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Valdinievole OGGI
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In occasione dell’ inaugurazione degli impianti sportivi realizzati al Palazzetto dello Sport “ Pertini” di Ponte Buggianese di sabato mattina 30 settembre u. s. l’ON. LUCA LOTTI, Ministro dello .....
Podismo
ARTI MARZIALI

L'Asd e Aps Scuola Loto Rosso, diretta dal Sifu Riccardo Innocenti, insegnante di “Wing Chun Kung Fu”, con sede a Pieve a Nievole, prenderà parte alla quinta edizione dei Campionati del mondo unificati di arti marziali e sport da combattimento.

VOLLEY

Difficile se non proibitiva tappa nel capoluogo per la squadra U 18 maschile del Montebianco guidata da Andrea Francesconi.

CALCIO

Seconda visita stagionale, giovedì 19 ottobre, dei responsabili della Scuola Calcio Italia della Juventus al centro sportivo “Renzo Brizzi” di via Togliatti.

VOLLEY

Continua a vincere la formazione Under 16 Elite del Centro tecnico territoriale Monsummano, dei coach Antonio Galatà e Cesare Arinci, con dirigente accompagnatore Fabio Bonsignore.

VOLLEY

Le giovani buggianesi ci hanno provato ma le padroni di casa sono state perfette.

VOLLEY

Dopo una dura battaglia al palazzetto dello sport di piazza Pertini, la rinnovata Serie C Img Solari di head coach Antonio Galatà, con assistent coach Cesare Arinci, deve cedere il passo 3-2 (parziali: 23/25, 22/25, 25/18, 25/17, 8/15) al team fiorentino dell'Astra Chiusure Lampo Bagno a Ripoli.

CALCIO

Mercoledì 18 ottobre la Larcianese sarà impegnata nella gara valida per il terzo turno di Coppa Italia, con avversario il San Miniato Basso. Si giocherà al campo di San Romano (PI) con fischio d' inizio alle ore 15,30.

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In occassione del centenario della nascita una mostra per uno dei maggiori interpreti della letteratura italiana del 20° secolo.

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Dall'8 al 15 ottobre, nel Conservatorio di San Michele, è in programma "Picta Flores", mostra di pittura e scultura.

Comunque

Chissà se saprò
trovare le note
poste nell'ombra .....
PERSONAGGI DELLA VALDINIEVOLE
di Giovanni Torre

Pietro Baragiola fu un grande industriale brianzolo venuto da noi nel lontano 1883.

PERSONAGGI DELLA VALDINIEVOLE
di Giovanni Torre

Innocenti nacque a Pescia (allora provincia di Lucca) il 1°settembre 1891.

Marcella Bertocci Masso fisioterapista, Insegnante Master Yoga, .....
APERTE LE ISCRIZIONI PER UN CORSO GRATUITO PER ADDETTI ALL’APPROVVIGIONAMENTO .....
VALDINIEVOLE
I biodistretti nel futuro della Toscana rurale: in un covegno si parla dell'esperienza del Montalbano

11/1/2017 - 20:27

Si terrà sabato presso l’auditorium del consiglio regionale il convegno promosso dal Movimento 5 Stelle “Montalbano. Rilancio con turismo e agricoltura” sull’innovativa esperienza del biodistretto di Montalbano. Presentata oggi l’iniziativa alla stampa da Irene Galletti, consigliera regionale M5S vicepresidente della commissione sviluppo economico e rurale, alla presenza di due rappresentanti dell’associazione promotrice Bio-distretto Montalbano: Stefania Voli e Rosalba Luzzi.
 
“Come Movimento 5 Stelle crediamo nella ruralità quale motore di sviluppo sostenibile. Siamo felici di poter dar voce all’esperienza dal basso di cittadini che amando il proprio territorio stanno cercando di avviare il bio-distretto di Montalbano. Parliamo di un progetto che unisce agricoltura, cultura, salute e turismo. Col convegno di sabato inizieremo un percorso di studio per capire come la Regione possa favorire queste esperienze. Ricordiamoci che un’agricoltura sana, quindi biologica e di prossimità, è alla base di una buona salute e preserva l’ambiente. Noi abbiamo condotto qui un Regione una serie di lotte precise sia sulla diffusione del biologico nelle mense, sia di divieto del pericoloso glifosato. La sinergia tra difesa del territorio, agricoltura di prossimità, enogastronomia e turismo è, per noi, un elemento centrale del programma. La Liguria è unica Regione ad avere una normativa sui biodistretti, noi vogliamo prima raccogliere le necessità di queste esperienze e poi, se necessario, produrre una proposta anche qui in Toscana”, ha dichiarato Irene Galletti, consigliera regionale M5S vicepresidente della commissione sviluppo economico e rurale.
 
“Sabato presenteremo alcuni dei progetti di questo percorso verso il bio-distretto di Montalbano. Alcuni di questi sono in collaborazione con l’Università di Firenze che presso Empoli ha creato un centro dedicato: il Laboratorio Montalbano. Tra i nostri progetti condivisi il ripristino dei muretti a secco, coordinato dalla geologa Laura Grassi e mirato a recuperare la competenza per realizzarli e manutenerli con l’obiettivo di ricostruire la nostra montagna-giardino. Questi muretti rappresentavano e rappresentano uno straordinario strumento di regimazione delle acque, tramite acquidocci e fosse, e assetto idrogeologica. Così l’acqua rimaneva sul Montalbano, una cultura straordinaria oggi quasi persa perché i muretti si sgretolano e pochissimi sanno come rimetterli in piedi. Il progetto prevede conferenze coi cittadini per mostrare questo patrimonio dimenticato e soprattutto corsi dove chi conosce questa antica tecnica la possa trasmettere e mettere in pratica con cantieri di recupero sparsi sul territorio” ha aggiunto l’architetta Stefania Voli del coordinamento associazione Biodistretto di Montalbano.
 
“Partendo da attività promosse dai Gruppi di acquisto solidale sempre più persone hanno riscoperto il rapporto con la vita agricola e la valorizzazione del proprio territorio. Viviamo in 160 ettari, divisi per terzi tra zona antropizzata, bosco e aree agricole. Queste ultime però sono molto concentrate sulla parte vitivinicola, vocata soprattutto all'export, aspetto importante ma che non completa quindi la domanda di alimentazione da agricoltura biologica di prossimità dei cittadini. E lì sono decisivi i piccoli contadini che stiamo cercando di aiutare anche con interventi semplici nati dalle esigenze emerse: capire bene la legislazione, banalmente come si fa un pollaio a norma secondo i vari diversi regolamenti urbanistici dei comuni, ipotizzare percorsi di rete per creare spazi di trasformazione consortili. Il Biodistretto, in linea con quanto definito da Aiab, sarebbe lo strumento di governance con coinvolgimento istituzionali per raccogliere questa spinta dal basso e coordinare le varie componenti: agricola, enogastronomica, culturale e turistica. La prima rivoluzione nasce da noi stessi e dalla nostra tavola. Valorizzare questa cultura è anche un volano per un turismo sempre più esperienziale che ci chiede di conoscere a fondo le nostre bellezze” ha concluso Rosalba Luzzi, vicepresidente dell’associazione Biodistretto di Montalbano.

Fonte: Movimento 5 Stelle
 
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