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Valdinievole OGGI
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Il purista Roberto si scandalizza per l'uso sconsiderato della parola c. . . o.
Salvo dizionari datati in cui se ne lamenta un uso volgare sia nel definire l'organo riproduttore maschile , sia nell'uso .....
IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme convegno di trotto del giovedì pomeriggio con sette corse in programma valide per la seconda uscita stagionale.

CALCIO

La società Larcianese comunica di aver raggiunto l’accordo con il l’allenatore che guiderà la squadra nella prossima stagione sportiva.

RALLY

Motori accesi al 1° Virtual Rally Valdinievole e Montalbano. Dal 1° giugno e per tutta la settimana, le strade della provincia di Pistoia saranno proiettate in un confronto che ha richiamato un plateau di partecipanti di assoluto livello. 

BASKET

La prima novità in casa Nico è la collaborazione con l’Associazione “Anna Maria Marino”, avvenuta già a fine della scorsa stagione grazie alla Dottoressa Jacqueline Magi che ne è Presidente Onorario. 

RALLY

Sull’onda dell’entusiasmo riscontrato dal primo approccio “virtuale” di molte delle realtà motoristiche più importanti a livello nazionale, le scuderie Jolly Racing Team e Art Motorsport 2.0 hanno deciso di organizzare il 1° Virtual Rally della Valdinievole e del Montalbano.

BASKET

Scegli il rossoblu di sempre. Quanto sei attaccato ai colori rossoblu? Chi è il giocatore che ti ha fatto sognare? È arrivato il momento di eleggere il giocatore rossoblu italiano di sempre.

CICLISMO

Dieci candeline, oltre 30 000 euro donati in beneficenza e tante soddisfazioni e emozioni. Parliamo dell’Avis Bike Pistoia, società ciclistica amatoriale e organizzatrice della Gran Fondo Edita Pucinskaite.

RALLY

Jolly Racing Team e Laserprom 015 annunciano che il 36° Rally della Valdinievole, anticipato al 2 e 3 maggio dalla data di origine di una settimana dopo nel calendario sportivo, viene rinviato a data da destinarsi.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Piere Lemaitre.

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La recensione della settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata a un libro di Matteo Bussola.

Oggi il popolo decide
col suffragio universale
quale sia la .....
FILATELIA
di Giancarlo Fioretti

Il valore filatelico sarà presentato il 24 maggio.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Tutto ebbe inizio il 10 aprile 1912 con la partenza del Titanic dal porto di Southampton.

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cerco qualsiasi mansione x impegno mia giornata sono dinamico .....
UZZANO
Nobiltà in villa per il compleanno del conte Anzilotti

19/12/2012 - 7:17


UZZANO Nobili e aristocratici di mezza Europa si sono dati appuntamento in Valdinievole.

Circa un centinaio di esponenti dell’alta aristocrazia, italiana ed europea, si sono ritrovati per festeggiare il cinquantesimo compleanno di un loro caro amico, il conte Guido Anzilotti. Si tratta del rampollo di una delle prime famiglie della diplomazia internazionale, che però ha origini nella nostra zona: il nonno di Guido, il professor Dionisio, fu ideatore della Società delle Nazioni e Presidente della Corte internazionale dell’Aja; il padre Enrico un famoso ambasciatore e penultimo governatore italiano della Somalia.

 

La festa di compleanno si è tenuta a Uzzano, nella villa del Castellaccio, quella, di proprietà Anzilotti, dove fu ospitato Puccini, che proprio là scrisse la Bohème. Tra gli invitati, tutti rigorosamente in cravatta nera (uomini in smoking e dame in abito lungo) erano presenti dei principi (basti fare per esempio i nomi di Vannozza Corsini e Alessandro Visconti), dei marchesi (Lorenzo de Medici Tornaquinci, Diletta Frescobaldi, Selvaggia Bartolini Salimbeni, Giuseppe Ferrajoli, Niccolò Ridolfi di Montescudaio), dei conti (Giancarlo Ranuzzi de Bianchi; Elisabetta Leopardi, discendente del famoso poeta; Clemente Poccianti; Lorenzo Lapo Grottanelli; Simone Ferri Graziani) e dei baroni (Antonio Bellizzi di Noia).

Ciò, per citare solo gli italiani; ma si ricordano anche Michael di Liechtenstein con la giovane moglie Paula, Bertrand de Royère da Parigi, François Kahn e Nora Lehotzky da Ginevra, Carlos Areso Portell da Madrid.

Presenti anche i notai Gianluigi De Paola e Roberto Martinelli, nonché Stefania Aimar, esperta di dimore e giardini storici. A un simile appuntamento esclusivo sono stati invitati anche alcuni rappresentanti della società locale. In particolare, non poteva mancare il professor Lorenzo Franchini, di Borgo a Buggiano, in una splendida dimora storica, considerato l’eminenza grigia di tutte le iniziative che ruotano attorno alla nobiltà.

