza del Montalbano

11/1/2017 - 20:27

Si terrà sabato presso l’auditorium del consiglio regionale il convegno promosso dal Movimento 5 Stelle “Montalbano. Rilancio con turismo e agricoltura” sull’innovativa esperienza del biodistretto di Montalbano. Presentata oggi l’iniziativa alla stampa da Irene Galletti, consigliera regionale M5S vicepresidente della commissione sviluppo economico e rurale, alla presenza di due rappresentanti dell’associazione promotrice Bio-distretto Montalbano: Stefania Voli e Rosalba Luzzi.
 
“Come Movimento 5 Stelle crediamo nella ruralità quale motore di sviluppo sostenibile. Siamo felici di poter dar voce all’esperienza dal basso di cittadini che amando il proprio territorio stanno cercando di avviare il bio-distretto di Montalbano. Parliamo di un progetto che unisce agricoltura, cultura, salute e turismo. Col convegno di sabato inizieremo un percorso di studio per capire come la Regione possa favorire queste esperienze. Ricordiamoci che un’agricoltura sana, quindi biologica e di prossimità, è alla base di una buona salute e preserva l’ambiente. Noi abbiamo condotto qui un Regione una serie di lotte precise sia sulla diffusione del biologico nelle mense, sia di divieto del pericoloso glifosato. La sinergia tra difesa del territorio, agricoltura di prossimità, enogastronomia e turismo è, per noi, un elemento centrale del programma. La Liguria è unica Regione ad avere una normativa sui biodistretti, noi vogliamo prima raccogliere le necessità di queste esperienze e poi, se necessario, produrre una proposta anche qui in Toscana”, ha dichiarato Irene Galletti, consigliera regionale M5S vicepresidente della commissione sviluppo economico e rurale.
 
“Sabato presenteremo alcuni dei progetti di questo percorso verso il bio-distretto di Montalbano. Alcuni di questi sono in collaborazione con l’Università di Firenze che presso Empoli ha creato un centro dedicato: il Laboratorio Montalbano. Tra i nostri progetti condivisi il ripristino dei muretti a secco, coordinato dalla geologa Laura Grassi e mirato a recuperare la competenza per realizzarli e manutenerli con l’obiettivo di ricostruire la nostra montagna-giardino. Questi muretti rappresentavano e rappresentano uno straordinario strumento di regimazione delle acque, tramite acquidocci e fosse, e assetto idrogeologica. Così l’acqua rimaneva sul Montalbano, una cultura straordinaria oggi quasi persa perché i muretti si sgretolano e pochissimi sanno come rimetterli in piedi. Il progetto prevede conferenze coi cittadini per mostrare questo patrimonio dimenticato e soprattutto corsi dove chi conosce questa antica tecnica la possa trasmettere e mettere in pratica con cantieri di recupero sparsi sul territorio” ha aggiunto l’architetta Stefania Voli del coordinamento associazione Biodistretto di Montalbano.
 
“Partendo da attività promosse dai Gruppi di acquisto solidale sempre più persone hanno riscoperto il rapporto con la vita agricola e la valorizzazione del proprio territorio. Viviamo in 160 ettari, divisi per terzi tra zona antropizzata, bosco e aree agricole. Queste ultime però sono molto concentrate sulla parte vitivinicola, vocata soprattutto all'export, aspetto importante ma che non completa quindi la domanda di alimentazione da agricoltura biologica di prossimità dei cittadini. E lì sono decisivi i piccoli contadini che stiamo cercando di aiutare anche con interventi semplici nati dalle esigenze emerse: capire bene la legislazione, banalmente come si fa un pollaio a norma secondo i vari diversi regolamenti urbanistici dei comuni, ipotizzare percorsi di rete per creare spazi di trasformazione consortili. Il Biodistretto, in linea con quanto definito da Aiab, sarebbe lo strumento di governance con coinvolgimento istituzionali per raccogliere questa spinta dal basso e coordinare le varie componenti: agricola, enogastronomica, culturale e turistica. La prima rivoluzione nasce da noi stessi e dalla nostra tavola. Valorizzare questa cultura è anche un volano per un turismo sempre più esperienziale che ci chiede di conoscere a fondo le nostre bellezze” ha concluso Rosalba Luzzi, vicepresidente dell’associazione Biodistretto di Montalbano.

Fonte: Movimento 5 Stelle
 
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