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Due anziani, pensione sociale , che procedevano con fare sospetto, sono stati fermati dalla GDF .
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ARTI MARZIALI

Due giorni con uno stage internazionale di Ju jitsu. Oggi e domani, infatti, gli appassionati di questa disciplina si ritroveranno al Palaterme sotto la supervisione di alcuni maestri di alto livello.

CALCIO

Anticipo di lusso tra Montecatini e Larcianese sabato 10 dicembre alle ore 14:30 allo stadio "Benedetti" di Borgo a Buggiano.

HOCKEY

La prima fase dei campionati nazionali indoor non arride alle formazioni dell'Hockey Club Pistoia impegnati nei vari tornei.

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La Gioielleria Mancini impegnata in trasferta ancora con una sfida inedita contro l’Audax Carrara di Francesco Tealdi. Nelle fila monsummanesi da segnalare il ritorno di Gabriele Bellini dopo quasi due mesi di assenza.

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È un resoconto soddisfacente, quello analizzato da Jolly Racing Team a conclusione del Rally della fettunta, appuntamento svoltosi nel fine settimana sulle strade della provincia di Firenze.

BASKET

Trasferta amara per la Over Nico Basket, che dopo tre quarti giocati in equilibrio, cedono negli ultimi 10 minuti sotto i colpi di una Pielle Livorno in serata di grazia.

BASKET

Fabo Herons annuncia la fine del rapporto di lavoro con Federico Casoni.

CALCIO

Domenica alle ore 14:30 lo stadio "Idilio Cei" di Larciano ospiterà il sessantunesimo derby della storia in campionato tra viola ed azzurri.

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Gli spazi espositivi della biblioteca concludono il 2022 con una mostra del pittore pistoiese Paolo Tesi.

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A dicembre e gennaio le sedi di Pistoia Musei restano sempre aperte.

Per te, che sei per me una fiammella,
che generasti il figlio .....
IL MONDO IN TAVOLA
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Bruzzani: "Per ripresa riforme coraggiose, no all'unione tra Comuni, meglio la fusione"

18/11/2014 - 13:33

MONSUMMANO - Si è tenuto martedì pomeriggio un incontro tra l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria. Al centro del dibattito le forme di accorpamento dei comuni della Valdinievole. Di seguito il documento consegnato al sindaco Rinaldo Vanni dalla Confesercenti, firmato dal direttore provinciale Riccardo Bruzzani.
 
“Confesercenti, a livello provinciale e regionale, è impegnata da tempo in una riflessione sui temi al centro dell’iniziativa. Per una crescita economica i presupposti fondamentali sono: riforme istituzionali, della burocrazia e, quindi, della pubblica amministrazione (compreso il fisco). A livello del nostro territorio dobbiamo attuare trasformazioni sostanziali e un processo di unioni comunali non rappresenta un vero cambiamento: si tratta di una posizione non lungimirante e quasi priva di risultati tangibili. Si costituirebbe, infatti, un ulteriore livello di competenze che non ridurrebbe in misura rilevante i costi del personale amministrativo.
 
Ogni Comune si è dato propri regolamenti su ogni materia, fortemente difformi da quello confinante. La burocrazia raggiunge livelli inaccettabili e anche per ottenere una semplice autorizzazione di suolo pubblico al fine d’intraprendere un’iniziativa promozionale in alcuni Comuni servono 30 giorni. Si assiste perfino a tasse e tariffe di entità assai diverse applicate ad aziende la cui proprietà si trova a cavallo di due Comuni.
 
L’unione comunale, inoltre, non segna una svolta nella capacità di programmazione, poiché, mantenendo i singoli Comuni, è inevitabile il prevalere di logiche territoriali ristrette, o l’affermarsi di paralizzanti posizioni che incidono sulla tempestività delle decisioni.
 
Esprimiamo scetticismo sulla scommessa che accorpamenti di comuni possano realizzarsi a seguito di scelte politiche volontarie, in assenza di norme di legge che ne stabiliscano i criteri. Ma la nostra scelta va comunque verso la fusione di Comuni e non unioni comunali. In una provincia come la nostra di neppure 300.000 abitanti è razionale affermare che possano sussistere 4 Comuni, a livello ottimale, massimo 7 come compromesso accettabile. Soltanto in tal modo si obbliga alla programmazione, a bilanci comunali di nuova struttura e qualità, a ristrutturazioni organizzative efficaci, alla gestione uniforme e funzionale dei servizi. Riforma vera e coraggiosa, quindi. Di questo c’è bisogno per i cittadini e le imprese.
 
Una riforma così sostanziale esige il coinvolgimento pieno e forte dei cittadini. C’è bisogno di aprire una nuova fase di grande partecipazione popolare. La Valdinievole è terra emarginata, più povera di imprese e di occupazione, ma anche con potenzialità di nuova crescita. Sono necessarie poche scelte prioritarie e coraggiose, accettate e condivise da tutti, con un processo di cambiamento istituzionale accompagnato dall’individuazione delle priorità per la crescita. Camera di commercio, istituti di credito, rappresentanze delle imprese e dei lavoratori devono essere coinvolti e condividere le scelte per il futuro del nostro territorio. Confesercenti ritiene che su questo si debba lavorare per riuscire a definire una strategia condivisa”.

Fonte: Confesercenti
 
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19/11/2014 - 21:37

AUTORE:
Alfio

Più poteri alle Regioni e meno ai Comuni. E' l'unico modo per fondere i comuni più piccoli

19/11/2014 - 21:33

AUTORE:
Cittadinanza Resistenza

I nostri complimenti al Dott. Bruzzani per aver centrato il problema: 11 Sindaci non si metteranno mai d'accordo e prevarrà in ogni loro scelta la logica del compromesso reciproco al posto all'efficienza. Parlare di Unione o Fusione, a 2, 3, 4 o 7 comuni significa partire sempre da una stessa certezza: la dimensione attuale dei comuni non è più idonea ad erogare efficacemente i servizi di cui necessita la gente e le imprese. Ciò premesso la vera domanda da porsi è: Quale è la giusta classe dimensione? I pochi risparmi sul costo della politica derivanti dalla riduzione delle amministrazioni comunali è un falso problema come lo è tricerarsi dietro i campanili.

19/11/2014 - 10:13

AUTORE:
cittadino

Il misero costo dei comuni e con l'eliminazione di parte di essi non risolvono i problemi economici italiani, pero' se ne parla per nascondere il vero problema LE REGIONI , che incidono moltissimo sui costi inutili della politica.