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Sembra secondario , ma a Pistoia mancano i passerotti.

Mancano anche le api .

Come mai ?

Le api sono da sempre un indicatore di situazioni particolari.

L uso di pesticidi le riduce o le .....
BASKET

Lunedì 6 dicembre entra in vigore il Super Green pass, la certificazione "rafforzata" rilasciata solo a vaccinati e guariti dal Covid-19, che durerà fino al 15 gennaio 2022, con possibilità di proroga.

CALCIO A 5

La giornata numero sette non porta fortuna ai pistoiesi. Ospiti della società Timec, l'Atletico si presenta in modo impalbabile ed è solo grazie a Montaleni che il primo tempo si chiude sullo 0-0.

BASKET

E una Gema a tratti simile a un rullo compressore quella che nel secondo e terzo quarto ha messo in chiaro il discorso vittoria contro una Virtus Siena partita sicuramente meglio nei primi dieci minuti.

BASKET

AGLIANA: Zita 8, Nesi 4, Chiti, Cei, Malevolti F., Razzoli 8, Natalini, Zeneli 23, Neri 7, Covino, Malevolti S. Tommei 16. All. Mannelli. HERONS; Di Nezza 4, Paunovic 4, Laffitte 4, Galli 4, Lupi 6, Giancarli 9, Dell’Uomo 18, Lepori, Incitti 13, Bechini, Casoni 24, Puccioni. All.: Barsotti.

BASKET

Niente da fare per la Nico Basket, targata Giorgio Tesi Group, che ha subito una sconfitta piuttosto netta ad opera del Cus Cagliari (60-44). Solo Bacchini (13), decisamente la migliore delle sue, e Mattera (10) in doppia cifra in una serata poco produttiva in termini di punti.

BASKET

Sfida al vertice al PalaCardelli dove la Gioielleria Mancini affronta la corazzata San Vincenzo.

RALLY

L’Automobile Club Pistoia, congiuntamente agli organizzatori dei rallies pistoiesi, quindi Jolly Racing Team, Abeti Racing e Pistoia Corse, ha premiato i propri campioni provinciali.

BASKET

La nona giornata di campionato rappresentava una grossa insidia per la Gema di Marco Del Re: il pronostico è stato rispettato, c'è stato da sudare molto contro una Synergy Valdarno capace di rimontare dal -17 fino al 55-54 di metà terzo quarto. 

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Consigli di lettura di Ilaria.

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Le opere di nove artisti sono protagoniste della mostra Paesaggi personali.

Sono dieci,
l’un dell’altra è più bella:
son chiamate .....
LA TOSCANA IN TAVOLA
di Sissy Raffaelli

Un piatto delle montagne lucchesi.

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Segno fisso di acqua, domiciliato in Plutone e Marte.

E'stato scritto e pubblicato un libro sulla presenza del grande .....
cerco bilocale affitto 300 o 350 euro zona Pescia, grazie arredato. .....
PIEVE A NIEVOLE
Sala slot, il Comune replica al M5S: "Se le limitazioni di legge non sono garantite ci attiveremo subito"

18/7/2015 - 19:29

L'amministrazione comunale replica al Movimento 5 Stelle sulla sala slot.
 
"I competenti uffici comunali non hanno rilasciato alcuna autorizzazione per l'apertura di una sala slot in via Don Minzoni, ma anzi, appena pervenuta in Comune l'autorizzazione della Questura di Pistoia ai soli fini di pubblica sicurezza, si sono immediatamente attivati per la verifica del rispetto delle distanze dai luoghi sensibili, come richiesto dalla legge regionale e come sottolineato dalla Questura stessa che ha subordinato l'autorizzazione al rispetto di tali distanze. 
 
L'amministrazione comunale non è certo favorevole al proliferare del gioco d'azzardo ma è per il rispetto delle regole, ragione per cui se le limitazioni previste dalla legge non sono garantite, attiveremo tutto quanto è in nostra facoltà a tutela del rispetto delle norme.
 
Non è additando i sindaci e le amministrazioni locali che si risolve il problema della ludopatia e del proliferare delle sale da gioco non esistendo strumenti di contrasto al gioco lecito che dovrebbe semmai trovare regole più stringenti a livello nazionale".

Fonte: Comune di Pieve a Nievole
 
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19/7/2015 - 20:44

AUTORE:
Antonio V.

E’ certamente vero che l’Amministrazione comunale può fare ben poco contro il dilagare del gioco d’azzardo, specialmente se si tratta di quello che viene praticato nelle sale che hanno ottenuto l’autorizzazione del Questore ai sensi dell’art. 88 del TULPS (testo unico leggi di pubblica sicurezza).
Infatti, con l’autorizzazione questorile viene permesso di aprire locali che al loro interno hanno installate sia le classiche “slot machines” che le VLT (videolottery terminal) entrambe, per intendersi, appartenenti all’art. 110, comma 6, rispettivamente alla lett. a) e b) del TULPS (le c.d. macchine mangiasoldi, maggiori responsabili delle patologie da gioco d’azzardo). La seconda categoria di macchine (le VLT) è molto più insidiosa della prima, poiché, consente di inserire molto più denaro ad ogni singola “giocata” con la possibilità di vincere fino a 5000 euro. Per fare un paragone pratico, le classiche “slot machine” consentono di introdurre fino a 1-2 euro a giocata e la vincita massima non può mai superare i 100 euro.
Recentemente (esattamente lo scorso 24 giugno) sul quotidiano online “La Voce di Pistoia”, è apparso un articolo che riporta uno studio effettuato dai Dipartimenti di Scienze della salute e Scienze politiche e sociali dell’università di Firenze. Dallo studio si evince che la provincia di Pistoia è al primo posto nella classifica regionale dove è più diffuso il fenomeno del gioco d’azzardo patologico. Dallo studio si apprende che è stato “preso in esame un campione di 970 studenti universitari pistoiesi, di età compresa tra i 18 e i 28 anni. Di questi, il 9% presenta un comportamento di gioco problematico e ben il 6% ha sviluppato una vera patologia da gioco d’azzardo”.
Dall’indagine dei due Dipartimenti citati, sono emersi numeri spaventosamente preoccupanti che devono allertare chiunque sia chiamato a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica dei propri territori.
In primo luogo sono i sindaci che devono tutelarci. Loro, per esempio, possono organizzare campagne d’informazione, convegni e dibattiti per i cittadini e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, fare pressioni presso la Giunta regionale affinché sia stimolata ad emanare nuove leggi più rigorose e così via…
Inoltre, alla luce delle varie interpretazioni dei T.A.R. (fatte proprie dal Consiglio di Stato) dalla sentenza della Corte Costituzionale del 18/07/2014, n. 220, i sindaci potrebbero limitare l’orario di attività di queste “sale VLT” con ordinanze ad hoc. Per esempio limitare l’apertura al solo pomeriggio (escludendo la mattina) e fino alle ore 22 (massimo alle ore 24), non credo possa essere considerato un abuso di potere.
Stando allo studio inizialmente citato, è necessario che i sindaci richiedano immediatamente alla ASL di fornire i dati epidemiologici delle patologie legate al gioco d’azzardo dei nostri territori, così da legittimare le loro ordinanze.
Saluti.

18/7/2015 - 22:06

AUTORE:
Marco

Dalla risposta data dall'amministrazione sembra che tocchi sempre a qualcun altro verificare il rispetto delle varie norme. Come cittadino invece mi aspetto che il "mio" sindaco prenda posizione su quelle che sono le cose giuste e di buonsenso per i cittadini. Che le sale gioco, le sale slot ecc ecc siano il male credo che sia una cosa appurata, solo il "nostro" governo non ne vuole prendere atto, tanto è vero che ha condonato molti miliardi alle varie società. Dietro a queste società ci sono spesso politici... ed è risaputo che fra di loro i piedi non se li schiacciano.
Tornando all'amministrazione pievarina invece cosa ha da dire sull'imminente raddoppio della ferrovia? Soprattutto sul progetto relativo che spezzerà in due il paese per i prossimi 100 anni... Vorrà raccontarci che non c'era modo di fare meglio o, piuttosto, non ha avuto il coraggio di mettersi di traverso e proporre qualche valida alternativa? I cittadini sono stati sufficientemente informati o, come sempre, saranno messi di fronte alle cose fatte quando non potranno più avere voce in capitolo?