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Valdinievole OGGI
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Per un periodo, breve, di tempo mi sono disconnesso dal giornale online. . . ma deve essere successo qualcosa di nuovo perché trovo su Valdinievole oggi tanti articoli relativi a Pistoia, ora non so .....
TENNIS

Rivolgiamo i più sentiti complimenti a tutti i giocatori per le splendide prestazioni ottenute, a testimonianza dell'ottimo lavoro svolto dai nostri qualificati tecnici e maestri. Questo è indubbiamente motivo di vanto e orgoglio per il nostro circolo che da anni sta producendo sempre ottimi atleti

RALLY

Valida quale nono appuntamento del tricolore della velocità in salita per autostoriche, si presenterà ai concorrenti con novità delle due manche di gara in luogo alla sola salita disputata negli anni passati. Iscrizioni aperte dal 01 al 26 agosto.  Ammesse anche un massimo di 50 vetture moderne.

TIRO A SEGNO

Un grande fermento e uno studio approfondito su possibili strategie da adottare, accompagnati da intensi allenamenti e da una ricca preparazione mentale, sta caratterizzando il poligono della sezione di Tiro a segno pesciatina in vista dei Campionati italiani individuali e a squadre.

CALCIO

La Larcianese in questi mesi si è attivata per l'allestimento della squadra Juniores Under 19 che per il quarto anno consecutivo parteciperà al Campionato Regionale élite, unica squadra tra l'altro della provincia di Pistoia che parteciperà a questa importante competizione.

BASKET

Continua a crescere la grande famiglia del Consorzio Pistoia Basket City, attuale proprietario del 35% del Pistoia Basket 2000.

BASKET

Il mercato monsummanese non è stato mai così vivace come quest’anno e la dirigenza ciabattina continua a pescare dalle categorie superiori.

IPPICA

Un sabato sera programmato su otto prove e con la penultima, la piu’ attesa, che ha visto in pista il Gran Premio Societa’ Terme - Memorial Vivaldo Baldi, il tradizionale confronto per cavalli di 3 anni, che in questa edizione e’ stato orfano dei “big” dello squadrone giallo di Alessandro Gocciadoro, ovvero Axl Rose e Al Capone Stecca.

BASKET

La dirigenza Shoemakers piazza il colpo finale e che colpo! Dopo una trattativa serrata arriva in maglia Shoemakers Niccolò Tesi, il forte cecchino pistoiese che aggiunge un forte potenziale offensivo ai blu-amaranto.

none_o

Tante le mostre in partenza al parco di Pinocchio.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata all'ultimo libro di Antonio Scurati.

E si vive di ricordi, di sogni
impressi nel sinuoso corpo
dell’Ombrone .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

BUONASERA sono in possesso di diploma di adb e oss sono attualmente .....
Buonasera a tutti per informazioni o preventivi per rimettere .....
MONTECATINI
Quando Bartali salvava gli ebrei dall'olocausto: venerdì se ne parla alle Terme Excelsior

23/1/2013 - 11:13

Venerdì 25 gennaio (alle 9 alle Terme Excelsior), nell'ambito della "Giornata della Memoria", Angelina Magnotta presenterà il libro "Gino Bartali e la Shoah".

 

Dall’esperienza di formazione sulla Shoah, vissuta a Yad Vashem-Gerusalemme, come funzionaria dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, in rappresentanza delle scuole toscane d’ogni ordine e grado, l’autrice ha tratto stimolo per la ricerca delle testimonianze relative ai salvati da Gino Bartali durante la persecuzione nazi-fascista.


Il fine di aprire un dossier Bartali a Yad Vashem, presso il Dipartimento dei Giusti, cosa che l’autrice ha fatto nel 2006, è quello del riconoscimento del Campione quale "Giusto tra le Nazioni", per aver dato un contributo fondamentale al salvataggio di tanti ebrei perseguitati dall’odio razziale.


Il libro infatti ripercorre l’iter per il riconoscimento di Bartali come Giusto, iter iniziato con l’invito rivolto dalle autorità di Yad Vashem anche all’autrice, come ai 19 rappresentanti delle altre regioni italiane, di cercare i Giusti d’Italia, una volta tornati in patria, in considerazione della enorme disparità tra i circa trentamila ebrei salvati, a fronte delle poche centinaia di salvatori italiani riconosciuti.


Nasce da qui l’impegno volto, a Firenze, nelle valli fiorentine e nelle città toscane, a contattare i familiari del salvatore Bartali e i familiari o le persone informate delle vicende dei salvati, cosa che via via ha trasformato la narratrice delle vicende in testimone delle stesse, alcune delle quali veramente toccanti.


Ne deriva la narrazione di storie personali e familiari che hanno sfiorato il dramma, come quelle, già note ma quasi cadute nell’oblio, della famiglia Frankenthal, e quelle da poco emerse dei Goldenberg e di Giulia Donati, tutti salvati per l’aiuto dato loro dal campione. Solo pochi nomi recuperati dal numero degli 800 salvati ai quali il grande Gino consegnò i “falsi documenti, ma salvifici”, aiutandoli a proseguire i loro progetti di vita.

 

Nel corso delle ricerche fatte dall’autrice sono emerse altre storie individuali e familiari di persone che non hanno avuto la medesima fortuna: le loro vite si sono purtroppo scontrate col dramma che le ha spezzato, come è accaduto alla famiglia D’Angeli di Montecatini, alla famiglia Siebzhener di Firenze e anche a una famiglia ebreo-boema di cui sembra che nessuno sappia neppure il nome, ma alla quale si deve l’invenzione della cialda di Montecatini.


Seguendo il filo della ricostruzione di tali vicende, pare emergere con naturalezza tutta la passione del salvatore Bartali, la sua fede e la sua semplicità nel donare “con la follia dei santi”, cosa che i più non si sarebbero aspettata da un uomo solo apparentemente ruvido. Così, anche se su gradazione diversa, emerge la passione forte e semplice per esempio del figlio di un salvato, la sua orgogliosa fiorentinità per  aver respirato “l’aria di Firenze”, l’aria di Bartali, nel cui mito è cresciuto fin da piccolo, quel Bartali che gli ha riportato a casa il padre, motivo per il quale si sente quasi fratello del figlio del campione.


Da Yad Vashem chiedono il libro, così dalla comunità ebraica di Firenze e di altre città, da molte scuole, da associazioni e singole persone di cultura, interessate alla figura di Bartali non solo quale campione di ciclismo. A settembre 2013 partirà da Firenze il Campionato Mondiale di ciclismo del 2013: in quell’occasione il libro permetterà di ricordare Bartali, del quale si approssima il centenario della nascita, anche nella sua grandezza umana.


Bartali campione di umanità, che ha messo al servizio del bene le sue straordinarie doti atletiche, rischiando la sua stessa vita, merita di essere conosciuto anche per tale sua grandezza e merita di essere riconosciuto come Giusto.


La speranza che ha animato la scrittura del libro è appunto che esso possa divulgare l’umanità del campione e specialmente che possa portare un contributo al riconoscimento di Bartali Giusto, quel Bartali che ancora non ha tagliato il traguardo di Gerusalemme.



 
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