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Valdinievole OGGI
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La zona è stata ripulita ritrovando decoro e sicurezza , per chi potesse preoccuparsi per gli " svantaggiati " a propria disposizioni ci sono enti , associazioni e uffici sociali disponibilissimi nel .....
CALCIO

Alle 14,30 allo stadio Mariotti, il Montecatini Valdinievole ospiterà il Castelnuovo Garfagnana in un match che si preannuncia decisivo per le sorti dei colori biancocelesti. Mister Mucedola non potrà contare sullo squalificato Gabriele Isola. 

SPORT

Sabato 27 novembre dalle ore 17 presso la sala convegni del ristorante Barbarossa, via Castellani, 4, Serravalle Pistoiese, si terrà la XII edizione della giornata del veterano dello sport - Premio Atleta dell’anno 2020.

RALLY

Ha assunto, nuovamente, linee vincenti il fine settimana di Jolly Racing Team.

KICKBOXING

In data 21 novembre si sono svolti i campionati regionali di K1/Kickboxing della federazione sportiva Federcombat, ospitati nella città di Prato. 

RALLY

Grande soddisfazione, in Art Motorsport 2.0, insieme a Lion Motor Events, per come è andata a concludersi la Gr Yaris Rally Cup quella, disputata nel palcoscenico di prim’ordine, del Forum8 Aci Rally Monza, ultima prova del Campionato del Mondo rally. 

SPORT

Premiazioni dei risultati e dei meriti sportivi pistoiesi, che si terranno in sala maggiore del palazzo comunale di Pistoia il 23 novembre alle ore 16.

BASKET

Herons vince in trasferta contro Spezia

BASKET

Settima vittoria consecutiva per la Gema Montecatini che al Palaterme non ha difficoltà a centrare il bersaglio grosso contro il Don Bosco Livorno, ancora ultimo a zero punti, ma comunque combattivo. 

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Consigli di lettura di Ilaria.

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Sarà inaugurata sabato 27 novembre alle 17,30 la mostra dedicata a Ezio Gribaudo e ai suoi lavori su Pinoccho.

Era un bambino come i bambini,
molto carino, coi ricciolini;
andava .....
LA TOSCANA IN TAVOLA
di Sissy Raffaelli

Un piatto delle montagne lucchesi.

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Segno fisso di acqua, domiciliato in Plutone e Marte.

E'stato scritto e pubblicato un libro sulla presenza del grande .....
cerco bilocale affitto 300 o 350 euro zona Pescia, grazie arredato. .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti
Il diritto al servizio della giustizia nella vita di Dionisio Anzillotti

22/5/2016 - 13:57

Siamo nella primavera del 1944. Le colline intorno a Uzzano, già care a suo tempo a Giacomo Puccini, sono un festival di colori e di profumi. Ma, in piena guerra civile, sono in pochi coloro che possono approfittare di quei paesaggi da cartolina. Nei centri abitati della pianura sottostante, da Pescia a Montecatini, spadroneggiano le truppe tedesche. Al loro fianco, i collaborazionisti della Repubblica Sociale, sempre pieni di zelo nella cieca ubbidienza al loro alleato nazista. I repubblichini conoscono il territorio. Hanno occhi ed orecchie ovunque.

 

Una soffiata, una delle tante, fa giungere alle loro orecchie la voce che a Villa 'Il Castellaccio' i partigiani si sono installati con armi e bagagli. Il padrone di casa è l'ormai anziano professor Dionisio Anzilotti, illustre giurista, esperto di diritto internazionale, che da qualche anno si è ritirato nella sua tenuta. Ai dilemmi del diritto della navigazione adesso ha sostituito l'interesse per la vite. In pochi anni ha selezionato dei vitigni capaci di produrre un vino dalla fragranza eccezionale: il bianco della Valdinievole. I tedeschi bussano alla sua porta.

 

Con fermezza l'anziano professore li congeda, dopo aver mostrato agli invasori la massa di sfollati che la sua tenuta ospita. Fra questi, non pochi erano i partigiani. In pochi mesi la morsa nazi-fascista si sgretola. Il vento della libertà torna a soffiare in Valdinievole, e Anzilotti viene encomiato per aver contribuito alla riuscita della lotta patriottica. Quando morirà, nel 1950, tutta la popolazione di Pescia e Uzzano si stringerà intorno al suo feretro.

 

Pesciatino verace, era nato nel lontano 1867. Aveva conseguito la laurea in giurisprudenza a Pisa nel 1888, presentando una tesi sul diritto internazionale. Dopo il matrimonio con Eugenia Pacini, altra pesciatina doc, era riuscito a vincere il concorso in magistratura, ottenendo un incarico presso la Corte d'Appello di Firenze. Erudito e desideroso di migliorarsi con studi approfonditi in ogni ramo del diritto, non ebbe difficoltà ad ottenere l'insegnamento del diritto privato ed internazionale presso il Regio Istituto di Scienze Sociali Cesare Alfieri, la futura e prestigiosa facoltà di Scienze politiche di Firenze. Da lì la sua carriera si dipanerà nelle università di tutta Italia, da Roma, Palermo sino alla dotta Bologna. La Grande Guerra lo turbò. Capì che le relazioni fra gli Stati sarebbero state devastate da un evento senza uguali nella storia dell'umanità. Per un uomo di legge come lui, era impensabile che i cannoni si fossero sostituiti alla ponderazione delle decisioni collegiali basate sul diritto internazionale.

 

Nel 1919 fu delegato tecnico e consigliere del governo italiano presso la Conferenza di Parigi. In quella sede, il mondo cercò di darsi delle basi di legalità per scongiurare un nuovo futuro di guerra. Sappiamo oggi come poi è andata a finire...

 

Ligio al diritto piuttosto che ai governi, passò alla storia per il celebre caso del Vapore Winbledon, una nave noleggiata nel 1920 da una compagnia commerciale francese ed utilizzata per rifornire di armi la Polonia nel 1920 ancora formalmente in guerra con la neonata Urss. Al divieto del governo tedesco di attraversare il canale di Kiel, la Francia con i suoi alleati sollevò il caso davanti alla Corte europea d'arbitrato, dove peraltro sedeva lo stesso Anzilotti. La Francia ebbe partita vinta, ma Anzilotti votò secondo coscienza. Fu il primo caso di un giudice che votò contro il parere della stato che lo aveva designato. Con l'avvento del fascismo, capì che per il diritto la strada si sarebbe fatta in salita. Mantenne un atteggiamento di sostanziale neutralità.

 

Fino a quando, come tantissimi italiani, varcò idealmente il suo Rubicone schierandosi dalla parte giusta seppur in età avanzata.
Per meglio inquadrare questo splendido esempio di giurista, un libro un luogo un lascito morale.

 

LIBRO: Corso di diritto internazionale. 1955 reperibile presso la Biblioteca Nazionale di Firenze.
LUOGO: Il suo buen ritiro di Villa Il Castellaccio, ad Uzzano.
LASCITO MORALE: Non c'è giustizia senza diritto.

 

di Giancarlo Fioretti

 
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24/5/2016 - 0:44

AUTORE:
Alessandro Riccomi

Articolo molto interessante, nel quale sono riportati episodi che io ho potuto ascoltare dai testimoni diretti. Unico appunto... la foto a corredo non è di Dionisio Anzilotti!

Grazie per la segnalazione, abbiamo cambiato la foto.
La redazione

22/5/2016 - 17:31

AUTORE:
andrea f.

Storie di un recente passato , che lasciano un grande lascito : anche in momenti difficili la stella polare del rispetto della legge non può essere oscurata da opportunismo e compromessi. Domani 23 Maggio si celebra la giornata nazionale della legalità e opportunamente il dottor Fioretti ci ha regalato e ricordato questa grande storia di uomini . Comunque il fatto che una nazione abbia bisogno di istituire una giornata nazionale della legalità non è un bellissimo segno .... per dirla con Levi " legalità è sempre " non un giorno l'anno.