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Valdinievole OGGI
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Siamo alla curva che procede con valori esponenziali .

L'economia annaspa , i lavoratori protetti dal divieto di licenziamento che sta per finire , il commercio in bambola e gli ospedali in ambasce .....
TIRO A SEGNO

Si è conclusa al poligono di tiro a segno di Pescia, in contemporanea con il Tsn di Pietrasanta, la seconda gara regionale federale indetta dall’Uits e la prima del  dopo il Covid-19.

HOCKEY

L’Hockey Pistoia impone ancora la legge dell’Hockey Stadium di Montagnana, nel quale fino a ora gli arancioni non sono mai stati sconfitti, subissando di reti il Campagnano.

BASKET

Una sconfitta maturata nell’ultimo quarto quella della Nico Basket Femminile, targata Giorgio Tesi Group, a San Giovanni Valdarno (74-61), dopo tre quarti di grande equilibrio.

TIRO A SEGNO

Il Tsn Pescia sempre presente ai campus indetti sia dal Cip che da Aics ha voluto partecipare con i propri atleti ai rispettivi stage di avviamento e di perfezionamento al tiro paralimpico.

BASKET

Dopo tre quarti in perfetto equilibrio (21-20, 34-35 e 51-51 i parziali), la Nico Basket, targata Giorgio Tesi Group, cede nell'ultima frazione di gioco ad una combattiva San Giovanni Valdarno, che allunga nel finale e si aggiudica meritatamente due punti importanti (74-61).

BASKET

Il Pistoia Basket 2000 è lieto di comunicare il rinnovo della partnership commerciale con OriOra.

BASKET

Il percorso della Nico Basket Femminile, di recente affiliata con Giorgio Tesi Group Pistoia, e del Bruschi Basket Galli San Giovanni Valdarno è stato piuttosto simile, fino a questo momento

HOCKEY

L’Hockey Pistoia viaggia a gonfie vele nelle competizioni nazionali che impegnano le sue varieformazioni: vittoria esterna della prima squadra nelle Marche ed esordio ottimo degli under 14 nel campionato nazionale di categoria.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Alessia Gazzola.

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L’artista carrarino Graziano Guiso si presenta nell’area espositiva “Sala del Grillo” del Parco di Pinocchio.

Oggi è San Michele:
è stagione delle mele
e dei chicchi d’uva .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Nato a Vienna nel 1747 è stato Granduca di Toscana dal 1765 al 1790.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Sono passati 40 anni dalla promozione delle Pistoiese in categoria A.

SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA MARGINE COPERTA

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PONTE BUGGIANESE
Movimento 5 Stelle su depurazione acqua: "Più trasparenza e ricollocamento del progetto Tubone di Ponte Buggianese"

2/5/2015 - 12:16

Il Movimento 5 Stelle ci scrive riguardo al sistema di depurazione delle acque e del "Tubone" di Ponte Buggianese: "Il progetto di riorganizzazione della depurazione delle acque di scarico di una vasta zona della Toscana, chiamato "tubone" prevede adeguamento di 12 dei depuratori esistenti, costruzione di 2 nuovi e dismissione di 47 ritenuti obsoleti. Verranno inoltre costruite più di 144 km di nuove condotte fognarie e 9 stazioni di pompaggio. A completo funzionamento verranno trattati 22 milioni di m3/anno di e saranno sottratti al Padule di Fucecchio circa 9 milioni di m3/anno di acqua. Col riassetto del sistema le concerie riutilizzeranno circa 4 milioni di metri cubi di acqua depurata riducendo il prelievo annuo dalla falda; questo, insieme al raggiungimento dei limiti di inquinanti previsto dalle recenti restrittive norme, conferisce all’opera un notevole merito ambientale. 

 

Il Movimento 5 Stelle chiede tuttavia a riguardo maggiore trasparenza sul progetto, sulle opere e sugli appalti, oltre all’istituzione di un sito pubblico con tutta la documentazione e la programmazione dei lavori, in modo che per i cittadini sia possibile tenere sotto controllo l’andamento dei lavori e delle spese, le previsioni fatte in fase di progetto e gli scostamenti temporali e di costo rilevati in corso d’opera; e monitorare in continuo anche gli affidamenti dei lavori e delle consulenze. In sostanza vogliamo che siano poste le condizioni per prevenire vicende di sperpero e corruzione, che purtroppo in assenza di controlli si ripetono sistematicamente in queste tipologie di grandi opere. Invece in questo caso tutti gli “attori” del progetto sono assoggettati e riconducibili ad una unica forza politica, il Partito Democratico, e questo di fatto crea un centro di potere politico-economico incontrollabile.

Infine rimarchiamo i nostri dubbi sul mantenimento dell’equilibrio idrico del Padule, la più grande area umida interna d’Europa, importante per motivi naturalistici, paesaggistici e turistici oltre che per la sosta di uccelli migratori.

 

MOTIVI: COSTI IN ASCESA

Le previsioni di costo dell’opera sono andate aumentano di anno in anno, passando dai 105 milioni di € nel 2004, ai 145 del 2008 e ai 204 milioni nel 2014. Ad oggi il progetto non è ancora né definitivo né concluso, per cui non possiamo che ipotizzare ulteriori aumenti. Oltre la metà degli importi graveranno direttamente sulle nostre bollette dell’acqua, gestite da una società privata, la stessa che ha reso la Toscana il posto più caro d’Italia per le bollette dell’acqua. E tutto questo ci preoccupa molto.
 

GRAZIE A NOI PIU' TRASPARENZA

Il 4 febbraio 2014 a Santa Croce sull’Arno ed il 25 marzo a San Miniato siamo intervenuti in due incontri pubblici denunciando le nostre perplessità all’intervenuta Anna Rita Bramerini, Assessore Regionale all’Ambiente. Le abbiamo contestato la mancata pubblicazione on-line dell’Accordo di Programma e, soprattutto, la mancata pubblicazione dei vari progetti che unitamente vanno a delineare la complessa opera. E’ stato quindi solamente grazie alla nostra pressione che la Regione Toscana dopo 10 anni si è vista (finalmente!) obbligata a pubblicare nei primi di maggio del 2014 l’ultimo Accordo di Programma, dedicandogli una pagina web direttamente sul sito della Regione. Subito dopo abbiamo avviato una richiesta di confronto all’Assessore Bramerini. Solo dopo l’intervento del difensore civico abbiamo ottenuto una risposta, a settembre 2014, a firma dell’ing. Franco Gallori, dirigente del Settore “Tutela e Gestione delle Risorse Idriche” della Regione Toscana, il quale giocando sulla semantica ha evitato di rispondere in maniera chiara, diretta ed esaustiva ai nostri quesiti. Di fatto lasciando inalterate tutte le perplessità su alcuni aspetti di questa “grande opera”.

 

CHIEDIAMO URGENTEMENTE

- la revisione del collocamento del depuratore di Ponte Buggianese, da prevedere in un’area a minor rischio idrogeologico e d’impatto ambientale, situata più a “monte” rispetto al Padule; ad esempio il sito di “Pratogrande”, indicato a suo tempo anche dalla società Acque Ingegneria;

 

- di apportare una variante al progetto esecutivo prevedendo il mantenimento del depuratore di Pieve a Nievole sul lato est del Padule, in modo da assicurare con certezza il bilancio idrico del Padule, attualmente basato su previsioni al limite della fattibilità; e il convogliamento, in prossimità del Padule,  di parte delle acque del fiume Pescia;

 

- la realizzazione di un sito web semplificato e schematico, che dia accesso agli elaborati, ai cronoprogrammi delle varie parti d’opera, ma soprattutto  permetta di confrontare le previsioni dei costi  preliminari  con gli importi aggiudicati in appalto; e conseguentemente  dei grafici, dai quali si evincano i confronti tra i prezzi base di appalto con la contabilità dei lavori una volta eseguiti, al fine di poter verificare in tempi reali, ed in modo VERAMENTE trasparente eventuali aumenti o imprevisti nel corso dei lavori;

 

- la previsione di forme istituzionalizzate di controllo sociale, come ad esempio l’istituzione di Consulte Territoriali per il controllo Ambientale, composte da Cittadini ed esperti da loro nominati al fine di vigilare ed avere assolute garanzie sull’intera attuazione dell’Accordo di Programma, in funzione sia di tutela ambientale che dell’impegno delle risorse economiche pubbliche;

 

- una valutazione integrata dell’impatto ambientale sui tre comuni che accoglieranno i reflui da depurare e dovranno smaltire i relativi fanghi di risulta, con particolare riferimento al comune di Santa Croce sull’Arno, dove i fanghi andranno sicuramente ad incrementare la produzione dell’impianto di termovalorizzazione dell’Ecoespanso."

 
Fonte: Movimento 5 Stelle
 
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9/7/2015 - 22:56

AUTORE:
UN PONTIGIANO

Troppi discorsi sono stati fatti per la ubicazione del nuovo depuratore intercomunale scegliendo pure la forma democratica della consultazione popolare sotto forma di incontri, studi a tutti i livelli con la partecipazione delle istituzioni provinciali e regionali.Questo è il momento di realizzare questa opera SUBITO senza altre scelte di collocamento: i nostri due depuratori non ce la fanno più ad una igienica depurazione. Non so cosa vogliamo dal momento che le nostre finanze comunali non ci permetterebbero Pg una nuova moderna costruzione.
Avanti così e presto tanto per togliere questa orrenda puzza nei dintorni.

3/5/2015 - 15:01

AUTORE:
Amico del padule

Ancora tante ipotesi,chiacchere e progetti virtuali,la realta' è che il Padule sta'piano piano scomparendo,e quando sara' pronta la prima pietra per la depurazione delle acque forse l'area umida non esistera' piu'.Tanto interesse e tante parole da parte di tutti( solo protagonismo) ma di fatto è tutto fermo ingessato.