 
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7/5/2020 - 22:07

AUTORE:
Rino C.

Probabilmente la verità sta nel mezzo. A chiunque piacerebbe nascere nobile, ma senza essere obbligato/a a sposarsi per ragioni di quarti nobiliari. In tutti i circoli aristocratici si entra con un minimo di 3 quarti su 32 (nemmeno i giovani Windsor e i 2 Savoia sono ammessi) e ai matrimoni misti (aristocrazia/borghesia) i quartofili non vanno.
Non è proprio un ambientino molto accogliente.
L' educazione aristocratica è cosa positiva, anzi ce ne fosse in giro! Il problema è che i nobili non fanno molto per estenderla alle "classi inferiori"...dovrebbe essere invece un loro dovere!
Le loro ricchezze se le possono tenere (ci mancherebbe) , ma lavorando,facendo girare l'economia, dando lavoro, non vivendo di rendita sulla grandezza degli avi. Tu nobile non hai colpe avite, ma nemmeno meriti aviti. Dimostra di essere degno della tua nascita, e sarò il primo a chiamarti per titolo. Nessuna invidia. Rispetto condizionato. Rispetto maggiore comunque verso i loro avi, diretti e non, il patriziato che ha creato Roma, il diritto romano, il Rinascimento, il Bel Paese e il mondo in generale, compresa la stupenda Cina imperiale.
Il punto è: degni o indegni del loro retaggio? Dipende da singolo a singolo. E soprattutto, tutti i nati ricchi, dovrebbero avere degli obblighi imposti dallo Stato, per poter aver accesso alle loro eredità, che tutti gli invidiano proprio perché non portanti obblighi superiori rispetto i cittadini medi.
Che poi, altro non è che il concetto stesso di vero "noblesse oblige".
Il dovere politico primo di una nazione è che il più alto numero possibile di persone meriti quello che ha ed è, non solo per aver fatto, ma anche per testimoniare e portare "aristocrazia della persona", diffondendola il più possibile. Aiutare la gente e il territorio in cui si viva, deve far parte di questa "aristocrazia della persona" : dar feudo alla nobiltà dei progetti e dei fatti, che valga anzitutto per tutte le giunte, le giurisdizioni e i poteri (anche economici).
Modernità dei diritti, aristocrazia dei doveri.

7/5/2020 - 11:11

AUTORE:
Marco Marco

c'è poco da invidiare.
La "nobiltà" fa schifo a prescindere in quanto si è tali solo per nascita e non per merito con tutte le facilitazioni che questo ha comportato e comporta nella vita.
I cosiddetti padri costituenti hanno la colpa di aver fatto molte cose a metà. Una è quella sulla cosiddetta nobiltà che dopo una guerra e una miseria imperante doveva essere spogliata delle ricchezze abusive accaparrate prima e durante il Ventennio. Grazie anche a loro questo Paese rimase con un'economia arretrata e sotto vari aspetti similfeudataria fino al secondo dopoguerra.
Queste notizie sono nauseanti.

6/5/2020 - 6:51

AUTORE:
Massimo

LA NOBILTÀ LOGORA CHI NON CE L' HA.
I padri costituenti vollero evitare dei complessi di inferiorità al popolo, ma non fecero altro che palesarli.

25/12/2012 - 12:05

AUTORE:
Edward

I soliti provinciali... ma quale evento senza

- il Mega-Direttore Clamoroso Duca Conte Pier Carlo ing. Semenzara;
- il Direttore Conte Corrado Maria Lobbiam;
- il Prof. Guidobaldo Maria Riccardelli;
- l'On. Cav. Conte Diego Catellani;
- la contessa Alfonsina Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare;
- il Direttore Marchese Conte Piermatteo Barambani;
- il Visconte Cobram;


Fantozzi ha avuto la grande trovata di collegare con una geniale liason l'inettitudine di una classe dirigente ameritocratica e autoreferenziale all'idiozia degli improponibili titoli nobiliari acquisiti iure sanguinis (o più spesso acquistati o conseguiti con basse manovre) - sbeffeggiando entrambi in un colpo solo.

Siamo nel III millennio?

25/12/2012 - 3:40

AUTORE:
berai

Disposizioni transitorie e finali.Costituzione Italiana 1948.
XIV.: I TITOLI NOBILIARI NON SONO RICONOSCIUTI. ecc-ecc-
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ogni altra osservazione è superflua, che si diano una regolata...anche i cronisti

24/12/2012 - 15:38

AUTORE:
Profumo

Notizie interessanti per l'epoca in cui viviamo in cui aumentano, giorno per giorno,le percentuali degli italiani che devono scegliere tra pranzo o cena.
I meno nobili si accontenteranno del profumo delle cucine specie se situate sui colli o poggetti del comune di Uzzano.

24/12/2012 - 12:28

AUTORE:
gianluca Errot

Alla festa è mancata la contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare......